5 motivi per amare VARIO Creative® Tool di Prym

5 motivi per amare VARIO Creative® Tool di Prym

Conosci la VARIO Creative® Tool? Si tratta di uno strumento innovativo di Prym che potrebbe darti un’enorme mano con i tuoi progetti di cucito. Se ti capita molto spesso di applicare bottoni automatici in metallo o plastica, rivettare o usi gli occhielli, è l’accessorio che fa per te! Oggi ti do 5 buoni motivi per cui non potrai farne a meno.

1 – VARIO Creative® Tool vs. vari strumenti

bottoni automatici prym

È versatile, perché può forare e applicare bottoni, rivetti, occhielli cambiando soltanto gli adattatori. In pratica, un concentrato di Pinza Vario, pinza per forare e martello. Fantastico no? Puoi quindi fare spazio nel tuo angolo del cucito ed evitare di avere mille strumenti, basta solo lei!

2- non ti stanca mai

presa ergonomica con soft touch

Hai già provato ad applicare decine di bottoni uno dietro l’altro utilizzando una pinza? Il movimento tenderebbe molto presto a stancare la presa della mano. VARIO Creative® Tool ha una presa ergonomica con una superficie in materiale morbido per adattarsi perfettamente alla mano. Il peso viene scaricato sul tavolo e grazie a una rotella si può definire con precisione la trasmissione della potenza. Basta un click e il lavoro è fatto, senza sforzi! L’ho anche fatta usare ai bambini durante qualche workshop e sono riusciti a maneggiarla divertendosi.

3- perfect match fra adattatori e accessori

scatole prym adattatori

Grazie a una legenda a colori, è semplicissimo abbinare gli adattatori agli accessori. Dì addio agli acquisti sbagliati. Gli adattatori non sono inclusi nel set iniziale quindi potrai comprare solo ciò che realmente ti serve.

4- sempre a portata di mano

gancio per tavolo vario creative tool

Grazie al morsetto per il tavolo, non incluso nel kit della VARIO Creative® Tool, puoi tenerla sempre sul piano di lavoro, pronta all’uso. Non occupa molto spazio, quindi può restare sempre lì senza dare particolari problemi.

5- risultato sempre professionale

Con la VARIO Creative® Tool, i tuoi accessori avranno sempre un  aspetto professionale e impeccabile. Sia che tu voglia forare o applicare dei bottoni, rivetti o occhielli, il mio consiglio è di applicare sulla parte interessata un rinforzo termoadesivo. Eviterà che il tessuto si sfilacci o il materiale si danneggi con l’usura.

forare con la vario creative tool

Tu hai già utilizzato questo strumento? Come ti sei trovata?

**Questo post è scritto in collaborazione con Prym**
5 funzioni utilissime della nuova macchina da cucire elettronica Singer C5955

5 funzioni utilissime della nuova macchina da cucire elettronica Singer C5955

Da quando utilizzo le macchine da cucire elettroniche, le mie cuciture sono più belle e la mia esperienza di cucito semplificata. Spesso si associa la macchina da cucire elettronica a maggiore complessità, ma vi svelo una cosa: è l’esatto opposto! Sei una principiante? Devi assolutamente acquistare una macchina da cucire elettronica: tante funzioni renderanno più agevole il tuo primo approccio al cucito. C’è una nuova arrivata nella famiglia delle macchine elettroniche Singer e il suo nome è C5955. E’ appetitosa anche per chi di cucito ne sa già. Oggi ti parlo delle 5 funzioni che ho maggiormente apprezzato di questa macchina. Trovi qui il dettaglio del produttore e qui il manuale.

1- Tavolo allungabase

Incluso nella confezione di questa macchina da cucire elettronica c’è un tavolo allungabase. È scorrevole e si aggancia facilmente al braccio della macchina, dopo aver estratto il cassettino porta accessori. Aumenta la superfice di cucitura, molto utile quando si cuciono grandi progetti o si trapunta. Sulla base è anche stampato un righello!

