Packaging di Natale con avanzi di stoffe

Packaging di Natale con avanzi di stoffe

Confezionare i regali di Natale è sempre stato un mio compito il giorno della vigilia. Mentre mia sorella da una mano in cucina, io mi perdo fra nastri e rametti di agrifoglio. Ho pensato fosse una buona idea condividere con voi tre modi per riutilizzare gli avanzi di stoffe che, senza dubbio, riempiono i vostri armadi e cassetti! Per avvolgere i regali, uso solitamente la carta pacco. Ne ho sempre un po’ in casa e mi piace l’effetto grezzo e stropicciato che ha.

Pacchetto cucito

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Scegli un punto decorativo (la mia nuova macchina da cucire Singer C430 ne ha ben 800!) o un semplice zig zag ampio per una chiusura a prova di bambini! Nessuno riuscirà a sbirciare dentro, fino al giorno di Natale. Posiziona in alto delle strisce di tessuto, sembreranno delle bandierine!

Una striscia in mezzo

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Se hai poco tempo, ritaglia delle strisce di tessuto con le forbici tagliacampioni a zig zag. Posizionale al centro e fissa il tutto con dello spago. Puoi aggiungere foglie secche, rametti di eucalipto o di pino come decorazione.

Alberello multicolor

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Cosa fare delle strisce di stoffa che puntualmente avanzi in tutti i progetti di cucito? Conservale in una scatola, ti serviranno per creare un alberello. Basterà posizionarle una sotto l’altra e tagliare gli estremi per dare una forma triangolare all’insieme.

Facile no? Si possono creare dei pacchetti originali anche a zero spesa! Taggami se seguirai i miei consigli!

Tutorial portalibro: con sole tre cuciture!

Tutorial portalibro: con sole tre cuciture!

Crea un sacchetto portalibro con una vecchia tenda per la doccia

Pochi mesi fa, ci siamo trasferiti in una nuova casa ed avevo da poco cambiato la tenda della doccia. Non potendola spostare nel nuovo bagno, perché è presente un box fisso, ho pensato di riutilizzarla creando alcuni sacchetti da destinare a vari utilizzi, fra cui un portalibro!

Ho ricominciato a leggere

Il 2019 è stato un anno di grandi conquiste personali. Le due più importanti? Ho seguito il mio primo corso di nuoto ed ho imparato a nuotare. Si, a 30 anni e si, ricordate bene, sono siciliana. Il secondo obiettivo dell’anno raggiunto è che ho ricominciato a leggere. Ad oggi, sono a ben 19 libri! Tengo molto a ciascuno di essi e ne ho molta cura tenendoli sempre in una bustina. Vi mostro come realizzarla, è semplicissimo!

Realizza un sacchetto portalibro

Cucire un sacchetto portalibro è facile e veloce. Io ho utilizzato la vecchia tenda da doccia Ikea, ma voi potete cucire qualsiasi tessuto. Segui il tutorial! Serviranno due rettangoli di stoffa 35×22 cm e 15 cm di velcro maschio e femmina.

Per prima cosa, ho rifinito i margini del tessuto con la taglia e cuci, utilizzando un filo tutto colorato: il Bulky Lock Multicolor di Gütermann. La rifinitura è perfetta e l’effetto colorato è ideale sia per i capi a fantasia che per dare un tono a tessuti tinta unita. Se non avete una taglia e cuci, andrà bene un punto zig zag.

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Successivamente, ho applicato il velcro al centro di entrambi i lati a 5 cm dal bordo, con una cucitura dritta, rinforzando il punto all’inizio ed alla fine.

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Ho posizionato dritto contro dritto i due rettangoli, facendo combaciare il velcro, ed ho effettuato una cucitura dritta lungo tre lati, fermando il punto all’inizio ed alla fine.

Portalibro pronto! Ve lo dico, sarà un regalo di Natale apprezzatissimo, soprattutto se conterrà al suo interno un bel libro!

