Tessili per la tua casa: la nuova collezione Små Ting

Tessili per la tua casa: la nuova collezione Små Ting

Ho sempre desiderato creare dei tessili per la casa, ma volevo fossero speciali e ho rimandato a lungo finché non ho scoperto che Silvia di Illumino Home Ideas, oltre ad essere un’artigiana del legno  super!, fosse anche una bravissima grafica. Ci conosciamo ormai da quasi un anno e ho adorato il suo stile nordico fin da subito. Così, la scorsa estate, ci siamo incontrate per parlare di una possibile collaborazione. Alla fine di questo primo incontro avevamo già: scelto il nome della collezione, delineato i modelli, fissato il nostro target e definito i tessuti grazie al campionario tessuti di The Color Soup che ha ormai un posticino nel mio zaino. Non siamo state frettolose, è solo che avevamo entrambe le idee chiarissime e queste erano perfettamente in armonia fra loro.

Riscoprire il piacere delle piccole cose

Små Ting vuol dire piccole cose in norvegese. Ci piace immaginare le nostre creazioni in stile scandinavo immerse nella tua quotidianità fatta di piccoli piaceri. Abbiamo scelto una palette di colori semplici che trasmettessero la sensazione di casa, del tepore di una tazza di caffè fra le mani, di un camino acceso, della natura incontaminata. Silvia ha realizzato i due pattern in modo differente: acquerello per le casette e digitale per le foglie su sfondo verde salvia.

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Qualità, Made in Italy e sì al recupero

Uno dei punti su cui io e Silvia eravamo assolutamente d’accordo era il voler utilizzare dei materiali di qualità, anche se ciò volesse dire un maggior investimento economico.

  • tessuti: The Color Soup non ti delude mai. Non appena li abbiamo ricevuto siamo rimaste a bocca aperta. Erano persino più belli di quanto potessimo immaginarci. Di questa azienda italiana del cuneese vi ho già parlato in questo post, pubblicato in seguito alla visita guidata della produzione. Questa collezione nasce anche grazie a loro e alla possibilità che danno di stampare anche un solo metro di tessuto. Attenzione: vogliamo che Små Ting sia speciale e per questa ragione abbiamo stampato pochi metri!
  • strisce di pelle: abbiamo acquistato la pelle, che serve per realizzare i manici delle borse e dei cestini, da un fornitore toscano molto attento alla qualità della sua azienda e dei prodotti che rivende. La pelle che abbiamo scelto è conciata al vegetale. Non contiene sostante tossiche nocive per l’uomo e l’ambiente. Trovate qui un post molto interessante sul processo di produzione e sulle caratteristiche che la rendono unica nel suo genere.
  • packaging: fatta eccezione per un chiudipacco adesivo che porta il nome della collezione e delle card di ringraziamento, per il packaging utilizzeremo carta pacco di recupero. Potrebbe capitare, quindi, di ricevere pacchetti rivestiti in carta di differente colore o spessore.

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I tre modelli by rocchettiepois

Come rocchettiepois ho sempre pensato alla funzionalità degli accessori da creare, prima ancora di realizzarli. In questa collaborazione, mi sono occupata della progettazione dei modelli e della successiva produzione. Le tea towel, le shopping bag e i cestini sono tutti rifiniti a taglia e cuci e hanno delle cuciture rinforzate.

  • tea towel: le due tea towel sono in twill di cotone 290 gr, un tessuto resistente particolarmente adatto a biancheria per la casa come runner e tovaglie. Sono versatili e possono infatti essere utilizzate per decorare la vostra tavola, ma non solo. Io ne ho piazzata una direttamente sul comodino, per esempio! Ti farà compagnia nelle fredde serate in arrivo circondata da bevande calde, copertina e la tua serie tv preferita.

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  • shopping bag: non volevamo la solita shopping bag in versione rettangolare, così ho pensato di rendere la sua forma più dolce e morbida. In più, abbiamo dato un tocco deciso con i manici in cuoio, rendendo la borsa ancor più resistente. E’ molto ampia, portala con te durante le passeggiate nel bosco. Immergiti nella natura e respira ad occhi chiusi.