Tavolo allungabase singer

2- Ago programmabile su/giù

Hai presente quando interrompi la cucitura e per un qualsiasi motivo alzi il piedino? Ecco, sei perduta! La cucitura non tornerà mai più al punto in cui si era interrotta. Ecco perché durante i miei workshop di cucito, martello sempre sulla questione di abbassare sempre l’ago prima di sollevare il piedino. Ammettiamolo, però, non sempre ci ricordiamo. Ecco che meravigliosamente alcune macchine da cucire elettroniche  Singer sono state dotate di un pulsante che risponde a questa nostra necessità, in automatico. Se lo si schiaccia, tutte le volte in cui ci si fermerà da lì in poi, l’ago andrà automaticamente giù. Dimmi se non è un sogno questo!

ago su e giù bloccato

3- Infila ago automatico

Funzione utilissima per chi ha difficoltà a vedere da vicino ma anche per chi ci vede. Infilare la tua macchina da cucire elettronica non sarà più un’operazione lunga e tortuosa. Basterà incastrare il filo nel gancio apposito, avvicinarlo alla forchetta che abbraccia l’ago, sentire un click e voilà!

Infila ago automatico singer

4- Tasto start/stop

Ho richiesto questa macchina da cucire elettronica principalmente per questa funzione che associata a quella che regola la velocità di cucitura mi permette di cucire con i bambini, che spesso seduti su una sedia non arrivano a poggiare i piedi per terra e di conseguenza al pedale.

singer macchina da cucire elettronica senza pedale

5- 8 piedini inclusi

Avere il piedino giusto a portata di mano ci permette di cimentarci in progetti diversi. Insieme alla macchina ed al piano allungabile, sono inclusi numerosi piedini. Eccoli: piedino multiuso, piedino per orlo invisibile, piedino per cerniere, piedino per asole in un solo passaggio, piedino punto raso, piedino a estremità aperta, piedino per cucire i bottoni, piedino per cordoncini.

piedini singer macchina da cucire

Questa macchina mi sta dando grandi soddisfazioni, anche perché è compatta e leggera e riesco a trasportarla facilmente durante i corsi insieme alla sua borsa. Ho anche testato la Singer C430, trovi qui la mia recensione.

Come nasce un corso di cucito

Come nasce un corso di cucito

Oggi voglio portarti dietro le quinte di un corso di cucito. Perché ciò che vedi online o partecipando a uno dei workshop, è solo la punta dell’iceberg. Ho ricominciato da qualche mese a tenere corsi di cucito per bambini, e a partire da questa settimana anche per adulti, e adoro tutte le fasi che mi portano, infine, a condividere le mie macchine da cucire e la mia passione per il cucito.

1- Il progetto del corso di cucito e la data

Pianificare è il mio mantra. Trimestralmente, definiamo calendario alla mano le date dei prossimi corsi, insieme ai partner con cui collaboro. Oltre alla data, definisco subito anche i progetti che cuciremo. Presto sempre attenzione a date importanti, ad es. la stagione natalizia, la festa della mamma, che mi permetteranno di definire progetti più specifici.

2- I materiali necessari

Dopo aver definito i progetti, penso subito ai materiali che servono. Prima di acquistare nuovi tessuti, faccio un giro nell’armadio delle stoffe ma bisogna subito fare dei calcoli dei metri che serviranno per non restare senza se si tratta di scampoli. Oltre al tessuto che servirà per i kit dei partecipanti al corso, considero anche quello per il prototipo (potrei dover fare più di una prova). Scelto il tessuto, abbino subito i filati e segno su una lista della spesa ciò che manca.

Materiali tessuto filo per cucire

3- Cucire il progetto

Un mese prima dell’evento, cucio il progetto. Disegno prima il cartamodello e faccio delle prove. Quando sono soddisfatta, si passa alle foto!

GCiletta_rocchettiepois_tutorial_portacellulare_vera_pelle__singer

4- Shooting

Anche se le foto che faccio ai progetti sono semplici e con pochi fronzoli, da queste dipenderà poi molto della riuscita del corso. Una bella foto è probabile che spinga ad iscriversi al workshop. Se il progetto ha dettagli particolari, mi soffermo su quelli. Fatte le foto si passa all’editing e poi al ridimensionamento a seconda che vadano a finire poi sui social, sulla newsletter o sulle chat di messaggistica.

