da rocchettiepois | Dic 11, 2024 | Il cucito e i suoi accessori, Novità
Per cucire bastano solo ago e filo no?! Eh no! Chi con me condivide questa passione potrebbe riempire anche un’intera stanza di accessori “necessari”, per iniziare 🙂 Per questo penso che regalare accessori di cucito sia un’ottima idea e ho creato per te una lista di 5 cose da regalare per Natale a chi cuce. Ho anche pensato a un budget: 50 €.
1 – set per Denim di Gütermann

Un regalo perfetto perché completo: permetterà a chi lo riceve di avere tutto l’occorrente per cucire tessuti denim:
- 12 rocchetti di filo Denim 70 in 100% poliestere
- aghi per Denim Schmets
- etichette decorative
Costo: 47, 59 €. Puoi trovarlo qui.
2- mini ferro da stiro Prym

In realtà, questo sarebbe un apprezzatissimo regalo anche per chi non cuce. Si tratta di un mini ferro da stiro potente ed a vapore. Perfetto anche da portare in viaggio oltre che da tenere di fianco alla macchina da cucire.
Costo: 39,30 €. Puoi trovarlo qui.
3- piano stiro Woolly

Purtroppo, non tuttə possono godere di una intera stanza del cucito e, come per il ferro da stiro, bisogna trovare anche un’alternativa al classico asse da stiro che risulterebbe ingombrante. Ma stirare è una di quelle fasi della confezione che non sempre si può saltare. Per questo c’è Woolly, un piano stiro in pura lana vergine italiana, realizzato in Italia, 100% naturale ed eco-compatibile. Misura 35 x 35 cm ed è perfetto per la stiratura di patchwork, ricami ed applicazioni.
Costo: 43,00 €. Puoi trovarlo qui.
4- avvolgitore per bobine Singer

Chi cuce a macchina può comprendere la frustrazione di interrompersi nel bel mezzo di un progetto per ricaricare la sposina inferiore. Ecco, se si ha a casa l’avvolgitore per bobine tutto questo sarà solo un brutto ricordo!
Costo: 24,90 €. Puoi trovarlo qui.
5- libro Cucire è potere di République Fabrique

Un libro è un regalo sempre apprezzato, specialmente se riguarda la tua passione del cuore! Elena e Francesca hanno creato un vero e proprio manuale di cucito contenente 40 modelli diversi tutti realizzabili senza cartamodelli! Pazzesco no?
Costo: 28,00 €. Puoi trovarlo qui.
Spero che queste idee ti siano utili per fare o farti un bel regalo questo Natale. Se cuci già, cosa ti piacerebbe ricevere?
da rocchettiepois | Apr 3, 2024 | Il cucito e i suoi accessori, Novità
Cucire con i bambini è la parte del mio lavoro che amo di più. Ho iniziato ad organizzare workshop per i più piccoli già 5 anni fa, a Torino. Si sa, i più piccoli adorano le attività manuali. Impastare, disegnare, costruire e, perché no, anche cucire! Mi chiedete spesso sui social come si comincia, come permettere ai bimbi di approcciarsi al cucito, senza pericoli. È davvero più facile di quanto ti immagini!
Non è mai troppo presto per cominciare
Trascorrevo ore ad osservare le mie nonne cucire, ed ero molto piccola. È certamente così che ho appreso alcune tecniche, certi modi di fare che immaginiamo “innati” ma derivano, invece dall’osservazione. Se vedi interesse, puoi avvicinare al cucito anche a partire dai 3 o 4 anni. Fatti aiutare e dai loro semplici compiti all’inizio (es. ordinare le spolette per colore, rimettere a posto i tessuti, ecc). Io cucio già a macchina con Matteo (ha quasi 2 anni). Mi da una mano con il pulsante START/STOP della mia macchina da cucire e con quello tagliafilo). Sta imparando anche a usare le forbici dalla punta arrotondata ed è piuttosto abile!

