Felpa Fondant di The Yellow Peg con ruche

Felpa Fondant di The Yellow Peg con ruche

Finalmente ho ricominciato a cucire per il mio armadio sostenibile. Era uno dei buoni propositi di questo nuovo 2024 che, non si sa come, mi abbia già catapultata a marzo! Ho scelto un capo versatile e comodo da indossare tutti i giorni. E cosa c’è di più confortevole se non una felpa in jersey?

Il cartamodello Fondant

Cartamodello cardigan e felpa

Per la mia nuova felpa ho scelto il cartamodello Fondant di The Yellow Peg. Consigliato per principianti, ti da la possibilità di scegliere fra 3 versioni da cucire:

  1. cardigan in jersey con manica scesa
  2. cardigan in versione cropped
  3. felpa con bordo nello scollo e polsini

Ho scelto la felpa con scollo bordato e polsini, perché cercavo un modello veloce e le asole, si sa, sono sempre una bella incognita 🙂 All’interno della scatolina, trovi il cartamodello in A0 da ricalcare in base alla tua taglia e le istruzioni stampate. Adoro che nei cartamodelli di Simona ci siano sempre le immagini in ogni step. Comunque faccio anche parte di Cucito Leggero ed ho accesso a tutti i suoi corsi, fra cui “Impara a cucire il jersey” dove un intero modulo è dedicato al taglio e alla confezione del cardigan Fondant.

Il tessuto jersey

Se ho cucito questa felpa con estrema facilità, è sicuramente anche merito di questo jersey. Conosci Lebenskleidung? Io l’ho conosciuto grazie a Simona. È un brand tedesco di tessuti di alta qualità certificati. Quello che ho scelto è un tessuto in felpa 100% cotone biologico GOTS.

jersey per felpa

Preparazione e taglio

Il cartamodello della felpa Fondant è composto da soli 3 pezzi: dietro, davanti e manica. A questi si aggiungono 2 rettangoli che vanno disegnati da te che serviranno per polsini e bordo dello scollo. Dopo il trasloco non avevo ancora recuperato la carta per cartamodelli per cui mi sono arrangiata con carta da recupero. Non poteva questa essere una ragione per rimandare questa sessione di cucito per il mio armadio sostenibile! Pesi per tessuto, cutter e piano di taglio si sono però rivelati indispensabili per un taglio netto e preciso. Qui trovi un post con i 5 strumenti indispensabili per cucire il jersey con la macchina da cucire.

cartamodello polsini per felpa

Il mio hack: le ruches

Ho voluto aggiungere il mio tocco a questa felpa: le ruches! Ecco come le ho realizzate.

ruches sulla manica della felpa

Per prima cosa ho  calcolato la misura del lato lungo appoggiando il lato della spalla della manica su un doppio strato di jersey e segnato la lunghezza.

Come tagliare le ruches

Ho tagliato così una striscia larga 6 cm. Successivamente, lasciando sempre il tessuto in doppio, ho ridotto di 2 cm un lato iniziando a tagliare a partire da 15 cm dalla piega del tessuto.

taglio ruches con righello

Poi, ho imbastito a macchina utilizzando un punto lento a 0,5 cm dal bordo.

Imbastire a macchina da cucire

Ho poi iniziato ad arricciare la striscia posizionandola nella parte alta della manica. Prima, però, ho stirato il nastro stabilizzatore sulla manica, come consigliato nelle istruzioni di Simona.

Stabilizzare una manica in jersey

Adoro il risultato, si capisce dalla mia faccia? Tu hai già cucito una felpa? Come è andata?

Se vuoi sbirciare dentro il mio armadio sostenibile, ti aspetto qui.

