da rocchettiepois | Set 22, 2021 | armadio, Novità
C’è voluto un po’ di tempo per recuperare le energie dopo il matrimonio e l’estate appena finita, ma eccomi qui a raccontarvi della più incredibile avventura sartoriale che io abbia mai vissuto. Anzi, che io e Simona di The Yellow Peg abbiamo mai vissuto. Chi lo avrebbe mai detto che sarei arrivata fin qui? Eppure è tutto vero: ho cucito il mio abito da sposa, ci sono le prove 🙂

Photo credits: Fokus Studio Lab
“Ma chi te lo ha fatto fare?”
Ecco la frase più gettonata che mi sono sentita dire nei mesi precedenti al matrimonio: “Il matrimonio è già stressante, per quale motivo hai deciso di cucire il tuo abito da sposa?” poi seguita subito dopo da “Ma sicura di esserne capace? E se poi non ti piace il risultato?”. Ci sono ben 5 ragioni per cui ho scelto di ideare e cucire il mio abito bianco (più o meno bianco).
- un modello solo mio: il mio abito da sposa era nella mia testa, tale e quale a quello che ho poi indossato. Non avevo, chiaramente, le competenze per trasformarlo in cartamodello e cucirlo, ma, grazie a Simona, quell’immagine che vedevo ad occhi chiusi è diventata realtà. Questo abito rappresenta davvero me stessa, quanto è importante sentirsi a proprio agio, soprattutto in un giorno così speciale? Quante di voi si sono sentite intrappolate in convenzioni che non rispecchiavano i propri desideri?

- sostenibilità: sono già trascorsi due anni da quando ho intrapreso il percorso verso un armadio sostenibile. In questi anni ho cucito molti capi e fatto acquisti più consapevoli. Cucire il mio abito da sposa è stata una scelta naturale, così naturale da aver telefonato a Simona per farle la “proposta” di mentor dopo pochissimi giorni dall’arrivo dell’anello di fidanzamento. Per fortuna, anche io, ho ricevuto un “sì” netto!

- scelta dei materiali: devo ammettere che scegliere i tessuti è stata la parte più rilassante. Il pizzo ed i tessuti della gonna sono stati acquistati con modalità diverse. Per trovare il primo, ho visitato alcuni negozi di Torino insieme a mia sorella (e mia mamma in videochiamata). Non erano i soliti negozi di tessuti a cui sono abituata. I tessuti da sposa e per cerimonie sono spesso custoditi in negozi storici, che hanno un’atmosfera magica. Avete presente quando le spose raccontano di aver sentito che l’abito fosse “lui” alla prima prova? Io ho avuto la stessa sensazione non appena ho tenuto questo pizzo rebrodè fra le mani. Se volete scoprire i segreti per cucirlo, leggete questo post sul blog di The Yellow Peg!
Per i tessuti della gonna, invece, mi sono affidata a Tessuti Raponi di Milano. Non sono mai stata da loro in negozio, ma grazie a WhatsApp ed all’invio di alcuni campioni è stato comodissimo scegliere. Quando dall’altra parte c’è l’esperienza e la competenza e tu hai le idee chiare, non puoi che trovare in un baleno quello che cerchi. Nel mio caso, un cady di viscosa elegante e raffinato. 
- acquisizione di competenze: cucire l’abito è stato per me un Master in sartoria! Ho imparato tante di quelle nozioni che hanno migliorato il mio modo di cucire. Ho cucito dei tessuti nuovi mai sperimentati, imparato a stirare e fatto mille prove prima della cucitura perfetta. Simona è un vulcano di sapere, osservare le sue mani all’opera o ascoltare i suoi silenzi prima di una decisione importante sono sensazioni che mi porterò nel cuore.

- Un’esperienza di vita: impegnarmi in quest’avventura è stata una sfida con me stessa. Dopo questa impresa sono pronta a tutto! La soddisfazione che ho provato è unica ed è stato bellissimo condividerla con Simona. Ho meditato a lungo durate le sessioni di cucito a mano o di stiro e la mia mente si è riempita di ricordi e di nuove idee. Aver cucito il mio abito è una prova del mio essere caparbia e tenace, anche se intorno me tutti mi invitavano a demordere. Ma no, guardate che bellezza ne è venuta fuori! Siamo tutti d’accordo?