Mai da soli
Lascia che i bambini sperimentino, che facciano errori. Il cucito è un esercizio di pazienza! Accompagnali nell’attività solo se utilizzano strumenti potenzialmente pericolosi come forbici affilate. Si impara in fretta che gli spilli pungono!
Iniziate con pochi strumenti

Non serve molto per cominciare a cucire con i bambini. Alcuni strumenti semplici e facilmente reperibili vi assicureranno un sano divertimento:
- un ago da lana, che ha la punta arrotondata ed è più grande di un ago da tessuto. Esistono anche in plastica.
- una spugna che faccia da puntaspilli ed insegni a tenere tutto in ordine
- dei gomitoli di lana
- un tessuto a trame larghe con cui fare esercizio (la tela aida, la juta o il lino sono perfetti) o dei fogli di feltro preforati
Esistono anche dei kit con tutto l’occorrente per creare un primo progetto, come questi per esempio.
Scarti di tessuto: assolutamente si

So che hai i cassetti pieni! Tira fuori gli scarti di tessuto e iniziate a creare insieme. Puoi utilizzarli per creare piccoli progetti insieme: i più gettonati sono gli abiti per i loro giochi preferiti! Assecondali. Sarà meraviglioso sentirgli dire “L’ho fatto io!”. I bambini e le bambine ti sorprendono sempre. Chiedi: “Cosa ti piacerebbe cucire?”. “Cosa vorresti creare con questi tessuti?”. Non dimenticare di mettere in campo anche passamanerie, nastri e bottoni!
Macchina da cucire? Perché no, insieme!

Durante i miei workshop si cuce a macchina. Si, anche le bambine di 5 anni possono utilizzare una macchina da cucire, ma è bene che questa abbia un paio di caratteristiche per facilitare il loro primo approccio al cucito:
- tasto START/STOP: deve avere la possibilità di essere utilizzata senza pedale, molte elettroniche lo permettono e questo è sostituito da un tasto che serve per avviare la cucitura e fermarsi. È davvero comodo non solo per chi non arriverebbe al pedale con le gambe utilizzando sedia e tavolo ad altezza standard.
- regolazione della velocità: per affinare la coordinazione occhi/mani nel cucito ci vorrà un po’. È per questo che è necessario andare lentamente. Tutte le macchine con il tasto start/stop hanno anche la possibilità di regolare la velocità.
Qui trovi l’esempio della mia macchina da cucire, ma puoi trovare tante altre macchine elettroniche sul sito di Singer. Se devi cambiare la tua e hai dei bimbi in casa, valuta se acquistarne già una con queste caratteristiche.
**Questo post è scritto in collaborazione con Singer Italia.**
da rocchettiepois | Feb 21, 2024 | Il cucito e i suoi accessori, Novità
Il jersey è uno di quei tessuti apparsi almeno una volta in uno dei nostri incubi. Stavolta il problema è uno solo: è possibile tu non sia ben equipaggiata. Il jersey si può cucire con la taglia e cuci, ma anche a macchina. Si può, con gli accessori giusti. Poche accortezze per avere un buon risultato, anche se sei alle prime armi. Ho già cucito alcuni capi in jersey e li trovo molto confortevoli, anche a distanza di anni. Trovi qui un abito a manica lunga, qui uno a manica corta, qui una felpa, qui dei leggings per bambin* e qui una t-shirt premaman. Ora via a scoprire gli accessori indispensabili per cucire il jersey.
1- ago per jersey

Cambiare l’ago alla macchina da cucire è la prima cosa da fare quando si inizia un nuovo progetto di cucito, soprattutto se si cambia tipologia di tessuto. Gli aghi per jersey hanno una particolare punta arrotondata che permette di scivolare all’interno delle fibre del tessuto evitando così di spezzarle. Si rischierebbe di avere dei fori che col tempo potrebbero ingrandirsi e vedersi.
2- filo da cucito elasticizzato

Vi avevo già parlato qui del Maraflex. Con questo filato potrete effettuare delle cuciture dritte sul jersey senza paura che poi si spezzino. Il Maraflex dona alle cuciture un’elasticità fino all’80%! Si usa in combinazione anche con la bobina inferiore.
3- pesi per tessuto