Felpa in jersey cartamodello

Leggings per bambini di Burda baby

Leggings per bambini di Burda baby

E se vi dicessi che ho cucito questi leggings più di un anno fa? Prima della nascita di Matteo ho dedicato un po’ del mio tempo (si, prima avevo del tempo!) a cucire il jersey. E’ un tessuto che mi spaventava ma che ho imparato ad amare, anche solo per il comfort e la leggerezza che ti mette addosso. Questo non è il primo progetto in tessuto elasticizzato, trovi qui il mio primo abito in jersey e qui una t-shirt.

Il jersey di cotone

Ho scelto dei meravigliosi tessuti dallo shop online di CutCot Tessuti. Sara ha il potere di fare una selezione di pattern che sono uno più bello dell’altro. Per questo progetto, vi consiglio un jersey di cotone morbido.

Burda baby: una tentazione

Perché scegliere un solo cartamodello se con Burda Baby ne puoi avere molti in un’unica rivista? Trovate questo cartamodello nel n. 20/2019. E’ un pattern versatile, unisex e 4 stagioni. Basterà scegliere un tessuto felpato per l’inverno ed andranno benissimo anche per la stagione fredda. Le istruzioni del Burda sono molto chiare ed i passaggi illustrati con dei disegni passo passo, come nel Burda Easy.

Tagliare il jersey

Il progetto dei leggings è molto semplice. I pezzi del cartamodello non sono molti: cinturino, bordo per le caviglie, gambe. Li ho tagliati in serie con cutter e pesetti senza nemmeno spillare. Trattandosi di pezzi piccoli, il taglio è stato rapido.

Macchina da cucire e taglia e cuci

Per cucirli ho utilizzato sia la macchina per cucire perché volevo provare il nuovo filato Maraflex, sia la taglia e cuci per le rifiniture. Ovviamente, da non dimenticare l’ago jersey.

Semmai ne cucissi degli altri, però, lo farò solo con taglia e cuci perché in pratica dimezzerei il tempo!

L’interno risulterà così, perfettamente rifinito:

Lo step più difficile

Vi consiglio di cucire i leggings in serie, io ne ho cuciti 4 in poche ore. Quanto più sarà piccola la taglia scelta, tanto più sarà complicato cucire i bordi delle caviglie 🙂

Ho adorato cucire questi leggings. Anche se sono progetti mignon, danno tanta soddisfazione!

Collage Gather Top di Matchy Matchy Sewing Club

Collage Gather Top di Matchy Matchy Sewing Club

Dopo quasi tre mesi, sono tornata (anche se per poco) alla macchina per cucire. No, non ho cucito qualcosa per Matteo, ho pensato a me stessa. Il cucito è sempre stato una coccola, un modo per staccare dalla routine. E ammettiamolo, quanto è necessario a volte per una neomamma prendersi un momento per sé?

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Collage Gather Top: un pattern super easy

Non cucivo da un bel pezzo per cui avevo bisogno di un progetto veloce, semplice ma che mi lasciasse soddisfatta. Niente tecniche nuove o troppi step. Ho pescato nel calderone dei “pattern che prima o poi vorrei cucire”, gelosamente riuniti in una nota sul mio smartphone.

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Qualche mese fa ho incrociato su Instagram la pagina Matchy Matchy Sewing Club, un brand di Amy e Theresa, designer di cartamodelli. Ed eccoci qui! Il pattern include due versioni: manica corta e manica lunga.

Cosa ho amato di questo top

  • Pattern facile da assemblare: ho stampato la versione A4 del pattern direttamente a casa. Bastano 20 pagine per ricreare il top con manica corta. Dal PDF si può selezionare solo la taglia desiderata grazie ai livelli, evitando così di confondersi. Io ho cucito una M.
  • Istruzioni chiare: gli step del top sono illustrati in modo chiaro da dei disegni. La lingua è l’inglese.
  • Perfetto per gli scarti di tessuto: il pattern è composto da vari piccoli pezzi che vi permetteranno di utilizzare anche avanzi di stoffe.

