da rocchettiepois | Ago 20, 2024 | Novità, Tutorial
Prosegue la mia collaborazione con Burda Style: ogni mese trovi sulla rivista un mio tutorial con foto step by step e sul canale YouTybe di Burda un video di approfondimento. Settembre è il mese della ripartenza e riorganizzazione e cosa c’è di meglio se non cucire una shopper in nylon da portare sempre con te? Trovi il tutorial completo sul numero di settembre di Burda Style in edicola o online. Sai che gli abbonati sono i primi a riceverlo? Se ti abboni a 12 numeri hai uno sconto del 31%!
Il modello della shopper

Dì un po’: quante shopper hai? Io infinite, le uso per trasportare i documenti, i cambi di Matteo, le riviste e i WIP di maglia. Volevo cucire per voi una shopper diversa dal solito e le tasche saranno di grande aiuto per trasportare piccoli oggetti.
Il nylon pluriball
Sapevo che sul sito di Tosca Italian Fabrics avrei trovato un tessuto originale per la mia shopper! Il nylon, con la particolare texture che imita il pluriball, è molto versatile. Puoi usarlo per cucire non solo degli accessori ma anche capi di abbigliamento come giacche a vento, trench, k-way. La shopper in nylon diventa così anche utilizzabile nelle giornate uggiose: inizia a piovere? Niente paura, il contenuto sarà al riparo!

Vuoi scoprire come cucire il nylon? Sul canale YouTube di Burda trovi un video con tutte le informazioni che ti servono per lanciarti con questo tessuto. Lo trovi online in differenti colori.
da rocchettiepois | Ago 9, 2024 | Novità, Tutorial
Se ci sono materiali particolari dal tessuto, non mi tiro mai indietro. Ho cucito un portacellulare in vinile, impermeabile che sa di estate e mare. Lo riconosci? Il cartamodello è lo stesso che avevo creato per il portacellulare in pelle e puoi scaricarlo qui. L’effetto però è completamente diverso! Cucilo seguendo il tutorial che trovi qui.

Il vinile di Katia Fabrics
Essendo già abituata a cucire la pelle o la finta pelle, ero abbastanza preparata al vinile. Ho utilizzato gli stessi accessori per cucirla ossia piedino in teflon, ago per pelle, pinze per tessuto e filo in poliestere (tra poco parliamo del filo). Per tagliarlo, cutter e piano di taglio.

Katia Fabrics propone nel suo assortimento vinili di vario colore, essendo trasparenti il colore finale è sempre molto delicato. Li trovo davvero gradevoli sia per cucire accessori completamente in vinile, che per aggiungere un tocco particolare ad accessori in cotone. Ho già creato un altro progetto adorabile che vi mostrerò a breve, per un corso che farò in collaborazione con The Yellow Peg.

Il filo Outdoor 40 di Guetermann
Ho colto l’occasione per testare un nuovo filo che si è appena aggiunto alla famiglia Gueterman: Outdoor 40. Questo autunno, pubblicherò un post specifico su questo filo che mi è piaciuto un sacco.

Per ora, sappi che è particolarmente resistente agli UV e all’acqua del mare. Insomma, proprio quello che mi serviva per un portacellulare in vinile impermeabile da portare al mare! Ha un titolo 40 e la sua resa è molto decorativa oltre ad avere una maggiore durabilità. Ti piace?

Questo tutorial è realizzato in collaborazione con Katia Fabrics e Guetermann Creativ.
da rocchettiepois | Lug 23, 2024 | Novità, Tutorial
Sapete quanto adori gli zaini, indossarli e cucirli. Ho unito questa mia passione a quella per il denim e ne è venuto fuori un tutorial spaziale che non puoi proprio perderti. Ti racconterò un po’ di retroscena qui sul blog ma trovi il tutorial completo su Burda Style di agosto, in edicola oppure online.

Il modello roll-top
Adoro questo design, mi ricordo che ne restai affascinata durante un viaggio a Berlino quasi 10 anni fa. Lo avevano tutti! Per la chiusura ho usato del velcro. Facile da cucire e comodo quando fai apri e chiudi.

Il denim giapponese
Il tessuto di questo zaino è davvero pregiato: si tratta di un denim giapponese che si distingue perché realizzato con telai tradizionali Toyoda con la tipica cimosa a righe. Al tatto è spesso e resistente. l’ideale per uno zaino che in questo modo durerà davvero molto a lungo! Altra caratteristica di questo denim è la sua altezza: 80/90 cm. Lo trovi sullo shop di Tosca Italian Fabrics in 7 varianti diverse. Se vuoi realizzare un capo o un accessorio di qualità, ti consiglio di farci un pensierino.