5 – Le grafiche per la comunicazione e la promozione online

Dopo aver modificato le foto, si passa all’azione vera! Creo le grafiche del singolo corso che conterranno tutte le informazioni (luogo, data, ora, costo). Programmo poi i post di promozione sui social, scrivo la newsletter e programmo anche il suo invio. Solitamente, chi è iscritto alla newsletter riceve un’anteprima di qualche giorno in modo da avere priorità sull’iscrizione. I posti sono sempre limitati! Per ciascun corso creo anche una pagina di prenotazione sul sito in modo che ci si possa registrare compilando un modulo di contatto. Pagina che poi viene linkata non solo nella newsletter ma anche nel link in bio su Instagram. Questi link vanno quindi costantemente aggiornati.

Canva corso di cucito

6- Gestione prenotazioni

2/3 giorni prima del workshop, io o il partner che ospiterà il corso verifichiamo gli iscritti e le iscritte verranno al corso. Un passaggio importantissimo per evitare di tagliare kit che rimarranno poi inutilizzati.

7 – Preparazione dei kit

Certa del numero di iscritti, taglio i kit. Ai miei workshop di cucito non è necessario portare nulla da casa. Si ha a disposizione una macchina per cucire (per gli adulti), accessori e materiali che serviranno alla realizzazione del progetto.

Cutter cucito

8 – Preparazione degli accessori per il cucito e le macchine da cucire

A proposito degli accessori, a seconda del progetto, porto con me degli accessori specifici. Ad es. potrebbe servire la Vario Creative Tool o la taglia e cuci. Un’azione super rilassante è la manutenzione delle macchine da cucire. Tutte vengono pulite e infilate con il filo che servirà prima del giorno del corso.

Accessori per cucire

Direi che è tutto pronto! Adesso bisogna farci stare tutto in macchina 🙂

Dimmi un po’, ti aspettavi tutto questo prima di un corso di cucito? Lasciami il tuo commento!

Come applicare i bottoni automatici in metallo Anorak

Come applicare i bottoni automatici in metallo Anorak

I bottoni automatici in metallo vi incuriosiscono molto. Sono facili da applicare ma danno un tocco professionale ai vostri progetti di cucito, sia che si tratti di accessori che nell’abbigliamento. Dato che ormai in quasi tutti gli ultimi tutorial di cucito ho utilizzato questi bottoni in metallo, è arrivata l’ora di spiegare nel dettaglio come applicarli e dove trovarli.

La pinza Vario Prym

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_pinza_vario

I bottoni automatici in metallo di Prym sono venduti in due differenti confezionamenti: con accessorio per applicarli e senza. Personalmente, all’applicatore in plastica (che si usa con un martello) preferisco di gran lunga la pinza Vario: un accessorio insostituibile nella lista dei must have per cucire. La pinza Vario vi permette di forare e applicare bottoni automatici in metallo, per jersey, occhielli, rivetti e gli adorati Color Snaps in plastica di cui vi ho parlato qui.

Oltre a diversi colori (argento, oro, rose gold, rame anticato, brunito, bianco, nero), i bottoni automatici in metallo esistono in svariate misure: 8-12-15-20 mm.

Prima: forare e rinforzare

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_forare_pinza

Prima di applicare i bottoni, faccio sempre un foro. In qualsiasi versione della pinza Vario Prym (blu, fucsia o turchese) sono sempre inclusi i due adattatori necessari ad effettuare i fori.

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_forare

A seconda del progetto, si può effettuare un foro su un solo strato di materiale, ma a volte potrebbe essere utile rinforzare il punto in cui il bottone automatico verrà applicato. Io utilizzo un pezzetto dello stesso materiale, quando si tratta di vera pelle oppure un rinforzo termoadesivo nel caso di tessuti.

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_rinforzo

Quando utilizzo un pezzetto dello stesso materiale, spesso incollo i due strati utilizzando la colla HT2 di Guetermann. Lascio asciugare e poi si buca!

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_colla

Abbinare i pezzi agli adattatori

I bottoni automatici in metallo, una volta applicati, sono composti da maschio e femmina, ma sia il maschio che la femmina hanno bisogno di due pezzi per essere assemblati e di rispettivi adattatori.

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_pezzi

Assemblare il maschio

La parte maschio del bottone automatico è composto da una parte piatta alla base e cilindrica, il retro del nostro bottone:

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_maschio

Questa combacerà dall’altra parte con il lato visibile:

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_maschio_2

Gli adattatori da utilizzare sono questi:

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_maschio_adattatori

Basterà stringere la pinza e metà bottone è già assemblato. Facile no?