Un party di compleanno dai colori pastello

Un party di compleanno dai colori pastello

Festeggiare il mio compleanno mi è sempre piaciuto. Sono trascorsi però tanti anni dall’ultima festa! Quest’anno era d’obbligo: ho 30 anni! Non mi sembra vero! Per l’occasione sono tornata a casa, in Sicilia, ed ho festeggiato fra gli abbracci dei miei familiari. Ho organizzato un barbecue, realizzando alcune decorazioni dai colori pastello.

Centrotavola con fiori pom pom

Potevano mancare degli accessori per il cucito alla mia festa di compleanno? Propiro no! Ho creato dei pom pom di lana in una sfumatura di verde acqua e fucsia e li ho abbinati al tessuto Gütermann della collezione Cosy Mood. La lana Mistral di Manifattura Sesia è morbida e di qualità, i pom pom sono venuti benissimo. Ecco qui i centrotavola!

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Per realizzarli, ho utilizzato il nuovo set Prym. Il kit è molto utile perché ti permette di creare dei pom pom perfetti in pochissimo tempo. Ciascun set contiene due differenti misure: S (3,5 cm e 5 cm) ed L (7 cm e 9 cm). La caratteristica più interessante di questo prodotto è un sistema ad incastro delle due metà che evita che la lana arrotolata si muova mentre si effettua il nodo finale.

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Runner, barattoli porta posate e ghirlande

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Le decorazioni della festa sono tutte coordinate fra loro. Trait d’union: i colori pastello del un nuovo pattern parte della collezione COSY MOOD di Gütermann. Si tratta di un tessuto in 100% cotone certificato Oeko-Tex Standard 100. L’ho scelto per realizzare dei runner che ho sovrapposto a tovaglie di lino che appartengono al corredo di mia mamma, ovviamente ricamate dalla nonna,  che ricordo fin da bambina.

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Con gli avanzi di tessuto e della fettuccia verde acqua, ho tagliato tante piccole strisce e realizzato sia i porta posate che le ghirlande svolazzanti che sanno proprio di pic nic all’aperto!

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Come cucire un orlo ai jeans

Come cucire un orlo ai jeans

Accorciare un paio di pantaloni sembra essere una delle cose più banali per chi cuce. Effettivamente, ricordo che uno dei miei primi test con la macchina da cucire lo feci proprio facendo l’orlo ad un paio di jeans. E’ stato un fallimento totale! Ho rotto l’ago, i punti erano tutti arricciati e per ultimo, sono venuti troppo corti, ma ormai era tardi per rimediare perché avevo tagliato tutto il tessuto in eccesso.

1- Prendi le misure

Per prima cosa bisognerà indossare il pantalone ed anche un paio di scarpe in modo da prendere la misura più verosimile. Scegli le scarpe giuste: se si tratta di un tailleur o un pantalone elegante, provalo con le scarpe adatte all’occasione. Basterà fare una svolta verso l’interno, in una delle due gambe, e fissarla con gli spilli.

2- Scucire il vecchio orlo o no?

Rivoltato il pantalone, bisognerà capire se è necessario scucire il vecchio orlo oppure no. Quando devo accorciare un pantalone o un jeans, se il tessuto non è troppo pesante, di solito faccio un orlo doppio: avrò quindi bisogno di almeno 3,5 cm di tessuto per poter effettuare la cucitura finale a 1,5 cm dal bordo del pantalone. Quindi, se ho a disposizione i 3,5 cm prima del vecchio orlo, taglio via l’eccesso, altrimenti mi toccherà scucire l’orlo con lo scucirino per guadagnare il tessuto necessario. Nei jeans che ho utilizzato per realizzare questo tutorial, ho dovuto semplicemente eliminare il vecchio orlo (che fortuna!!!).

3- Segna due righe e taglia il tessuto in eccesso

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Dopo aver appoggiato il pantalone su una superficie piana, posiziona uno spillo nel punto in cui dovrà esserci l’orlo finito. Srotola la svolta che hai fatto in precedenza e misura la distanza che va dallo spillo all’attuale orlo del pantalone con il regolo Prym: ha una tacca rossa che può essere spostata con estrema facilità. Segna un paio di tacchette con la matita a gesso e poi disegna una riga. Ripeti l’operazione anche per il retro. A questo punto, disegna una seconda riga a 3,5 cm dalla prima e taglia il tessuto in eccesso.

