La blusa Jen Lindley di Republique Fabrique diventa abito

La blusa Jen Lindley di Republique Fabrique diventa abito

Con grande orgoglio, torno a mostrarvi un nuovo capo di abbigliamento che ho cucito. Mesi fa ho acquistato il cartamodello Jen Lindley di Republique Fabrique, proprio durante il suo lancio! Questo modello è dedicato alla trasgressiva adolescente di Dawson’s Creek, ve la ricordate?

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Cosa include il cartamodello

All’interno di una preziosa scatola, trovate:

  • un libretto con le spiegazioni per l’assemblaggio del capo, passo dopo passo. L’ultima pagina è, invece, dedicata alle misure e alla loro corrispondenza in taglie. La scatola ha all’esterno un’immagine del modello scelto ed ha sul lato un’etichetta. La mia collezione conta già due cartamodelli di Republique Fabrique e l’etichetta con il nome del modello è molto utile per distinguerli ed ordinarli su una mensola, come fossero dei libri.
  • Oltre al libretto, c’è il cartamodello ripiegato, in una carta velina molto spessa.
  • Dettaglio che mi ha reso molto lieta: la palette ispirazionale, dei ritagli di tessuto di diverse fantasie e materiale per aiutarvi nella scelta della stoffa

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Come trasformare la blusa in un abito

Da subito ho immaginato la blusa Jen Lindley trasformata in abito. Grazie al taglio molto semplice, è stato un gioco da ragazze! Dopo aver preso le misure standard necessarie alla selezione della taglia, ho misurato dalla spalla fin sopra il ginocchio: 92 cm. Quando ho ricalcato il cartamodello, ho allungato i fianchi fino a 92 cm. Mi sono aiutata con la squadra Prym 15 x 60 cm. Il mio è un abito dritto, ma se vi va, potete anche renderlo più svasato.

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Tessuto e taglio

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Per realizzare il mio abito, ho stampato su The Color Soup una grafica di Insunsit. Ho scelto il popeline di cotone, un tessuto leggero di cotone freschissimo e morbido, anche se compatto. E’ perfetto per cucire camicette, abiti, tuniche, fazzoletti, tovaglioli o bandane. Ho fissato sul tessuto piegato in doppio le parti del cartamodello, come illustrato nel libretto, ed ho tagliato. Mi raccomando, ricordatevi di trasferire sempre le tacche prima sulla copia del cartamodello e poi sul tessuto.

Taglia e cuci, è il tuo turno

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Prima di iniziare l’assemblaggio, ho rifinito con la taglia e cuci i fianchi, le spalle, i tre lati dritti delle maniche, le fasce per le balze, il retro del mio vestito. Ammettiamolo, la cucitura della taglia e cuci rende professionale anche un capo cucito con mani inesperte. Non è senz’altro una macchina semplice da utilizzare, ma una volta capito il meccanismo non ne farete più a meno.

Via, si cuce!

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Sono stata una bravissima alunna ed ho seguito tutti i passaggi elencati da Elena e Francesca. Tranne uno…

Non imbastirò mai!

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Arrivata alle maniche mi sono divertita un sacco. Adoro le rouges! Con la macchina da cucire ho fatto una cucitura con punto molto largo, ho tirato uno dei due fili e voilà! Le fasce si sono arricciate. Per cucirle alla manica, le ho fissate mooolto attentamente (come si vede in foto) con le pinze per tessuto Prym. Bisognava poi imbastire le maniche al vestito, ma no! Non l’ho fatto! Ho fissato il tutto con 225166164566 spilli ed è andato tutto bene! Elena, maestra cattiva, perdonami! Francesca, so che tu puoi un po’ capirmi!!

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Dunque, che ne dite del mio abito Jen Lindley? Adesso però, va fatta anche la blusa!

P.S. trovate qui e qui gli altri due capi di abbigliamento cuciti da me!

Tutorial fermacavi con bottoni automatici in metallo

Tutorial fermacavi con bottoni automatici in metallo

Addio cavi intrecciati! Inauguriamo la rubrica “tutorial 2020” con un progetto perfetto anche per chi non ha mai cucito: fermacavi in tessuto.

Due rettangoli 6×17 cm

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Ci serviranno due rettangoli di stoffa di 6×17 cm. Scegli un tessuto fermo, un cotone sarebbe perfetto. Su The Color Soup ho stampato un twill di cotone 290 gr ideale per borse, astucci, biancheria per la casa tipo tovaglie o runner. La grafica con le rondini è di Silvia di Illumino Home Ideas.

Spilla e vai!

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Spilla tre lati ed effettua una cucitura dritta. Ricordati di fermare la cucitura all’inizio ed alla fine e di lasciare un lato corto aperto.

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Taglia gli angoli del fermacavi

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Una volta cucito, taglia tutti e quattro gli angoli. Ti agevolerà nel prossimo step!

Rivoltare non è più un dramma con il kit

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Per rivoltare, ho usato il kit Prym della linea Prym Love. Basta inserire la parte di plastica all’interno del tubolare, mentre il bastoncino in legno va in sua corrispondenza ma all’esterno.

