da rocchettiepois | Nov 1, 2022 | Novità, Tutorial
Sono le protagoniste di una festa o semplicemente decorano la cameretta. Di cosa sto parlando? Delle bandierine di tessuto! E’ un tutorial davvero semplice, ma lo è ancora di più se si utilizza la Cricut. Questo fantastico plotter da taglio ci permette di tagliare velocemente più bandierine contemporaneamente, e di farlo in modo impeccabile! Adesso via con il tutorial!
Il tessuto stampato su The Color Soup

Volevo che le bandierine fossero uniche e tutte diverse. Quale migliore scusa per stampare un nuovo tessuto su The Color Soup? Grazie a Silvia di Illumino Home Ideas che ha creato le grafiche, le bandierine sono bellissime. In un metro di tessuto abbiamo stampato 6 fantasie diverse che saranno utili anche per creare altri accessori. Ho scelto la tela di cotone da 125 gr e l’ho doppiata, come vedrete tra poco. Da non dimenticare: la stampa di The Color Soup è water free e la loro tecnologia permette così un minor consumo di energia e minori emissioni di CO2.
Disponi il tessuto sul tappetino
Crea su Cricut il progetto oppure utilizza il mio. E’ facile creare utilizzando tessuti diversi contemporaneamente. Basta posizionare le varie strisce come indicato nel progetto.
Taglia con Cricut

Il taglio sarà veloce e uniforme. La tela di cotone da 125 gr non è molto spessa, per cui non ci saranno intoppi!

Prepara le bandierine prima di cucirle
Posiziona i tessuti dritto contro dritto e spilla per fermarli.

Cuci l’interno
Cuci le bandierine, bloccando la cucitura all’inizio ed alla fine.

Taglia il tessuto in eccesso
Taglia le punte e riduci i margini di cucitura della metà.

Risvolta le bandierine
Aiutandoti con un forma angoli, risvolta.

Prepara il nastro sbieco
Dopo aver stirato le bandierine, è il momento di posizionare il nastro sbieco.
Fai l’ultima cucitura
Il progetto è quasi finito. Effettua un’ultima cucitura dritta per fissare le bandierine allo sbieco.

Se questo tutorial ti è piaciuto, ne trovi molti altri qui!
da rocchettiepois | Ago 22, 2022 | armadio, Novità
Dopo quasi tre mesi, sono tornata (anche se per poco) alla macchina per cucire. No, non ho cucito qualcosa per Matteo, ho pensato a me stessa. Il cucito è sempre stato una coccola, un modo per staccare dalla routine. E ammettiamolo, quanto è necessario a volte per una neomamma prendersi un momento per sé?

Collage Gather Top: un pattern super easy
Non cucivo da un bel pezzo per cui avevo bisogno di un progetto veloce, semplice ma che mi lasciasse soddisfatta. Niente tecniche nuove o troppi step. Ho pescato nel calderone dei “pattern che prima o poi vorrei cucire”, gelosamente riuniti in una nota sul mio smartphone.

Qualche mese fa ho incrociato su Instagram la pagina Matchy Matchy Sewing Club, un brand di Amy e Theresa, designer di cartamodelli. Ed eccoci qui! Il pattern include due versioni: manica corta e manica lunga.
Cosa ho amato di questo top
- Pattern facile da assemblare: ho stampato la versione A4 del pattern direttamente a casa. Bastano 20 pagine per ricreare il top con manica corta. Dal PDF si può selezionare solo la taglia desiderata grazie ai livelli, evitando così di confondersi. Io ho cucito una M.
- Istruzioni chiare: gli step del top sono illustrati in modo chiaro da dei disegni. La lingua è l’inglese.
- Perfetto per gli scarti di tessuto: il pattern è composto da vari piccoli pezzi che vi permetteranno di utilizzare anche avanzi di stoffe.

La moodboard del top
Insieme alle istruzioni troverete anche una moodboard stampabile che vi permetterà di accostare su una miniatura del pattern le stoffe che volete utilizzare. Il top può essere realizzato con lo stesso tessuto, ma la sua forza è l’infinita possibilità di combinazioni diverse. Prima però di procedere al taglio, potete fare delle prove per avere così un’idea del risultato finale.