4- Fai due svolte e stira l’orlo

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Per alleggerire la cucitura, rivolta il pantalone e taglia parte della precedenti cuciture laterali. Fai due svolte, la prima di circa 1,5 cm e fissale con gli spilli posizionati con la testa vetro verso l’esterno. Stira l’orlo prima di cucirlo in modo che il tessuto resti più fermo possibile.

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5- Ago e filo contano

Per far si che la nuova cucitura abbia lo stesso effetto della precedente, con punti ben definiti e spessi, è importante usare ago e filo giusti. Io ho utilizzato il filo Ultra Forte di Gütermann, ideale per cucire a macchina denim e tessuti spessi. Ma come scegliere il colore del filo? In merceria o online si possono trovare dei set con all’interno varie sfumature. Il colore speciale per impunture sui jeans è il nr. 448. Gütermann produce anche un filo Jeans in tre colori differenti che segue le sfumature blu del denim.  Anche l’ago macchina fa la sua parte. Per cucire il jeans ho cambiato l’ago con uno Prym 90 idoneo alla cucitura del jeans. Ultimissima accortezza: avendo utilizzato un filo spesso ed a contrasto con il denim, è molto importante che la cucitura venga dritta. La guida magnetica mi aiuta a non perdere la retta via! Basterà farla aderire alla placca ago della tua macchina da cucire meccanica, alla distanza che ti serve dall’ago, per mantenere la cucitura ad una distanza costante.

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Primo orlo finito! Riportate la misura sull’altra gamba, appoggiando tutto il pantalone su un tavolo e prestando particolare attenzione alla cucitura del cavallo (io mi aiuto con le pinze per tessuto). A questo punto riparti dal punto 3.

Voi come siete messe? Scommetto che avendo una macchina da cucire, amici e parenti vi chiederanno orli quasi ogni giorno! Che strumenti utilizzate per aiutarvi in questo arduo lavoro?

Tutorial: runner per la tavola in black and white su Casa Facile

Tutorial: runner per la tavola in black and white su Casa Facile

Il Natale è ormai alle porte, ma sei ancora in tempo per realizzare un runner facile facile per addobbare la tavola delle feste. Per questo progetto, ho utilizzato un tessuto di cotone e delle strisce di finta pelle. Il runner è tutto nero, ma il filo è bianco a contrasto. Per tutte le informazioni su come realizzarlo vai su Casa Facile.

Un allestimento in bianco e nero: la tavola

L’allestimento natalizio in bianco e nero è frutto di una collaborazione con altre quattro blogger Casa Facile di Torino:

Insieme abbiamo immaginato un Natale minimal e dal design nordico. Abbiamo mixato il bianco e nero con decorazioni verdi e accessori in vetro, il tutto per ricreare un atmosfera accogliente ma elegante allo stesso tempo. Scopri qui gli accessori che abbiamo utilizzato.

La tavola di Natale è stata allestita con piatti in ceramica con pattern a pois e righe adagiati su una tovaglia bianca e sul runner nero fai da te. Chiara e Ilaria hanno realizzato un segnaposto d’effetto e un centrotavola con delle casette di carta illuminate dall’interno con piccole luci LED, per una resa magica!

Pacchetti di Natale originali

Il tema black and white torna anche nella decorazione dei regali. Daisy ha utilizzato foto vintage, stelline di cartoncino, spago e anche rami di eucalipto per realizzare dei pacchetti che rimarranno nel cuore di chi li scarterà. Bastano pochi ingredienti per realizzare delle confezioni originali e dallo stile scandi. Trovi qui il suo post.

Decorazioni green

Sarà perché ho un pollice nero (anche se il motto di Valeria è: “Il pollice nero non esiste”), ma le decorazioni verdi di questo allestimento mi hanno colpita e affondata! Con una manualità da vera crafter, Valeria ha realizzato un addobbo per l’albero utilizzando delle foglie di eucalipto arrotolate ed una ghirlanda maxi da tenere esposta per tutto l’anno.

La vostra tavola natalizia come sarà?