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La moodboard del top

Insieme alle istruzioni troverete anche una moodboard stampabile che vi permetterà di accostare su una miniatura del pattern le stoffe che volete utilizzare. Il top può essere realizzato con lo stesso tessuto, ma la sua forza è l’infinita possibilità di combinazioni diverse. Prima però di procedere al taglio, potete fare delle prove per avere così un’idea del risultato finale.

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Geniale no?

Come non perdersi i pezzi

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Altra pagina bonus molto apprezzata è quella delle etichette che indicano i vari pezzi del pattern. Si possono appuntare dopo aver tagliato in modo da…non perdersi fra i pezzi!

I tessuti per il top

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Per realizzare il mio top, ho scelto un cotone jeans molto leggero acquistato su Un punto alla volta (per la parte centrale davanti e dietro), una viscosa a pois (per i lati arricciati: è un tessuto perfetto per dare morbidezza) e un cotone avanzato da una vecchia collezione di @Theyellowpeg donatomi da Simona (il pattern personalizzato è di @Insunsit ed è stampato da @thecolorsoup).

Un gioco di squadra

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Se sono riuscita a cucire questo top, è stato innanzitutto merito del lavoro di squadra. Mamma, zie e nonne a rapporto per tenere Matteo e trascorrere insieme una mattinata. Le zie mi hanno aiutata a tagliare i tessuti ed arricciare i pannelli laterali. Nonna Martina ha imbastito lo scollo insieme allo sbieco. La mamma si è goduta Matteo. Risultato? In meno di tre ore indossavo il mio nuovo top!

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Chissà quando riuscirò a cucire un prossimo capo di abbigliamento…

Ho ritrovato le mie vecchie amiche

In Sicilia, non ho ancora il perfetto kit di cucito che vorrei, ma ho le mie prime macchine per cucire. Una Singer Promise con cui tutto è cominciato. Nonostante faccia ancora il suo mestiere dopo anni ed anni, non la consiglio per partire perché troppo basica. Sceglierei, invece, una Simple 3223. Questa ha fra le funzionalità anche la regolazione della lunghezza del punto ed i punti elasticizzati.

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Della taglia e cuci sono ancora molto contenta. Anni fa l’ho acquistata su Shopty e senza di lei, in Sicilia, non mi avventurerei a cucire abbigliamento.

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Per altri capi cuciti per il mio armadio sostenibile, vai qui!

Abito Passepartout di Republique Fabrique

Abito Passepartout di Republique Fabrique

Alla fine, è arrivato quel momento della gravidanza in cui non sapevo proprio cosa mettere. Ho comprato pochissime cose premaman e, per fortuna, ne ho ereditata qualcuna da un’amica. Ma, per affrontare il nono mese con queste ondate di caldo, c’era bisogno di un capo comodo, ampio ed in un tessuto fresco. Ecco che ho cucito l’abito Passepartout di Republique Fabrique!

Il  cartamodello ed il tessuto

L’abito Passepartout fa parte di una serie di CLUB Fabrique, un portale di corsi di cucito online in abbonamento (mensile o annuale). Una libreria di corsi in continuo aggiornamento. Cosa troverete dentro CLUB Fabrique?

  • video tutorial passo dopo passo di tutti i progetti (anche di questo abito che ho cucito)
  • approfondimenti su tecniche specifiche
  • cartamodelli scaricabili

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E’ un modello comodo e versatile, con taglio in vita ed arricciatura: perfetto anche per un pancione! Il tessuto che ho scelto per realizzarlo è un cotone 100% freschissimo.

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Dal taglio all’assemblaggio

Il cotone è un tessuto fermo che si taglia in un attimo con cutter e piano di taglio.

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Non ho imbastito, nemmeno per la parte dell’arricciatura in vita: ho posizionato gli spilli perpendicolarmente e ho cucito sopra, fermandomi un millimetro prima di arrivare agli spilli. Giuro!

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Le macchine da cucire utilizzate sono le solite: lineare Singer CE677 per tutte le cuciture.

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Rifiniture tutte in taglia e cuci con la Singer 14HD854!