Geniale no?
Come non perdersi i pezzi

Altra pagina bonus molto apprezzata è quella delle etichette che indicano i vari pezzi del pattern. Si possono appuntare dopo aver tagliato in modo da…non perdersi fra i pezzi!
I tessuti per il top

Per realizzare il mio top, ho scelto un cotone jeans molto leggero acquistato su Un punto alla volta (per la parte centrale davanti e dietro), una viscosa a pois (per i lati arricciati: è un tessuto perfetto per dare morbidezza) e un cotone avanzato da una vecchia collezione di @Theyellowpeg donatomi da Simona (il pattern personalizzato è di @Insunsit ed è stampato da @thecolorsoup).
Un gioco di squadra

Se sono riuscita a cucire questo top, è stato innanzitutto merito del lavoro di squadra. Mamma, zie e nonne a rapporto per tenere Matteo e trascorrere insieme una mattinata. Le zie mi hanno aiutata a tagliare i tessuti ed arricciare i pannelli laterali. Nonna Martina ha imbastito lo scollo insieme allo sbieco. La mamma si è goduta Matteo. Risultato? In meno di tre ore indossavo il mio nuovo top!

Chissà quando riuscirò a cucire un prossimo capo di abbigliamento…
Ho ritrovato le mie vecchie amiche
In Sicilia, non ho ancora il perfetto kit di cucito che vorrei, ma ho le mie prime macchine per cucire. Una Singer Promise con cui tutto è cominciato. Nonostante faccia ancora il suo mestiere dopo anni ed anni, non la consiglio per partire perché troppo basica. Sceglierei, invece, una Simple 3223. Questa ha fra le funzionalità anche la regolazione della lunghezza del punto ed i punti elasticizzati.

Della taglia e cuci sono ancora molto contenta. Anni fa l’ho acquistata su Shopty e senza di lei, in Sicilia, non mi avventurerei a cucire abbigliamento.

Per altri capi cuciti per il mio armadio sostenibile, vai qui!
da rocchettiepois | Apr 7, 2022 | Novità, Tutorial
Pensavate che avessi smesso di raccontarvi del mio matrimonio, vero? E invece no! Vi presenterò due progetti molto sfiziosi che ho realizzato per gli ospiti. Il primo è un segnalibro con nome ricamato utilizzato come segnaposto nei tavoli della cena. Gli invitati sono rimasti stupiti da questo cadeaux fatto a mano e personalizzato.
La stampa ed il tessuto
Per realizzare i segnalibri, ho scelto di stampare un tessuto di puro lino di The Color Soup. Della parte grafica si è occupata Silvia di Illumino Home Ideas: ha riportato sui singoli segnalibri gli elementi grafici utilizzati per partecipazioni, menù, tag bomboniere. La stampa digitale di TCS è water free a pigmento. Nel 2022 si sono posti l’obiettivo di fornirci tessuti sempre più sostenibili: non vengono più usati inchiostri reattivi, ma a pigmento, per non generare acque reflue. Altro vantaggio: le pezze di greggio non dovranno essere preparate per ricevere inchiostro e tramite un piccolo forno inglobato alla macchina da stampa il pigmento si fisserà al tessuto. Fantastico, no?

La Singer EM9305

Per ricamare a macchina serve una ricamatrice. Quella che ho utilizzato per i segnalibri è la Singer EM9305: con schermo touch a colori da 3.5”. Per me, era la prima volta con una ricamatrice. Ricamare è stato semplice ed intuitivo. Il risultato sempre perfetto, una volta fatte le prime prove.

Come filato, ho invece cucito tutto con il classico Cucitutto di Gütermann, mio alleato fedele, anche per il ricamo.

Nella ricamatrice abbiamo inizialmente impostato una cornice di guida che poi abbiamo scucito. Dopo i primi tentativi, però, questo contorno non è più stato necessario. Super consigliato per capire se il ricamo che si vuole fare ci starà all’interno dello spazio desiderato.

Perché dico abbiamo? Perché Daniela di Cuciricuci mi ha aiutata a realizzarli!

Assemblare i segnalibri

Ricamare non è stata la parte più impegnativa del progetto, anzi. La Singer EM9305 ha praticamente fatto tutto da sola! Dopo aver finito con i ricami, ho ritagliato le strisce una per una utilizzando il cutter. Ogni striscia di tessuto è lunga il doppio del segnalibro in modo da coprire il retro del ricamo.

A questo punto, i segnalibri avevano bisogno di un po’ di coesione. Per cui, ho applicato una colla spray per tessuti di Prym.

Ho poi stirato i segnalibri in modo che la colla aderisse.

Rifinire i segnalibri
Ultimo step! Per rifinire i segnalibri ho utilizzato uno zig zag molto stretto tono su tono rispetto al lino.