Il Torino Craft Collective è pura magia

Il Torino Craft Collective è pura magia

Dove c’è creatività c’è magia. E’ per questo che una (o due) volte al mese non posso farmi mancare una dose di creatività condivisa! Spesso, sui social vi mostro scene di incontri creativi e workshop. Oggi vi racconto un po’ del Torino Craft Collective

Chi siamo?

L’handmade non è solo un hobby, ma un modo per utilizzare le nostre abilità per accrescere noi stessi e gli altri. Il Torino Craft Collective nasce per riunire tutte le appassionate creative di Torino e dintorni ed alimentare così le connessioni che la creatività sprigiona. Solitamente, ci incontriamo il secondo lunedì di ogni mese in una location accogliente e amica: Portmanteau.

Da Portmanteau ci sentiamo a casa

Nicoletta, una padrona di casa fantastica, ospita nella sala comune della sua guest house non solo gli incontri del TCC, ma anche altri cari amici. Leggi qui da chi è composta la nostra grande famiglia. L’area comune nasce per accogliere e ascoltare le idee di tutti. Nicoletta scrive sul suo sito: “Portmanteau significa attaccapanni, ma indica anche uno storico modello di borsa da viaggio. La sua personalità si costruisce grazie alla presenza di chi vi appende il cappotto per una sosta e di chi ha voglia di mostrare agli altri cosa c’è nel proprio bagaglio.” Per gli incontri del Torino Craft Collective non potevamo trovare luogo migliore nel cuore di Torino.

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Cosa facciamo?

Gli appuntamenti mensili hanno un che di magico. Non solo ci si scambia competenze, ogni volta sempre diverse, organizzando dei workshop proposti ogni volta da una crafter diversa e utilizzando le tecniche più diverse; ma nascono amicizie, raccontiamo delle nostre vite, ci consigliamo l’un l’altra e, soprattutto, ci divertiamo! Tutte cose che solo lo stare insieme condividendo la passione per l’handmade e uno spazio meraviglioso possono far si che accadano! I workshop mensili da Portmanteau sono gratuiti. Durante i mesi scorsi abbiamo, per esempio, disegnato elementi naturali con Lisa di Piccolecose Handmade,  realizzato dei ciondoli con la tecnica del Polyshrink grazie a Simona, creato con Marianna un divertente sottopentola spaghetti con la tessitura circolare, stirato i sacchi dell’immondizia con Gabriella per realizzare dei portamonete, cucito con Greta di Contiamoci dei dischetti struccanti ecosostenibili e riutilizzabili, imparato a usare gli acquerelli con Cinzia di Polkadots Empire!

A contatto con gli artigiani locali

Quest’anno, oltre all’appuntamento fisso da Portmanteau, abbiamo anche organizzato delle visite presso laboratori artigiani della città, o workshop con professionisti dell’handmade locali. L’ultimo workshop si è tenuto presso la Casa del Quartiere a San Salvario, dove con Valeria di Bottega Botanica ci siamo cimentate nella realizzazione dei Kokedama. Ma siamo anche passate da Bottega Fagnola, The Color Soup (leggi qui il racconto della nostra visita), Lillab ceramiche, Illumino home ideas, Cartapazza. Far nascere delle connessioni con ogni forma di creatività della nostra città per noi è molto importante. I social ci hanno ormai completamente assorbiti, ma incontrare un artigiano, poter osservare dal vivo come lavora toccando gli stessi materiali che adopera e creando insieme, è un’emozione unica. Su Instagram, seguite l’hashtag #TCCintour per seguire le nostre visite fuori porta, anzi fuori Portmanteau!

Ci rivediamo a Settembre, ma sentiamoci

Ormai è tempo di ferie, anche per il Torino Craft Collective, ma torneremo a Settembre rigenerate e cariche di nuove idee! Se sei di Torino e sei una crafter, iscriviti al gruppo su Facebook ed entra a far parte del collettivo. Se sei un artigiano e organizzi visite e workshop nel tuo lab, contattaci! Non vediamo l’ora di venire a trovarti!

Vorrei concludere solo dicendo che da quando ho scoperto il TCC la mia vita è cambiata, sono arrivate tante cose belle, come l’amicizia e la consapevolezza del potere di un gruppo che condivide una passione.