Stira e cuci

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Dopo aver rivoltato per bene e tirato fuori gli angoli utilizzando il forma angoli, ribatti tutto intorno. In questo modo, chiuderai il lato che avevamo lasciato aperto in precedenza. Con una matita, fai un segno in corrispondenza del punto in cui vuoi mettere il bottone. Con la pinza per forare, fai un buco.

Come attaccare i bottoni automatici in metallo

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E’ l’ora dei bottoni automatici. Non ci crederete, ma attaccarli è davvero un attimo con la pinza Vario di Prym. Nella confezione di bottoni troverete anche gli adattatori per la pinza e sul retro tutte le istruzioni con tanto di disegno 🙂

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I pezzi da assemblare sono 4, tutti diversi. Basta un click ed è fatta! Per progetti di cucito creativo, ho finora utilizzato i bottoni a pressione in plastica, trovate qui un post dedicato al loro assemblaggio. Se li avete in casa, potete usare anche quelli. Per chi non avesse la pinza Vario, potrà semplicemente sostituire i bottoni con del velcro.

La mia borsa ringrazia, con i fermacavi ora è tutto più in ordine!

Packaging di Natale con avanzi di stoffe

Packaging di Natale con avanzi di stoffe

Confezionare i regali di Natale è sempre stato un mio compito il giorno della vigilia. Mentre mia sorella da una mano in cucina, io mi perdo fra nastri e rametti di agrifoglio. Ho pensato fosse una buona idea condividere con voi tre modi per riutilizzare gli avanzi di stoffe che, senza dubbio, riempiono i vostri armadi e cassetti! Per avvolgere i regali, uso solitamente la carta pacco. Ne ho sempre un po’ in casa e mi piace l’effetto grezzo e stropicciato che ha.

Pacchetto cucito

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Scegli un punto decorativo (la mia nuova macchina da cucire Singer C430 ne ha ben 800!) o un semplice zig zag ampio per una chiusura a prova di bambini! Nessuno riuscirà a sbirciare dentro, fino al giorno di Natale. Posiziona in alto delle strisce di tessuto, sembreranno delle bandierine!

Una striscia in mezzo

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Se hai poco tempo, ritaglia delle strisce di tessuto con le forbici tagliacampioni a zig zag. Posizionale al centro e fissa il tutto con dello spago. Puoi aggiungere foglie secche, rametti di eucalipto o di pino come decorazione.

Alberello multicolor

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Cosa fare delle strisce di stoffa che puntualmente avanzi in tutti i progetti di cucito? Conservale in una scatola, ti serviranno per creare un alberello. Basterà posizionarle una sotto l’altra e tagliare gli estremi per dare una forma triangolare all’insieme.

Facile no? Si possono creare dei pacchetti originali anche a zero spesa! Taggami se seguirai i miei consigli!

Tutorial portalibro: con sole tre cuciture!

Tutorial portalibro: con sole tre cuciture!

Crea un sacchetto portalibro con una vecchia tenda per la doccia

Pochi mesi fa, ci siamo trasferiti in una nuova casa ed avevo da poco cambiato la tenda della doccia. Non potendola spostare nel nuovo bagno, perché è presente un box fisso, ho pensato di riutilizzarla creando alcuni sacchetti da destinare a vari utilizzi, fra cui un portalibro!

Ho ricominciato a leggere

Il 2019 è stato un anno di grandi conquiste personali. Le due più importanti? Ho seguito il mio primo corso di nuoto ed ho imparato a nuotare. Si, a 30 anni e si, ricordate bene, sono siciliana. Il secondo obiettivo dell’anno raggiunto è che ho ricominciato a leggere. Ad oggi, sono a ben 19 libri! Tengo molto a ciascuno di essi e ne ho molta cura tenendoli sempre in una bustina. Vi mostro come realizzarla, è semplicissimo!

Realizza un sacchetto portalibro

Cucire un sacchetto portalibro è facile e veloce. Io ho utilizzato la vecchia tenda da doccia Ikea, ma voi potete cucire qualsiasi tessuto. Segui il tutorial! Serviranno due rettangoli di stoffa 35×22 cm e 15 cm di velcro maschio e femmina.

Per prima cosa, ho rifinito i margini del tessuto con la taglia e cuci, utilizzando un filo tutto colorato: il Bulky Lock Multicolor di Gütermann. La rifinitura è perfetta e l’effetto colorato è ideale sia per i capi a fantasia che per dare un tono a tessuti tinta unita. Se non avete una taglia e cuci, andrà bene un punto zig zag.

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Successivamente, ho applicato il velcro al centro di entrambi i lati a 5 cm dal bordo, con una cucitura dritta, rinforzando il punto all’inizio ed alla fine.

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Ho posizionato dritto contro dritto i due rettangoli, facendo combaciare il velcro, ed ho effettuato una cucitura dritta lungo tre lati, fermando il punto all’inizio ed alla fine.

Portalibro pronto! Ve lo dico, sarà un regalo di Natale apprezzatissimo, soprattutto se conterrà al suo interno un bel libro!