Chi ha realizzato il vostro abito da sposa? Lo avete acquistato in atelier o è stata una designer a prendersi cura di voi?

Photo credits: Fokus Studio Lab
da rocchettiepois | Giu 14, 2021 | armadio, Novità
Sono arrivati i primi due cartamodelli di Raglan: Not a Gown e Infinito, li conoscete già? Il primo è un vestito senza maniche a due lunghezze. Del secondo ne parliamo in questo post!
Il pizzo sangallo

Per cucire Infinito, i tessuti consigliati hanno un peso compreso tra 100-210 grammi al metro lineare. Il pizzo sangallo di Supercut mi ha subito convinta! E’ in 100% cotone e questa sfumatura di ottanio rientra fra i miei colori preferiti. Cucirlo è stato semplicissimo. Nello shop di Supercut c’è un’intera sezione dedicata ai pizzi sangallo e vi avviso: ci metterete delle ore per fare una scelta!
Il cartamodello
INFINITO è un pattern da stampare, a casa in A4 o in copisteria in A0, e cucire. Copre le taglie dalla 38 alla 52, ma c’è anche un’altra versione INFINITO PLUS che va dalla 48 alla 62. Oltre al pattern, scaricherete in PDF anche le istruzioni che includono i disegni tecnici. Se vi è più comodo o se volete intanto vederne i passaggi, c’è un video tutorial su YouTube. Potete cucire INFINITO con manica corta, a tre quarti o manica lunga.

Attenzione al rinforzo
Avendo scelto un tessuto bucherellato, ed essendo previsto un rinforzo su spalle e sul girocollo davanti, bisogna far attenzione al rinforzo perché un minimo si vedrà. Per fortuna la teletta termoadesiva che ho usato è molto leggera e la mia carnagione è praticamente bianco rinforzo 🙂 per cui non c’è stacco!

Essendo il pizzo sangallo fitto di cuciture e ricami per sua natura, il colore del filo doveva abbinarsi perfettamente. Vuoi che Gütermann fra i suoi 400 colori non abbia quello giusto?!
Ho scoperto un nuovo accessorio
Come ben sapete, sto cucendo insieme a Simona di The Yellow Peg il mio abito da sposa. Le nostre sessioni di cucito sono per metà sessioni di stiro! Ho scoperto il grande aiuto che i cuscini stiro possono darti per la buona riuscita di un capo. Ammetto di non averli mai usati, ma dopo aver visto questo anche sul video tutorial di INFINITO, mi sono convinta.

I lacci del top INFINITO

Cucire INFINITO è stato rilassante e molto semplice. Anche rivoltare i lacci è stato un attimo grazie ai risvolta tubolari di Prym.

La particolarità di questi lacci è che puoi portarli legati dietro con un semplice nodo oppure…

…sul davanti!

Vi piace il mio INFINITO? Ne farò di certo una seconda versione con manica corta!

Se sei curiosa di vedere gli altri capi che ho cucito, vai alla sezione ARMADIO SOSTENIBILE!
Questo post è scritto in collaborazione con Supercut.
da rocchettiepois | Giu 1, 2021 | Novità, Tutorial
Sono ricominciati, anche se con molta prudenza, gli spostamenti. Trascorrere anche solo una notte fuori casa ti mette la stessa emozione che un viaggio oltreoceano! Ho pensato di realizzare il tutorial di un portagioie da viaggio perché possiamo, finalmente, tornare ad agghindarci per andare a cena fuori e vorrete mai perdere o rischiare di rovinare i vostri gioielli preferiti in valigia?
Occorrente:
La vera pelle laminata

Continua la mia collaborazione con La Garzarara (si vede che mi sto divertendo?). Per questo progetto, ho usato una pelle laminata dall’effetto super elegante. E’ così raffinata, che con un’avanzo vorrei cucire anche una bustina da portare sempre in borsa.
Taglia i vari pezzi del portagioie
Per cominciare, taglia i vari pezzi del cartamodello che puoi scaricare qui. Cutter e righello sono indispensabili per un risultato professionale.