L’atmosfera era davvero suggestiva ed il segnalibro è stato più che apprezzato!

da rocchettiepois | Mar 8, 2022 | Novità, Tutorial
Tornano i tutorial con la vera pelle di La Garzarara! Vi sono mancati? Oggi cuciamo insieme un accessorio colorato e molto pratico: un portacellulare con taschino davanti perfetto per la carta di credito o qualche spicciolo. Non so voi, ma sempre più spesso per fare delle passeggiate o commissioni veloci ho voglia di uscire di casa leggera e portare con me solo l’essenziale.
Quanta pelle serve?
E’ un progetto super easy per il quale potrete utilizzare scarti di pelle, date le sue dimensioni ridotte. Se questa è la prima volta in cui cucite la pelle, date prima un’occhiata a questo post in cui vengono elencati tutti gli accessori indispensabili. Anche stavolta, potete scaricare gratuitamente il cartamodello (ricordatevi che è solo per uso personale e non commerciale) e mettervi così subito all’opera! Accertatevi prima che il vostro telefono ci stia dentro, considerando che la sua capienza si ridurrà almeno di 1 cm per via delle cuciture. Io ho un iPhone 12. Oltre agli scarti di vera pelle, vi servirà anche un cordino.

Assembla il davanti del portacellulare
Per iniziare, posiziona la patta della tasca a filo con la parte superiore del davanti e fai una cucitura dritta lungo la base, affrancando all’inizio ed alla fine della cucitura.

Poi posiziona la tasca gialla andando a coprire la cucitura della patta per prendere le misure della posizione del bottone. Sarà più facile applicarlo se la tasca non è ancora cucita al davanti.

Applica i bottoni automatici in metallo
Aiutandoti con un punteruolo, definisci la posizione del bottone. Applica i bottoni automatici, seguendo questo tutorial.

Cuci la tasca
Fai su tre lati una cucitura dritta, ricordandoti di rinforzare la cucitura all’inizio ed alla fine. Usa un filo spesso sopra. Io mi trovo molto bene con il Denim 100.

Assembla il portacellulare

E’ il momento di unire la parte davanti con il dietro, posizionando in mezzo i passanti. Aiutati con delle pinze per tessuto. Gli spilli non vanno bene con la pelle perché bucherebbero il materiale ed i fori non andrebbero più via. Spolier: questa sarà la nostra seconda ed ultima cucitura!

Portacellulare completato! E’ un accessorio che porterò sempre con me e ne ho già in cantiere un secondo in altri colori 🙂
da rocchettiepois | Dic 1, 2021 | armadio, Novità
Era davvero ora di provare a cucire una tuta, non credete? Mi sono subito innamorata del pattern Danika di Fibre Mood per vari motivi:
- la forma ampia dei pantaloni
- non ha cerniere né abbottonature ma solo un fiocco sul retro
- ha una difficoltà di 2 asterischi su 5 per cui livello quasi principiante

Fresco lana carta da zucchero
La realizzazione di questo progetto non era pianificata ed ho usato un tessuto che avevo in casa, gentilmente donatomi da Simona di The Yellow Peg. E’ un fresco lana leggermente elasticizzato color carta da zucchero perfetto per l’autunno e la primavera.

Il pattern e le istruzioni
Sui pattern semplici, riesco ormai a comprendere la lingua inglese e le tecniche illustrate. Ho stampato il cartamodello in A0 e l’ho poi ricalcato con la carta per cartamodelli. Con questa tuta ho finito il mio primo rotolo da 10 m, che emozione! Ho cucito una taglia 10, ma forse anche la 8 mi sarebbe stata bene, come al solito!

Nella stampa del cartamodello della tuta Danika ho però commesso un errore: ho stampato la versione che non includeva i margini di cucitura. Li ho quindi aggiunti al cartamodello, ma qui mi è tornato utile un accessorio Prym molto furbo:

Questo mouse segna con una rotella a gesso i margini di cucitura alla distanza desiderata. La cartuccia del gesso può anche essere sostituita con una gialla (che si acquista a parte). In più, nel caso vogliate solo segnare liberamente sul tessuto, il mouse si rimuove dall’impalcatura con rotella diventando un semplice gesso. Figo vero? Lo trovate qui.
Come è stato cucire la tuta Danika?
Assemblare i vari pezzi è stato semplice ed intuitivo. Ovviamente non ho mai imbastito, ma di spilli da queste parti ce ne sono davvero tanti! 🙂

Mai più senza taglia e cuci

Dopo aver collezionato un po’ di esperienze con il cucito sartoriale, posso assolutamente affermare che: non si può fare senza taglia e cuci! Inutile mentire, se volete che un capo sia ben rifinito e che non si sfilacci al primo lavaggio, il punto zig zag non basta. Serve una taglia e cuci. E’ un ottimo investimento che non vi farà avere alcun rimpianto!

E’ un modello 4 stagioni
Potete cambiare il tessuto passando da una lana a un lino e la vostra tuta sarà perfetta anche per l’estate.