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Rispetto alle istruzioni di Republique Fabrique, ho modificato solo un passaggio: la rifinitura dello scollo. Ho utilizzato un nastro sbieco al posto dell’orlo proposto nel video tutorial.

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Le maniche: adoro!

Cucire le maniche a trapezio è stata una passeggiata. E’ la prima volta che mi capita di cucire delle maniche dritte nella parte superiore. Adoro!

GCiletta_rocchettiepois_armadio_sostenibile_republique_fabrique_abito_passepartout_maniche

Ho cucito una 44 e per la taglia mi sono regolata in base alle attuali misure.

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Insomma, questo abito mi ha dato tante soddisfazioni e, fino a prima che nascesse Matteo, l’ho indossato moltissimo.

Adesso tocca indossare solo due pezzi o abiti che mi permettano una facile gestione dell’allattamento.

T-shirt Mousseline di The Yellow Peg maternity hack

T-shirt Mousseline di The Yellow Peg maternity hack

La pancia inizia ad essere ingombrante e proiettarsi verso l’estate non aiuta. Ho bisogno di capi comodi ma non ho molta voglia di acquistare o cucire qualcosa di prettamente prémaman, utilizzabile solo per pochi mesi. Così, ho cucito la mia prima t-shirt in jersey! E non è la solita t-shirt, ma una versione modificata di Mousseline di The Yellow Peg, adatta alle mie attuali forme 🙂 Simona ha recentemente condiviso questo hack sul suo blog che si realizza partendo dal cartamodello della t-shirt incluso nel corso “Impara a cucire il jersey”. Basterà poi seguire gli step di questo video per adattare il cartamodello alle vostre forme.

“Impara a cucire il jersey”: un concentrato di tips & tricks

Il jersey è un tessuto con il quale si possono realizzare un’infinità di capi comodi e confortevoli. Eppure, cucirlo incute molto timore, soprattutto se non si ha una taglia e cuci che ci permetterebbe non solo di rifinire il capo ma addirittura di utilizzarla come unica macchina per la confezione del capo.

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Il corso di Simona è un frullato di sapere con 40 video lezioni per un totale di 4 ore e mezza. Dopo averlo finito, non solo saprete come preparare, tagliare, cucire e rifinire i tessuti elasticizzati (sia con taglia e cuci che a macchina), ma potrete realizzare la t-shirt Mousseline, la felpa ed il cardigan Fondant. Come se ciò non fosse abbastanza, Simona ci da ancora un aiuto: la possibilità di acquistare il pacchetto corso + kit e ricevere direttamente tutto il necessario per cucire i progetti dai tessuti, alle fliseline, fino ai bottoni. Un sogno, insomma!

Il jersey di Lebenskleidung

Ho cucito la t-shirt Mousseline utilizzando proprio il kit “senza pensieri” di The Yellow Peg. Il tessuto che Simona ha scelto è un jersey BIO certificato GOTS morbido al tatto e ben strutturato. Non ho riscontrato particolari difficoltà nel cucirlo.

Le righe ahi ahi

Uno dei video che ho molto apprezzato, è dedicato a come far combaciare le righe. Mettendo in pratica i consigli di Simona sono riuscita a far filare tutto liscio, anzi dritto!

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Tagliare il jersey

Se avete cutter e piano di taglio, tagliare il jersey sarà rapido e indolore. A me risulta anche più semplice di altri tessuti perché non si sfilaccia.

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I rinforzi termoadesivi

Il jersey è un tessuto elasticizzato e con il tempo potrebbe cedere nei punti più sollecitati, come il girocollo o le spalle. Per questa ragione, una volta tagliati i vari pezzi bisognerà rinforzare queste parti, ma attenzione al tipo di fliselina che sceglierete.