Altro trucchetto: i pesi per tessuti. Evitano che il tessuto si sposti durante la posa sul tavolo da taglio. Possono essere facilmente rimossi e spostati.
4- cutter per tagliare il jersey

Tagliare con le forbici non solo sposterebbe il tessuto ma in più il taglio non sarà mai perfetto. Tagliare con il cutter a rotella, invece, ti sbalordirà per come il taglio sarà netto e preciso! La versione ergonomica è confortevole e ha un’impugnatura che si adatta perfettamente alla mano.
5- piano di taglio

Non c’è cutter senza tappetino e non c’è tappetino senza cutter! Quello della foto è della gamma Prym Love ed è il mio preferito perché pieghevole. Aperto misura 45×60 cm e puoi trovarlo qui. Se non hai un tappetino, non provare a usare il cutter su un’altra superficie. La lama si rovinerebbe al primo utilizzo.
E tu hai già provato a cucire il jersey? Come è andata? Hai usato questi accessori salvavita?!
Questo è un post sponsorizzato da Gütermann & Prym Consumer Italia.
da rocchettiepois | Dic 4, 2023 | Il cucito e i suoi accessori, Novità
Sia che la tua macchina per cucire lasci spesso casa tua o che venga con te solo in vacanza, forse anche tu hai bisogno di una borsa per contenerla. Da quando sono a Catania ed ho iniziato ad organizzare workshop di cucito le mie macchine da cucire sono sempre in viaggio. Trasportarle è un’operazione delicata ma è così che ho impostato i miei corsi: itineranti! La domanda che mi sono posta: come farcela senza distruggere le mie macchine da cucire? La soluzione: con delle borse per macchine da cucire!
La sicurezza prima di tutto
Gli scatoloni originali completi di polistirolo sono certamente un alloggiamento sicuro per le macchine da cucire. Ma che fatica rimetterle dentro ogni volta! Quando ero alla ricerca di una borsa per la macchina da cucire avevo una priorità: che fosse sicura ed in grado di proteggere la mia macchina. Questo modello di Singer ha un’imbottitura interna risultando così semi-rigida. In più, ha anche 4 piedini che permettono da un lato di non rovinare il tessuto della borsa se la si poggia a terra e dall’altro di proteggere la macchina da eventuali urti.

Borsa facile da riempire
La borsa ha una cerniera completa che permette di aprire tutta la borsa. In questo modo è davvero semplice riporre all’interno la macchina da cucire, anche quelle molto pesanti. E’ in grado di contenere la maggior parte delle macchine da cucire domestiche ed ha anche una tasca frontale in cui conservare il pedale, il cavo e qualche accessorio per il cucito. Io ho testato la capienza con tutte le mie macchine da cucire: Singer C430, Singer C5955 (quella che vedi in queste foto, una novità 2023!), Singer CE677 Elite. La dimensione della borsa è 45x33x25 cm. Trovi qui un video completo con tutte le caratteristiche.
Trasporto semplificato
Le macchine da cucire pesano! Grazie alle maniglie in velcro imbottite sono riuscita a trasportare anche due macchine alla volta senza spaccarmi le mani 🙂

Un regalo perfetto
Il packaging è importante, soprattutto se si vuol fare un regalo. Queste borse sono vendute in una scatola resistente e ciò le rende perfette per essere impacchettate e regalate. Sono disponibili in quattro colori: panna e rosso, mattone, nero e verde acqua. Quale sarà il mio preferito?

Trovi qui maggiori informazioni.
da rocchettiepois | Gen 23, 2023 | Il cucito e i suoi accessori, Novità
Mentre aspettavo Matteo, mi sono buttata sul jersey. Ho seguito il corso “Impara a cucire il jersey” di The Yellow Peg e questo ha dato risposta a tutte le incertezze che avevo sui tessuti elasticizzati. Se ricordate, ho cucito una t-shirt prémaman (che sto ancora indossando), ma mi sono poi dedicata ad altri progetti in versione baby che vi mostrerò presto. Cucire il jersey è facile, con le giuste dritte. Se poi Gütermann lancia il Maraflex, un filato perfetto per questo tipo di tessuti, il gioco è fatto!