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_maschio_assemblaggio

Assemblare la femmina

La parte più esterna del bottone automatico è questa pasticca:

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_femmina

Nella parte opposta, verrà assemblata con questa:

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_femmina_parte_2

Anche gli adattatori utili ad assemblare la femmina sono facilmente riconoscibili:

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_femmina_adattatori

La parte plastica e piatta servirà a far alloggiare la pasticca esterna,

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_femmina_adattatori_pressione

Quella opposta, verrà utilizzata nella parte interna del bottone.

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_femmina_adattatori_perno

Il nostro bottone è adesso perfettamente assemblato.

GCiletta_rocchettiepois_bottoni_automatici_a_pressione_metallo_anorak_prym_femmina_adattatori_fine

Come utilizzare i bottoni automatici in metallo: tutorial

Adesso che siamo diventate delle assemblatrici pro do bottoni automatici, vediamo cosa possiamo creare:

Voi cosa vorreste creare?

Come organizzare l’angolo del cucito

Come organizzare l’angolo del cucito

Il cucito è una passione un po’ ingombrante, ammettiamolo. Oltre alla macchina da cucire, è necessario avere a portata di mano tessuti, cartamodelli, accessori. Organizzarli al meglio è la chiave per far si che questo hobby sia rilassante e produttivo! Quante volte ti sei trovata a rimandare il cucito al solo pensiero di dover tirar fuori la macchina da cucire dalla scatola sotto al letto? La soluzione sta nel comporre un angolo del cucito!

La stanza del cucito che tutti sogniamo

Una stanza del cucito che si rispetti, avrà sicuramente:

  • un tavolo per la macchina da cucire e la taglia e cuci
  • un tavolo per tracciare e tagliare i tessuti
  • uno spazio per stirare
  • armadi e cassetti in cui riporre tessuti, accessori e cartamodelli

Spero che molte di voi abbiano l’opportunità di dedicare un’intera stanza alla propria passione o almeno lo spazio per comporre un tavolo da taglio fai da te come ci propone qui The Yellow Peg.  Temo, però, che la maggioranza di voi, almeno all’inizio, sia costretta ad accontentarsi di un mini spazio per il cucito.

Quanto spazio serve?

In qualsiasi casa, anche la più piccola, potresti scovare un angolino da dedicare al cucito. Che sia in soggiorno, nella lavanderia, o in camera da letto, poco importa. Quanto spazio hai a disposizione? Partendo dalla risposta a questa domanda, sarà divertente organizzare un angolo tutto tuo in cui trascorrere anche solo mezz’ora al giorno. Sarà rigenerante! Il mio primo sewing corner era in soggiorno: una piccola scrivania da 70 cm più il carrello IKEA DRAGGAN. Il secondo, invece, era in camera da letto. Ti consiglio di seguire su Instagram l’hashtag #sewingcorner, scoprirai delle meraviglie!

Sfrutta lo spazio in verticale

Per il tuo angolo del cucito, basterà avere meno di 1 m. In larghezza, lo spazio potrebbe essere occupato da una scrivania, meglio se con cassetto, sulla quale tenere la macchina da cucire sempre pronta all’uso. Quando non la utilizzi, per evitare che si impolveri, potresti coprirla con un coprimacchina da cucire. Se non ce l’hai, mi sembra un utile progetto di cucito creativo! Quello che avevo cucito io, lo trovi qui. Potrai poi organizzare tessuti ed accessori sfruttando lo spazio che sta sopra alla macchina da cucire con: mensole, peg board, binari portautensili.

GCiletta_rocchettiepois_angolo_del_cucito_ikea

Io ho scelto la scrivania MICKE di IKEA con integrata una lavagna magnetica e delle mensole, due cassetti ed un’anta con due ripiani. Di fianco, KALLAX ad 8 scomparti riesce a contenere i tessuti, la taglia e cuci ed i cartamodelli (questi, ancora per poco).

Ogni cosa al suo posto

Il segreto per un angolo del cucito ben in ordine? Ogni cosa deve avere un posto ben definito. Puoi usare delle scatole, degli organizer con cassettini, piccoli contenitori. Per definire cosa ti serve, può esserti utile fare una lista degli accessori che usi di solito e capire come suddividerli e di che dimensione ti serviranno i contenitori. Sarà importante, poi, rispettare il sistema che avrai definito.