Per prima cosa cuci rovescio contro rovescio le parti 4 del cartamodello. Creerai due strisce in cui bloccare le collane o i bracciali. Inizialmente, lavoreremo utilizzando solo un pezzo della base (parte 1), quello che andrà all’interno. Appoggia le varie parti del portagioie (2-3-4-5-6) per capire dove posizionare i bottoni a pressione in metallo. Mi raccomando, usa delle pinze per tessuto per non rovinare la pelle con gli spilli. Con il punteruolo, segna i punti e fora sia le strisce di pelle (3-4-6) che la base sottostante.

Posiziona la cerniera
Inserisci la cerniera nello spazio dedicato della parte 2, ma ricorda che non va cucita direttamente alla base.

Per nascondere la parte finale della cerniera, ritaglia due piccoli quadrati di pelle e posizionali ai due estremi.

Fai sulla tasca una cucitura tutto intorno alla cerniera e poi posizionala sulla base.
Applica i bottoni a pressione
Con la pinza fai dei fori nelle parti segnate con il punteruolo. Aggiungi dei fori anche alla striscia di pelle dedicata agli orecchini. Poi applica i bottoni a pressione in metallo utilizzando la pinza Vario.

Fissa con una cucitura la tasca alla base.

Ultima cucitura del portagioie!
Siamo alla fine del tutorial e tra poco il portagioielli sarà finito! Ti ricordi la parte 1 lasciata da parte? E’ il suo momento. Posizionala rovescio contro rovescio e pinza in mezzo, nel lato della tasca, la striscia di pelle 1×35 cm. Blocca i due strati con le pinze per tessuto e via

Dopo aver cucito, riempi il nuovo portagioielli con i tuoi bijoux preferiti!

Se ti è piaciuto questo tutorial, puoi trovarne qui molti altri.
da rocchettiepois | Apr 30, 2021 | armadio, Novità
Ve lo avevo promesso sulle Stories di Instagram che avrei cucito questo vestito. Lo trovate su Burda Easy 01/2021 a pag. 18 e ve ne innamorerete! Si tratta di un modello realizzabile in tre varianti. Ciò che cambia è la lunghezza delle maniche e dell’orlo. Ha un punto vita alto ed una linea comoda ed ampia. Perfetto per la primavera, ma direi anche per le fresche serate estive.

Anche stavolta, ho scelto un tessuto di Supercut: un crepe di viscosa morbido e fluente. Brigitte è stata disponibile a fornirmi i consigli sul lavaggio e la stiratura. Sul suo shop online troverete senz’altro uno o più tessuti per questo abito. Ho poi abbinato un Cucitutto in tinta con lo sfondo.
Taglio e cuciture
Il cutter ergonomico non lo cambierei per nessun altro al mondo! Taglio netto anche con più strati di tessuto.

Ho cucito con macchina da cucire lineare ma rifinito prima tutti i pezzi con taglia e cuci. Trattandosi di un colore particolare, ho utilizzato il Cucitutto della stessa sfumatura anche per la taglia e cuci ed il risultato è stato ottimo.

Imparare nuove tecniche
Uno dei motivi per cui ho scelto questo modello è che mi avrebbe dato la possibilità di confrontarmi con qualcosa di nuovo: cucire le tasche!

Apprezzo sempre molto anche ripassare come si cuce uno scollo, adesivando sempre il ripiego.

Niente imbastiture

Imbastire no, non lo farò mai, spilli spilli e ancora spilli!
Le maniche dell’abito: adorabili

La versione di abito che ho scelto è la 3C e le maniche arrivano praticamente al gomito. Nell’orlo, si inserisce l’elastico per creare un effetto palloncino. Voi come infilate gli elastici?

Cucire questo abito è stato rilassante, sia il tessuto che il modello erano ben gestibili. Cade bene e l’ho già indossato molte volte, anche sui jeans.