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  • cestini: grazie al canvas di cotone con il quale sono realizzati, i cestini Små Ting sono robusti e durevoli. Possono essere utilizzati nella living room, ma anche in bagno e in camera dei bimbi, per tenere in ordine i piccoli giochi. Anche qui, i manici in cuoio danno forza e carattere. Li abbiamo pensati in coppia, perché stanno troppo bene uno accanto all’altro!

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da oggi, troverai la collezione Små Ting sullo shop. Io e Silvia speriamo di averti trasmesso un po’ di amore per lo stile nordico e per le nostre creazioni. Lascia un tuo commento qui in basso!

Le mie collane handmade – Vol. 3

Le mie collane handmade – Vol. 3

Bentornate dalle ferie! Vi siete riprese? Io non ancora. La Sicilia si è presa tutte le mie energie e mi ha ricaricata di sole, cibo e abbracci. Iniziamo il “nuovo anno” con un post leggero, uno di quelli che non vedo l’ora di scrivere, tutto dedicato alle mie collane handmade! Questa serie di post mi piacciono perché raccontano indirettamente di me e del mio stile, ma soprattutto di artigiane s-t-r-e-p-i-t-o-s-e! In questa puntata i materiali che vengono lavorati sono diversi: ceramica, carta e legno.

Due sfere

Per iniziare vi parlo del mio ultimo acquisto, anzi, acquistI perché di collane Officine Gualandi ne ho acquistate ben 7 in un colpo solo! Purtroppo, ho tenuto per me solo quella che vedete in foto (le altre erano dei regali). Le due sfere, nei miei colori preferiti, sono di diametro diverso, sono in ceramica ma leggere perché vuote all’interno. Il cavo elettrico bianco e nero conferisce carattere e rende questo gioiello molto versatile. Trovate qui la nuova collezione di collane handmade e tanti altri accessori di design che Renato, Simone e Tania disegnano, sviluppano e producono supportandosi a vicenda.

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Un intreccio d’amore

La seconda meraviglia è firmata Fiorigami ed è realizzata dalle abili mani di Lucia. Sul suo shop potrete sempre trovare fiori freschi e creazioni in carta super colorate. La collana che ho scelto è un girocollo in carta trattata impermeabile con tre cuori nei toni del rosso e bordeaux e catenina laccata oro. E’ perfetta per i miei outfit autunnali! Direttamente su Etsy potrete selezionare la fantasia che preferite e il colore della catenina, ma soprattutto potrete richiedere una personalizzazione.

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Come a casa

Ho incontrato per la prima volta Silvia di Illumino Home Ideas una domenica piovosa di novembre in Piazza Madama Cristina durante un San Salvario Emporium. Ho notato subito che aveva un gran talento e le sue creazioni mi hanno dato l’idea della mia casa ideale! Nella stessa sera ho: acquistato dei regali di Natale e mi sono iscritta a uno dei suoi workshop! Con il suo aiuto, ho realizzato questa collana utilizzando dei campioni di carta da parati e lavorando delle tavolette di legno. E’ stato super divertente, tanto da aver poi replicato l’evento con le amiche del Torino Craft Collective. Nel suo shop su Etsy troverete tante idee per la vostra casa, tutte in stile nordico.

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Livingbarefoot, perché non si butta mai nulla!

Laura è una collega blogger del team Casa Facile, ma ci siamo conosciute a Bologna in occasione della fiera Il mondo Creativo. Questa collana è stata uno dei tanti autoregali della fiera! E’ sposata con un idraulico e ha la passione per il riuso…vedi per esempio il tubo in rame protagonista della mia collana 🙂 Vivereapiedinudi non è solo uno shop ma un sito ricco di ispirazioni e tutorial inediti tutti legati al riciclo e al contatto con la natura.

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Allora? Approvate anche queste? State buone perché ne ho ancora un sacco da mostrarvene! 🙂 Per chi si fosse perso le prime due puntate, le trovate qui e qui.