GCiletta_rocchettiepois_angolo_del_cucito_prym

Dietro alla macchina da cucire, per esempio, ho un organizer Prym al quale ho attaccato anche delle etichette per indicare il contenuto di ciascun cassettino. Stessa funzione svolge la mini cassettiera MOPPE sempre di IKEA che si inserisce perfettamente in uno scomparto della scrivania. I contenitori valgono tutti, anche quelli in vetro delle marmellate!

Il cassetto degli accessori

Comodissimo, secondo me, è il cassetto della scrivania. Con un portaposate ho suddiviso tutti gli accessori per il cucito che uso con più frequenza tipo il puntaspilli, i gessi, il cutter ed i vari piedini della macchina da cucire.

GCiletta_rocchettiepois_angolo_del_cucito_primo cassetto

Come organizzare le stoffe?

Per tenere in ordine le stoffe c’è un post dedicato sul sito di Casa Facile, lo potete trovare qui.

GCiletta_rocchettiepois_angolo_del_cucito_stoffe

Lo spazio per stirare

Se non volete tirare fuori l’asse da stiro, potete allestire di fianco alla macchina da cucire una zona per stirare, utilizzando una base stiro resistente al calore ed il magico mini ferro da stiro a vapore di Prym di cui vi avevo parlato qui.

GCiletta_rocchettiepois_angolo_del_cucito_ferro_stiro

Personalizza il tuo angolo del cucito

Questo spazio deve rispecchiarti, deve accoglierti e devi sentirlo tuo al 100%. Ok al riutilizzo di vecchi mobili, ma è importante che stiano bene dove li collocherai perché devono integrarsi con il resto dell’ambiente.

GCiletta_rocchettiepois_angolo_del_cucito_righelli

Nella prossima puntata, una serie di organizer per tenere in ordine i vostri accessori.

Hai già un angolo del cucito o devi ancora organizzarne uno?

Sei romanzi a tema cucito da portare in vacanza

Sei romanzi a tema cucito da portare in vacanza

Mancano davvero pochissimi giorni e, finalmente, anche io sarò in vacanza! In valigia non mancheranno dei libri, ovviamente. Da quando ho ripreso con la lettura, non mi sono più fermata ed ho selezionato per voi 6 romanzi le cui storie si intrecciano al cucito.

Il sogno della macchina da cucire, Bianca Pitzorno

E’ la storia di una sartina a giornata nata a fine Ottocento. E’ coraggiosa e sogna l’indipendenza che poi riuscirà a raggiungere! Lo trovate su Amazon.

Una spola di filo blu, Anne Tyler

La narrazione semplice e una famiglia “normale”,  i Whithshank, con i suoi componenti e le loro particolarità. Le loro vite scorrono e si intrecciano fra passato e predente, come un filo tirato via dalla spola. In vendita su IBS.

La treccia, Laetitia Colombani

Smita, Giulia e Sarah sono le protagoniste di questo romanzo ambientato a Badlapur, Palermo e Montréal. Tre donne coraggiose che andranno oltre i pregiudizi, ciascuna nel suo mondo. Non si incontreranno mai, eppure i loro destini sono intrecciati! Potete acquistarlo su La Feltrinelli.

Il Principe e la sarta, Jen Wang

E’ una graphic novel con una storia molto dolce. E’ adatto a tutte le età! La tematica trattata è molto delicata: il giovane principe del Belgio è un cross dresser, e assume una giovane sarta perché gli cucia i bellissimi vestiti femminili che lui stesso disegna. Acquistabile su Amazon.

La sciarpa ricamata, Susan Meissner

Due donne separate da 100 anni, ma un unico destino a legarle: una sciarpa arancione con un motivo ricamato di calendule gialle. Entrambe hanno vissuto dei lutti ed eventi tragici (tipo l’11 Settembre). Storie toccanti e delicate per un romanzo da leggere tutto d’un fiato. In sconto su La Feltrinelli.

La Villa delle Stoffe, Anne Jacobs

E’ il primo romanzo di una saga ambientata ad Augusta nella Villa delle Stoffe, proprietà della famiglia Melzer insieme alla più grande fabbrica di tessuti bavarese. La storia è narrata dal punto di vista dei domestici della villa, intrighi, amori, difficoltà economiche e qualche colpo di scena! Sono in tutto tre libri, tutti di minimo 500 pagine, ma li ho divorati! Lo trovate su Amazon.

Vi auguro buona lettura!