Perché cucire capi elasticizzati
Date un’occhiata a come siete vestite oggi. Che si tratti di intimo, della maglia o di confortevoli leggings, scommetto che indossate almeno un capo in jersey. I tessuti elasticizzati sono confortevoli ed hanno una vestibilità tale da andar bene anche con qualche chilo in più o in meno, parola di una neo-mamma! Se ci pensate, quasi tutti i capi per neonati sono in questo tessuto, per far fronte alla loro richiesta di comfort H24.
Per il jersey serve davvero una taglia e cuci?
Sarò schietta. La mia risposta è SI. Potreste fare dei tentativi per iniziare e prendere la mano con un tessuto che è certamente diverso dal cotone fermo. Ma, se il vostro obiettivo è cucire dei capi ben rifiniti, la taglia e cuci vi permetterà di dargli un aspetto professionale. In più, con questa potrete lavorare il jersey cucendo e rifinendo in un solo passaggio.
I tessuti elastici hanno bisogno di cuciture elasticizzate, ossia, tanto filo se usate il poliestere (per questo si preferisce usare il punto zig zag o i punti elastici della macchina per cucire). Il semplice punto dritto non è in grado di accompagnare l’elasticità delle fibre e ciò si traduce spesso in cuciture che si spezzano. Ma, Gütermann introduce una novità.
Il filato Maraflex di Gütermann
Maraflex è in commercio in bobine da 150 m. La sua caratteristica principale è fornire alla cucitura, usando un punto dritto, un’elasticità fino all’80%. Può essere utilizzato sia come filo superiore che inferiore. E’ una rivoluzione per cucire i tessuti elasticizzati, soprattutto per chi non ha una taglia e cuci.

Per un risultato ottimale, la cucitura suggerita è un punto dritto che abbia 4 punti in 1 cm. E’ disponibile in 80 colori per cui troverete sempre il colore che vi serve per il vostro progetto. L’ago da usare è quello stretch, consigliato per i tessuti elastici a prescindere dal filato utilizzato.
Non vi resta che provarlo!
da rocchettiepois | Gen 11, 2022 | Il cucito e i suoi accessori, Novità
Lo scorso weekend, ho finalmente testato un nuovo filato Gütermann: il Deco Stitch 70. E’ anche stata un’ottima scusa per provare alcune delle numerose cuciture decorative della mia nuova Singer CE677, una macchina elettronica che si aggiunge alla gamma Singer a fine 2021. Basta davvero poco per personalizzare un capo o un accessorio!

Il Deco Stitch di Gütermann
E’ in 100% poliestere ed è indicato per cuciture decorative ed impunture. Disponibile in 36 colori, è prodotto con la Micro Core Technology® (MCT) Gütermann. Si presenta in una bobina piccola, molto simile a quella del Cucitutto da 100 m, ma con alcune differenze:
- la bobina è di colore giallo e non bianca
- è da 70 m e non 100 m
- ha uno spessore 70 e non 100, ciò vuol dire che è più spesso

Il mio set contiene 10 bobine: 5 colori tinta unita e 5 sfumati. Potete trovare una sua versione qui. L’ho utilizzato come filo superiore, mentre ho lasciato nella bobina inferiore il Cucitutto color bianco.
Primo test Deco Stitch: cuciture decorative su cotone
Ho fatto un primo tentativo con il cotone ed il risultato è super approvato. Sia le tinte unite che i colori sfumati sono in grado di aggiungere quel tocco in più a creazioni semplici. Applicherò questa tecnica a dei nuovi tovaglioli da tavola.

Secondo test: cuciture decorative su finta pelle
Se sul cotone il Deco Stitch è stato approvato, sulla finta pelle è wow! Vogliamo parlare della definizione delle stelline o del rocchetto? Prima di inizare il mio test, ho sostituito l’ago con uno da pelle ed anche il piedino utilizzandone uno in teflon. Il decoro esce fuori e diventa protagonista. Il Deco Stitch da davvero il meglio di sé su materiali spessi tipo feltro, pelle, finta pelle e simili.

Non ho saputo resistere ed ho subito cucito una pochette! Voi cosa cucireste come prima cosa?

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