Abito Doris di Atelier Vicolo n. 6

Abito Doris di Atelier Vicolo n. 6

Uno dei miei buoni propositi per il 2019 (o forse era il 2018?) è quello di ritagliare del tempo e cucire per me. Sto facendo grossi progressi, se pensate che prima delle vacanze ho realizzato un paio di pochette impermeabili per i solari 50+, dai quali non posso separarmi. E avete forse dimenticato la blusa Chantilly di The Yellow Peg che ho cucito a Febbraio? Trovate qui il post, per fare un ripasso veloce.

Doris: amore a prima vista

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Ho scelto di realizzare un abito da mettere subito in valigia. Quando ho scaricato la versione PDF del cartamodello, però, non sapevo ancora per quale fra i viaggi in programma sarebbe stato ultimato! Sapete poi com’è andata? Scaricato e cucito tutto d’un fiato! Mi ha accompagnata quest’estate e ho scattato le foto in Sicilia a casa dei miei genitori. Adoro indossare abiti, purché non siano troppo corti o scollati sul davanti. Il cartamodello, disponibile in versione cartacea o PDF, vi permette di scegliere se realizzare abito o t-shirt. La vestibilità del mio Doris è molto comoda e, nonostante l’elastico in vita, non stringe!

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Il mio primo capo in jersey

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Per la realizzazione di Doris, Francesca di Atelier Vicolo n. 6 consiglia di scegliere un tessuto elasticizzato. Io ho acquistato un jersey di viscosa da Giesse Scampoli, sorprendentemente a pois. Ma non è il solito pois! Ciò che è insolito sul serio, invece, è la scelta del blu. A parte due paia di jeans, nel mio armadio non figurano né blu, né beige e tutte le sfumature del marrone. Torniamo al jersey, adesso. Non è stato semplice adattarmi ad un tessuto che non sia il solito cotone che utilizzo per i workshop. Ero agguerritissima e pronta ad affrontare questa sfida! Il mio fedele alleato? L’ago macchina per jersey. Senza il suo aiuto ed incoraggiamento penso proprio che non ce l’avrei mai fatta. Ha evitato infatti che il tessuto si rovinasse. Ho utilizzato il filato Cucitutto di Gütermann in poliestere e realizzato le cuciture con punto zig zag e dritto per gli orli e lo scollo.

Il dettaglio che mi ha fatta impazzire, di gioia

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La particolarità di Doris è lo scollo tondo sia davanti che dietro, più profondo sulla schiena ed arricchito da un volant arricciato. E’ la parte dell’abito che ha richiesto maggiore attenzione e applicazione in termini di tempo. Per una volta, sono stata costretta ad imbastire! Lo so che imbastire non è un male del mondo e che nel cucito sartoriale è, quasi sempre, necessario, ma io non sono per nulla abituata. Dopo varie peripezie, ecco qui lo scollo romantico di Doris.

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Doris mi calza a pennello. Non ho modificato nulla rispetto al cartamodello, se non la lunghezza della gonna (di 3 cm più corto).
Ed ora, che tessuto scegliereste per la versione invernale?

Un party di compleanno dai colori pastello

Un party di compleanno dai colori pastello

Festeggiare il mio compleanno mi è sempre piaciuto. Sono trascorsi però tanti anni dall’ultima festa! Quest’anno era d’obbligo: ho 30 anni! Non mi sembra vero! Per l’occasione sono tornata a casa, in Sicilia, ed ho festeggiato fra gli abbracci dei miei familiari. Ho organizzato un barbecue, realizzando alcune decorazioni dai colori pastello.

Centrotavola con fiori pom pom

Potevano mancare degli accessori per il cucito alla mia festa di compleanno? Propiro no! Ho creato dei pom pom di lana in una sfumatura di verde acqua e fucsia e li ho abbinati al tessuto Gütermann della collezione Cosy Mood. La lana Mistral di Manifattura Sesia è morbida e di qualità, i pom pom sono venuti benissimo. Ecco qui i centrotavola!

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Per realizzarli, ho utilizzato il nuovo set Prym. Il kit è molto utile perché ti permette di creare dei pom pom perfetti in pochissimo tempo. Ciascun set contiene due differenti misure: S (3,5 cm e 5 cm) ed L (7 cm e 9 cm). La caratteristica più interessante di questo prodotto è un sistema ad incastro delle due metà che evita che la lana arrotolata si muova mentre si effettua il nodo finale.

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Runner, barattoli porta posate e ghirlande

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Le decorazioni della festa sono tutte coordinate fra loro. Trait d’union: i colori pastello del un nuovo pattern parte della collezione COSY MOOD di Gütermann. Si tratta di un tessuto in 100% cotone certificato Oeko-Tex Standard 100. L’ho scelto per realizzare dei runner che ho sovrapposto a tovaglie di lino che appartengono al corredo di mia mamma, ovviamente ricamate dalla nonna,  che ricordo fin da bambina.

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Con gli avanzi di tessuto e della fettuccia verde acqua, ho tagliato tante piccole strisce e realizzato sia i porta posate che le ghirlande svolazzanti che sanno proprio di pic nic all’aperto!

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