 

Finta pelle: gli accessori per cucirla

Finta pelle: gli accessori per cucirla

Ecopelle e finta pelle

La finta pelle è un materiale molto versatile. Ti permette di dare corposità a borse ed accessori ed è fantastico l’effetto che si crea combinandola con tessuti diversi come il cotone, per esempio. Solitamente, chiamiamo “ecopelle” la finta pelle, ma è un errore. La prima, infatti, è vero cuoio ma a ridotto impatto ambientale, per via dei processi di produzione regolati dalla UNI 11427:2011. La finta pelle è invece completamente plastica: su un tessuto, naturale o sintetico, viene spalmato del materiale polimerico di origine petrolchimica. Io, per i workshop e per alcune mie creazioni, utilizzo la finta pelle che acquisto da Giesse Scampoli.

Prima cosa: sostituire l’ago

Quando si cuce, è importantissimo abbinare aghi e tessuti da lavorare a macchina. Per pigrizia, ammetto che all’inizio cucivo sempre con un ago universale 80/90 per tessuti generici, ma da quando sono più attenta al cambio ago mi accorgo di fare meno pasticci (punti saltati, filo che si spezza, ago che si rompe,ecc)! Gli aghi per pelle sono più robusti e resistenti rispetto agli altri aghi. Hanno una punta dalla forma triangolare che permette di forare il tessuto senza però strapparlo.

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Partiamo con il piedino giusto

Essendo un materiale “plasticoso”, il primo problema che ho riscontrato cucendo la finta pelle è che la mia macchina da cucire non riesce, nella sua dotazione base, a farla scorrere agevolmente. Considerate che al momento ho una macchina da cucire super super base e meccanica e il piedino standard non è certamente quello ideale per la lavorazione di materiali non tessuti come la finta pelle o la tela cerata.

Il doppio trasporto e il piedino in teflon

Questo disagio non si verificherebbe nel caso di una macchina da cucire con doppio trasporto: dietro al piedino c’è un sistema che si muove insieme alle griffe inferiori, cioè ai dentini che troviamo nascosti sotto la piastra, per intenderci. Grazie al doppio trasporto, i tessuti vengono appunto trasportati dall’alto e dal basso nello stesso istante e in maniera uniforme. Questo sistema è molto utile soprattutto se si cuciono insieme materiali differenti perché i due strati si muovono insieme senza spostarsi. Chi non può dotarsi di una macchina da cucire a doppio trasporto, può però lavorare la finta pelle con un piedino in teflon, come quello che vedete in foto. Il piedino permetterà al materiale di scorrere facilmente e non si creeranno grinze. Inoltre potrete utilizzarlo anche per altri materiali difficili come la gommapiuma e la ciniglia.

Punto e filo

Quando cucio la finta pelle, preferisco utilizzare un punto largo; un punto troppo stretto potrebbe lacerare il materiale o creare delle antiestetiche grinze. Per quanto riguarda invece il filo, sono un’affezionata del 100% poliestere, anche quando creo con tessuto di cotone.

Diamoci un taglio

La fase più divertente e soddisfacente quando scelgo di realizzare un qualcosa in finta pelle è il momento del taglio. Solitamente mi serve tagliare linee rette, cucendo per lo più pochette o borse, quindi la scelta migliore è per me sempre il cutter a rotella che va comunque utilizzato con un piano di taglio.

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Prepararsi a cucire a macchina

Ultima accortezza, dopo di che voglio vedervi tutte all’opera!, è scegliere bene gli accessori che ci accompagneranno nell’ultima fase della progettazione della nostra creazione. Se per il cotone possiamo tranquillamente fissare il lavoro con gli spilli e poi andare a cucirci sopra, lo stesso non si può dire quando abbiamo tra le mani della finta pelle, ecopelle, pelle o tessuti impermeabili rivestiti. Gli aghi lascerebbero dei fori permanenti. Sui tessuti di cotone o maglia, invece, non succede…pensate alla miriade di aghi che trovate quando acquistate una camicia da uomo! Io consiglio di utilizzare delle pinzette, per evitare di lasciare segni.