Proverete anche voi a cucirlo?
da rocchettiepois | Apr 7, 2021 | Novità, Tutorial
Cucire la vera pelle mi sta appassionando. In breve tempo, si possono realizzare progetti semplici ma di grande effetto come il portafogli che cuciremo oggi insieme. E’ elegante e leggero ma ha molti scomparti. Ha tre vani per le carte, una tasca con bottone automatico per le monete e due comodi spazi per documenti, scontrini e banconote.
Prima di iniziare un progetto con la pelle, ti consiglio di leggere questo post che elenca tutti gli accessori per cucirla in modo agevole. Potrai poi scaricare qui il cartamodello (ricorda che è solo per uso personale e non commerciale) e metterti subito all’opera! Dopo aver stampato tutte le pagine, unite con del nastro adesivo (sul lato più lungo dei pezzi 1 e 3) i pezzi 1 – 2 – 3, seguendo questo ordine. Ritagliate poi tutti i pezzi.
Ricalca il cartamodello sulla pelle
Si parte! Per prima cosa, riporta sulla pelle i vari pezzi del cartamodello. Ho usato il marker di Prym che va via con un po’ di acqua. La pelle che ho scelto per questo progetto è di vitello e l’ho selezionato dallo shop La Garzarara.

Rotary cutter obbligatorio
Questo portafogli è a taglio vivo, per cui se vuoi dei tagli netti e precisi, ti conviene usare un cutter.

Segna le due tacche
Segna due tacche ( a 7 cm dal bordo sinistro ed 8 cm dal bordo destro). Puoi aiutarti con il cartamodello perché le tacche sono posizionate nella giuntura fra i pezzi 1 e 2 / 2 e 3. 
Lavoriamo ad un lato
Aiutandoti con delle pinze per tessuto, posiziona la parte 4 con il dritto sul rovescio della parte centrale del portafogli. Il margine interno della parte 4 si sovrappone alla tacca segnata a 7 cm.

Rigirando sul lato dritto, fai due cuciture a 6,5 cm dal margine laterale del portafogli: stiamo creando gli spazi per le carte di pagamento! Solo dopo aver cucito, ripiega verso l’interno e tieni in posizione con le pinze per tessuto. Con la pelle, non si possono usare gli spilli perché creerebbero dei buchi che non andrebbero più via, cosa che non succede con i tessuti. Non andremo ancora a cucire i lati, perché bisognerà posizionare prima il bottone automatico.

Posiziona sulla tacca ad 8 cm segnata all’inizio, la parte 5, rovescio contro rovescio. Ferma con delle mollette e richiudi il portafogli a metà.

Assembliamo la chiusura del portafogli
Per chiudere il portafogli, useremo una striscia di pelle che cuciremo sul lato destro e bloccheremo poi con un bottone automatico in metallo. Posiziona al centro il piccolo rettangolo di pelle e segna dove deve essere cucito.

Cuci un piccolo rettangolo, solo sullo strato di pelle più esterna. Per tutte le cuciture ho usato il Cucitutto di Gütermann. Non vi sembra che il risultato sia super professionale?

Attaccare il bottone automatico
A questo punto, con l’aiuto di un punteruolo, bisognerà segnare la posizione del bottone sia sulla striscia di chiusura che sull’esterno sinistro del portafogli.

Dopo di che, puoi procedere ad attaccare il bottone automatico, avendo cura di bloccarlo solo sullo strato di pelle della base del portafogli. Voilà!

Assembliamo il lato destro
Fissa la base della parte 5 al corpo centrale del portafogli con un sottile strato di colla Gütermann. Questo passaggio eviterà che le monetine contenute in questa tasca si disperdano.

Poi ripiega nuovamente e blocca con le mollette. Dopo aver forato la pelle, applica il bottone automatico.

Ultimo step: le cuciture laterali
Mancan 4 cuciture ed il portafogli è pronto. Ricordati di bloccare le cuciture facendo avanti ed indietro all’inizio ed alla fine di ciascuna cucitura.

Cosa ne dite di questo portafogli? Io lo sto usando da un mesetto ed è comodissimo! Leggero, sottile ma con tanti scoparti. Vi aspetto su Instagram per video e dettagli!

Questo post è scritto in collaborazione con La Garzarara.