Vuoi sapere come si cuce il denim? Sul canale YouTube di Burda Style trovi un mio video con tanti consigli.
Il cotone a righe e fiori
Scelgo sempre per gli accessori che realizzo delle fodere in cotone. Questo tessuto è freschissimo e secondo me prima o poi ci scappa una camicia. L’ho usato anche per la tasca sul davanti che da allo zaino in denim un po’ di personalità. Essendo abbastanza leggero, pesa 170 gr, per realizzarla l’ho prima rinforzata con dell’interfodera termoadesiva. La stampa è perfetta, nonostante le righe e i fiori siano davvero micro. Insomma, un prodotto di qualità lo si riconosce dalla cura dei dettagli.

Cuci lo zaino in denim
Non vedo l’ora di vedere la versione di zaino che realizzerai. Taggami su Instagram o inviami una foto via email.

da rocchettiepois | Lug 4, 2024 | Accessori per il cucito, Novità
Il piedino ruffler o pieghettatore è, finora, il più grande che io abbia mai usato. Non fatevi, però, spaventare dalle dimensioni. Se imparerai a conoscerlo scommetto che potrà esserti molto utile nel tuoi progetti di cucito! Ideale per tessuti leggeri e di peso medio.
Come si monta
Il montaggio è semplice. Nelle foto che seguono vedrai come si monta sulla Singer C430. Comunque sia, le istruzioni non dovrebbero variare su una qualsiasi altra Singer tranne la serie 1306 e le Promise (1408-1409-1412). Bisogna innanzitutto smontare la parte che sostiene solitamente il piedino standard.

Fissare poi il braccetto del piedino alla vite sulla destra. Questo si muoverà su e giù seguendo il movimento dell’ ago.

Infine, dovrai stringere la vite a sinistra.

Due tipi di regolazione integrate
Sul piedino stesso, avrai la possibilità di regolare sia ogni quanti punti fare una piega che quanto profonda dovrà essere. Userai questa leva per definire se il piedino farà una piega ogni 1, 6, 12 o nessun punto.

Ecco cosa succede se regoli il punto a 12, 6 o 1:

Da questa rondella, invece, definirai la profondità delle pieghe.

Se poi modificherai anche la lunghezza standard del punto dalla macchina per cucire, i risultati cambieranno ancora.
A cosa serve il piedino ruffler o pieghettatore?
Con questo piedino puoi fare davvero un sacco di cose. Dire che puoi fare solo delle pieghe è veramente riduttivo!
1- puoi realizzare delle pieghe su un singolo strato di tessuto, a una distanza regolare l’una dall’altra.

2- puoi cucire un tessuto su un altro ed effettuare delle pieghe solo su quello superiore. Quello nella foto è un test, ma se per esempio volesi creare delle pieghe su una manica o sul fondo di una gonna, devi mettere il tessuto che vuoi pieghettare dritto contro dritto con l’altro tessuto.

3- puoi cucire dei nastri pieghettandoli su un tessuto.

Come misurare quanto tessuto è necessario?
Semplice, basta fare un test. Soprattutto quando vuoi cucire un tessuto su un altro, taglia due strisce della stessa dimensione. Scegli le impostazioni che preferisci sul piedino e inizia a cucire. Una volta completata la cucitura, il tessuto a pieghe finirà prima di quello sottostante. Misura la differenza e calcola così quanto tessuto superiore ti servirà. Ricorda di ripetere questa operazione per ciascun progetto perché ogni tessuto potrebbe avere un peso diverso e quindi avere un risultato diverso.
Alcuni consigli:
- quando cuci, non tirare il tessuto altrimenti potresti rischiare di compromettere la piega
- acquista un piedino originale
- fai tante prove prima di cucire sul progetto definitivo
-
ogni tanto, olia il meccanismo del piedino utilizzando l’olio per macchina da cucire
Sono certa di aver fatto chiarezza nella tua mente con questo post. Le tue mani adesso sono pronte a cucire tanti nuovi progetti! Io, per esempio, ci ho cucito un orlo originale per i jeans. Trovi qui il tutorial!
da rocchettiepois | Giu 26, 2024 | Novità, Tutorial
Oggi ti voglio parlare di una borsa sfiziosa e originale che potrai creare in mille versioni. Cucirla è più semplice di quanto sembra. Pensa che le parti del cartamodello sono solo 2! È una borsa rotonda con i manici in cordino. Se vuoi renderla più elegante, puoi sostituire il cordino con una catenella in oro o argento. Riceverai il tutorial nella tua email iscrivendoti alla mia newsletter.
Occorrente per cucire la borsa fior di latte
- tessuto canvas a fiori: 1 2 3 colore! Appena ho visto questo canvas a fiori multicolore ho pensato subito all’estate. È un canvas particolarmente adatto a realizzare degli accessori perché spesso 220 grammi. In 100% cotone, è certificato Oeko Tex Standard 100. Il design è Mondial Tissus, quindi esclusivo! Puoi usarlo anche per accessori per la casa o tende.