GCiletta_rocchettiepois_pinze_pelle

Spero che questi consigli siano utili, soprattutto alle principianti e a chi vede la finta pelle come un materiale impossibile da cucire con una macchina da cucire basica.

Perché non provare  con un progetto semplice come il segnalibro in ecopelle? Trovi qui il tutorial passo dopo passo!

Il Torino Craft Collective è pura magia

Il Torino Craft Collective è pura magia

Dove c’è creatività c’è magia. E’ per questo che una (o due) volte al mese non posso farmi mancare una dose di creatività condivisa! Spesso, sui social vi mostro scene di incontri creativi e workshop. Oggi vi racconto un po’ del Torino Craft Collective

Chi siamo?

L’handmade non è solo un hobby, ma un modo per utilizzare le nostre abilità per accrescere noi stessi e gli altri. Il Torino Craft Collective nasce per riunire tutte le appassionate creative di Torino e dintorni ed alimentare così le connessioni che la creatività sprigiona. Solitamente, ci incontriamo il secondo lunedì di ogni mese in una location accogliente e amica: Portmanteau.

Da Portmanteau ci sentiamo a casa

Nicoletta, una padrona di casa fantastica, ospita nella sala comune della sua guest house non solo gli incontri del TCC, ma anche altri cari amici. Leggi qui da chi è composta la nostra grande famiglia. L’area comune nasce per accogliere e ascoltare le idee di tutti. Nicoletta scrive sul suo sito: “Portmanteau significa attaccapanni, ma indica anche uno storico modello di borsa da viaggio. La sua personalità si costruisce grazie alla presenza di chi vi appende il cappotto per una sosta e di chi ha voglia di mostrare agli altri cosa c’è nel proprio bagaglio.” Per gli incontri del Torino Craft Collective non potevamo trovare luogo migliore nel cuore di Torino.

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Cosa facciamo?

Gli appuntamenti mensili hanno un che di magico. Non solo ci si scambia competenze, ogni volta sempre diverse, organizzando dei workshop proposti ogni volta da una crafter diversa e utilizzando le tecniche più diverse; ma nascono amicizie, raccontiamo delle nostre vite, ci consigliamo l’un l’altra e, soprattutto, ci divertiamo! Tutte cose che solo lo stare insieme condividendo la passione per l’handmade e uno spazio meraviglioso possono far si che accadano! I workshop mensili da Portmanteau sono gratuiti. Durante i mesi scorsi abbiamo, per esempio, disegnato elementi naturali con Lisa di Piccolecose Handmade,  realizzato dei ciondoli con la tecnica del Polyshrink grazie a Simona, creato con Marianna un divertente sottopentola spaghetti con la tessitura circolare, stirato i sacchi dell’immondizia con Gabriella per realizzare dei portamonete, cucito con Greta di Contiamoci dei dischetti struccanti ecosostenibili e riutilizzabili, imparato a usare gli acquerelli con Cinzia di Polkadots Empire!

A contatto con gli artigiani locali

Quest’anno, oltre all’appuntamento fisso da Portmanteau, abbiamo anche organizzato delle visite presso laboratori artigiani della città, o workshop con professionisti dell’handmade locali. L’ultimo workshop si è tenuto presso la Casa del Quartiere a San Salvario, dove con Valeria di Bottega Botanica ci siamo cimentate nella realizzazione dei Kokedama. Ma siamo anche passate da Bottega Fagnola, The Color Soup (leggi qui il racconto della nostra visita), Lillab ceramiche, Illumino home ideas, Cartapazza. Far nascere delle connessioni con ogni forma di creatività della nostra città per noi è molto importante. I social ci hanno ormai completamente assorbiti, ma incontrare un artigiano, poter osservare dal vivo come lavora toccando gli stessi materiali che adopera e creando insieme, è un’emozione unica. Su Instagram, seguite l’hashtag #TCCintour per seguire le nostre visite fuori porta, anzi fuori Portmanteau!