GCiletta_rocchettiepois_t-shirt_mousseline_the_yellow_peg_fliselina

I profili della t-shirt

GCiletta_rocchettiepois_t-shirt_mousseline_the_yellow_peg_profiliLo step che ha richiesto maggiore attenzione è stato quello dei profili di maniche e girocollo. Stirare il jersey non è proprio una passeggiata ma grazie al mini ferro Prym si fa tutto 🙂GCiletta_rocchettiepois_t-shirt_mousseline_the_yellow_peg_cucire_profili

Dopo averli cuciti e passati in taglia e cuci, per rifinirli, ho per la prima volta utilizzato l’ago gemello che ha dato una finitura davvero professionale alla mia t-shirt. Attenzione, anche in questo caso l’ago va usato in base al tessuto.

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T-shirt completata!

Sono super soddisfatta della mia nuova t-shirt, soprattutto perché è un modello che sfrutterò anche dopo la gravidanza. Di che colore cucirò la prossima?

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Infinito hack di Raglan: le maniche arricciate

Infinito hack di Raglan: le maniche arricciate

Il top Infinito di Raglan è uno dei miei pattern preferiti. Per questo, dopo il primo, ho deciso di cucirne un secondo ed ho già preparato il tessuto per il terzo! E’ un modello super versatile: potrete realizzarlo con stoffe leggere per la bella stagione o pesanti per l’inverno. Poi basta giocare con le maniche e cambierà tutto.

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Modificare il cartamodello

Per la prima volta, ho modificato un cartamodello! Per il nuovo Infinito, ho seguito passo passo le istruzioni contenute in questo post del blog di Raglan. E’ stato divertente sezionare la manica, dopo averla ricalcata su un nuovo foglio.

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Il tessuto a fiorellini

Volevo un secondo Infinito per la Primavera/Estate. Ho sfruttato molto quello cucito lo scorso anno, ma volevo cambiare colore e consistenza del tessuto. Ho scelto un 100% cotone. Stavolta niente link di suggerimento all’acquisto 🙁 Si tratta di uno scampolo acquistato in un mercato. Non è adorabile?

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Le istruzioni

Per cucire il top Infinito ho seguito per la prima parte le istruzioni, partendo dalle pinces. Voi che metodo usate per tracciarle dal cartamodello al tessuto? Io punteruolo e pennarello!

GCiletta_rocchettiepois_infinito_raglan_hack_pinces

La manica arricciata

Anche se la vostra manica sembrerà enorme nel cartamodello, una volta arricciata assumerà un forma regolare. Distribuire l’arricciatura resta sempre il mio passatempo preferito.

GCiletta_rocchettiepois_infinito_raglan_hack_manica_arricciata

Il polsino

Oltre alla dimensione, la nuova manica avrà anche un’altra differenza con quella di Infinito standard: il polsino. Semplice da disegnare (è un rettangolo), andrà poi rinforzato con una fliselina.

GCiletta_rocchettiepois_infinito_raglan_hack_polsino

L’arricciatura delle maniche dovrà poi essere distribuita in modo da stare dentro al polsino. Così, non ci sarà bisogno di orli o rifinture.

GCiletta_rocchettiepois_infinito_raglan_hack_polsino_e_arricciatura

Quello che cambia con l’hack della manica arricciata è proprio l’attaccatura delle stesse al corpino. Secondo le istruzioni sul blog, avendo cucito prima il sottomanica, si andrà ad inserire la manica nel top dritto contro dritto. Importante: non dimenticate di creare la rotondità sul colmo della manica con delle arricciature.

GCiletta_rocchettiepois_infinito_raglan_hack_cotone_fiorellini_retro

L’ho già detto che Infinito è un top super versatile? Io lo sto sfruttando molto anche in gravidanza! Ecco una foto con mia sorella, artefice di molte delle foto che vedete sul blog.

GCiletta_rocchettiepois_infinito_raglan_hack_cotone_fiorellini_manica_sorella

Per vedere tutti i progetti che ho cucito, basta andare alla sezione ARMADIO SOSTENIBILE.