- tessuto twill di cotone: anche per la parte interna ho scelto un tessuto abbastanza corposo. Stavolta si tratta di un twill in 100% cotone color ecrù da 300 gr. Ci vedrei benissimo anche un bel giubbotto cropped o un paio di pantaloni stile denim.

- cordone in lino: un cordone da avere sempre in casa per impreziosire le proprie creazioni. Il diametro da 8 mm è perfetto per gli occhielli Prym che ho utilizzato. Cucirò di sicuro un altro portacellulare in pelle in toni neutri e lo utilizzerò per la tracolla.

- interfodera termoadesiva Decovil I: io e lei siamo ormai inseparabili. Difficilmente userò qualcosa di diverso per i miei futuri progetti di cucito. Sto preparando un intero articolo per il blog che ne parla, lo leggerai a breve. Nel frattempo, dai un’occhiata a questo mio video.

- similpelle giallo senape: al giallo non si può dire di no. E infatti, chi sono io per non abbinare il fondo giallo a questa borsa? È un materiale molto pesante che pensate può anche essere usato per rivestire poltrone o divani.

- occhielli Prym: sono stati un bel mistero finché non li ho applicati con la Vario Creative Tool. Adesso, ritengo siano un bel modo creativo per chiudere borse e zaini e, quando posso, li inserisco nei miei progetti.

Ti piacciono questi materiali di partenza? Verrà fuori una borsa colorata e versatile. Iscriviti alla newsletter e ricevi in automatico la mail con il tutorial. Se, invece, sei già iscritt* alla newsletter, controlla la posta! Ieri ho inviato la newsletter di giugno e troverai al suo interno anche il tutorial della borsa fior di latte.
Se replicherai il progetto, taggami sui social!
*questo post è scritto in collaborazione con Mondial Tussus
da rocchettiepois | Mag 24, 2024 | Novità, Tutorial
Lo ammetto, accorciare i pantaloni è una di quelle attività che ho sempre lasciato a mia nonna Martina. Si, si proprio io che ho perfino cucito il mio abito da sposa! Si sa, ci sono attività di cucito che adoriamo e altre che cerchiamo di rimandare il più possibile. Per accorciare questi jeans avevo bisogno di una spinta originale: basta con il solito orlo! Io adoro il risultato ed ho già ricevuto un sacco di complimenti quando li ho indossati. Vediamo insieme i passaggi per realizzarli.
Scuci il vecchio orlo dei jeans

Per prima cosa, bisognerà scucire l’orlo originale dei jeans. Un’operazione molto semplice se si è armatə di scucirino.
Prendi le misure
Prova i jeans e decidi di quanti cm li vorresti accorciare. Considera che la mia striscia arricciata misura 4,5 cm e sporge dal jeans di 2,5 cm. Dovrai tenerne conto quando prendi le misure. Ho segnato sul pantalone 9 cm.

Tagliare e riassemblare
Ho poi tagliato con cutter e tappetino.

Ho suddiviso la mia striscia da 9 cm in 2 parti da 4,5 cm, esattamente a metà.

Ho aperto da un lato ciascuna delle due strisce. Quando creeremo l’arricciatura, ci servirà in doppio del tessuto rispetto alla misura della circonferenza dell’orlo originale.

Ho quindi unito le due strisce da un lato, fissandole con delle pinze per tessuto e poi le ho cucite.

Per quanto riguarda la parte tagliata dei jeans, ho aperto di qualche cm i laterali e rifinito con taglia e cuci.

Il piedino arricciatore
È ora di una new entry: il piedino arricciatore. A vederlo, fa paura perché è davvero molto grande. Una volta montato, però, il gioco è fatto! Serve per cucire plissettature e arricciature a distanza perfetta. Si può anche, in un solo passaggio, arricciare una striscia e cucirla su un tessuto sottostante. Ci ho provato, ma il denim è davvero spesso e non ero contenta del risultato soprattutto perché questi jeans hanno una percentuale di elastane.

Per arricciare le mie fasce, ho scelto la modalità 1 ciò vuol dire che il piedino ha creato una pieghetta ogni 1 punti. Si ha la possibilità anche di creare una piega ogni 6 o 12 punti.

Cucire le fasce al jeans
Ecco le mie strisce. Le pieghette sono molto vicine una all’altra proprio perché ho scelto di farle ogni 1 punto.

Penultima cucitura: ho posizionato le fasce all’orlo in taglia e cuci dei jeans e le ho fissate con gli spilli.

Ho cercato di cucire sulla stessa cucitura per evitare che si notasse la doppia cucitura. Poi ho cucito gli spacchetti laterali che avevo lasciato sul jeans, inserendo all’interno le estremità delle strisce.

Che ne pensate del risultato? Consiglio: per evitare che le due fasce si sfilaccino troppo, consiglio di applicare un po’ di colla per sorfilo.