Ci rivediamo a Settembre, ma sentiamoci

Ormai è tempo di ferie, anche per il Torino Craft Collective, ma torneremo a Settembre rigenerate e cariche di nuove idee! Se sei di Torino e sei una crafter, iscriviti al gruppo su Facebook ed entra a far parte del collettivo. Se sei un artigiano e organizzi visite e workshop nel tuo lab, contattaci! Non vediamo l’ora di venire a trovarti!

Vorrei concludere solo dicendo che da quando ho scoperto il TCC la mia vita è cambiata, sono arrivate tante cose belle, come l’amicizia e la consapevolezza del potere di un gruppo che condivide una passione.

Tutorial: come realizzare un segnalibro in ecopelle con nappina

Tutorial: come realizzare un segnalibro in ecopelle con nappina

Nappine e pom pom sono ovunque in questa stagione, non facciamoci sfuggire questo trend! In questo post, vi mostro come realizzare un segnalibro in ecopelle con nappina. Un’idea regalo per fine anno scolastico, sia per le maestre che per i bambini, così da invogliarli a leggere durante le vacanze estive. Il segnalibro si compone di:

  • parte in ecopelle, potete utilizzare dei ritagli avanzati
  • nappina, potrete realizzarla della dimensione che preferite, in pochi e semplici passaggi, grazie al kit per nappine Prym

Occorrente per segnalibro:

  • ritagli di ecopelle
  • un rettangolo di cartoncino 5×18 cm
  • colla per tessuti Gütermann HT2
  • pinzette Prym
  • pinza rotante per forare Prym

Step 1

Posizionare a piacimento i ritagli di ecopelle.

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Step 2

Applicare la colla per tessuti Gütermann HT2 per unire le varie strisce insieme.

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Step 3

Una volta che la colla sarà asciutta, disegnare due volte la sagoma del segnalibro (con il rettangolo di cartoncino 5×18 cm). Ritagliare.

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Step 4

Sovrapponi rovescio contro rovescio le due sagome e tienile insieme con le mollette Prym.

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Step 5

Cuci tutto intorno a punto dritto con un margine di 0,5 cm dal bordo. Ferma il punto all’inizio e alla fine della cucitura. Se non avete una macchina da cucire, vi sconsiglio di cucirlo a mano, perché l’ecopelle è un materiale molto rigido. Piuttosto, utilizzate la colla per tessuti Gütermann HT2 e il risultato sarà comunque eccellente!

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Step 6

Con la pinza rotante per forare Prym, fai un buco nella parte superiore del segnalibro, al centro. Questo sarà il punto in cui aggancerai la nappina.

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Occorrente per nappina:

  • scarti di lana di due colori diversi
  • ago da lana
  • forbici
  • kit per nappine Prym

Step 7

Per realizzare la nappina utilizza il fantastico kit per nappine di Prym. Per prima cosa, scegli la dimensione della nappina che vuoi realizzare: 5cm, 7,5 cm o 10 cm. Avvolgi la lana intorno. Il numero di giri dipende dallo spessore della lana che utilizzi.

segnalibro nappina prym step 7

Step 8

Fai passare l’ago e della lana di un altro colore sotto la lana avvolta nel kit.

segnalibro nappina prym step 8

Step 9

Fai un doppio nodo.

segnalibro nappina prym step 9

Step 10

Taglia la lana all’estremità opposta al nodo.

segnalibro nappina prym step

Step 11

Fai passare la nappina da foro designato nel kit e avvolgi intorno della lana facendo un nodo. In questo passaggio, accertati di avere un avanzo di lana di 10 cm da un lato e 25 cm dall’altro.

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Step 12

Sempre dallo stesso foro, taglia l’estremità della nappina in modo da avere tutti i fili di lana della stessa lunghezza.

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Step 13

Avvolgi intorno alla parte superiore della nappina l’avanzo di lana e poi, utilizzando l’ago, porta il filo all’interno in modo da bloccarlo.

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La tua nappina è completa!

Step 14

Fai passare attorno la lana del gancio superiore della nappina all’interno del buco del segnalibro.

Non dimenticarti di taggarmi nelle tue creazioni e di utilizzare l’hashtag #creaconrocchettiepois !