da rocchettiepois | Nov 9, 2020 | armadio, Novità
Dopo aver imparato a cucire le asole, o meglio aver capito come si fa con la mia Singer C430 (vedi qui) eccoci con la prima camicia con bottoni! Si tratta di Thea con maniche boho, un cartamodello di Liberty London. Ho acquistato online il cartamodello. Un packaging sostenibile con all’interno: cartamodello in carta velina per realizzare 6 versioni diverse della camicia (4 a maniche lunghe e 2 a maniche corte), istruzioni in inglese e francese. Ho scelto la camicia C, che poi è quella della copertina, nella taglia 12. Il livello indicato è EASY, facile, ma non lo consiglio come primo capo in assoluto da cucire.

Ricalcare il cartamodello

Primo step: ricalcare il cartamodello. Non ritaglio mai direttamente i cartamodelli perché quando ne acquisto uno spero di replicarlo. Utilizzo un rotolo di carta per cartamodelli da 10 m di Prym. Purtroppo, nel bel mezzo del progetto, sono stata costretta a riaprire il cartamodello originale perché non avevo copiato tutti, ma proprio tutti, i simbolini riportati (tipo i minuscoli cerchietti della foto).

Ho poi riportato sul tessuto tutte le linee di piegatura aiutandomi con il righello Omnigrid e pennarello delebile ad acqua.
Il Cotone Tana Lawn™

Anche il tessuto che ho scelto è di Liberty London. Un cotone Tana Lawn™ molto setoso al tatto direi ideale per una camicia. Tra l’altro, cercando informazioni a riguardo, ho scoperto che viene stampato in Italia.
No imbastiture

Imbastire non rientra proprio nelle mie corde, e così anche la versione inglese to baste. Ho cucito tutte le parti della camicia aiutandomi con gli spilli. Basta averne tanti.
Le arricciature della camicia
Questa camicia è piena zeppa di arricciature: sulla schiena, sui due lati del davanti, sulle maniche alte, su quelle basse. Il metodo suggerito è imbastire due cuciture con punti lunghi. Io me la sono cavata benissimo allungando al massimo le cuciture dritte della macchina da cucire.

Consigli e modifiche

Dopo aver cucito la camicia Thea, ho alcune informazioni da dare a chi volesse realizzarla:
- rinforzare con uno stabilizzatore la parte delle asole: le parti sulle quali va applicato un rinforzo termoadesivo sono colletto e polsini, ma anche l’abbottonatura ne ha bisogno
- cucire la prima asola allo step 16 e non alla fine: seguendo i vari step, le asole vengono cucite alla fine del progetto ma una volta cucito il colletto sarà complicato cucire le asole con il piedino per asole della macchina da cucire. Dovrete realizzarla a mano oppure cucirla prima a macchina
- rifiniture: le cuciture laterali ed il giromanica avranno delle rifiniture a vista, ma per queste non è indicato alcun modo il modo o step per rifinirle. Per cui consiglio di rifinire con zig zag o taglia e cuci le cuciture laterali allo step 11. Anche il giromanica avrà bisogno di essere rifinito, io ho optato anche qui per taglia e cuci ma sarebbe meglio un po’ di sbieco
Quest’anno ho cucito già due camicie, se ti sei persa quella in denim di Burda Easy la trovi qui o nella sezione ARMADIO SOSTENIBILE del blog.

da rocchettiepois | Set 14, 2020 | armadio, Novità
Prima dell’estate, ho acquistato il nuovo eBook di Sew Over It: “My Capsule Wardrobe: Summer Dreaming”. L’eBook, che si scarica in PDF, contiene 5 cartamodelli per cucire in realtà molti più capi, fra cui la gonna Alba. Oltre al materiale scaricabile in pdf, Lisa ha pubblicato sul suo canale YouTube dei Sewalong e vi mostra passo dopo passo come cucire i vari modelli che sono:
- Ravello: abito e top
- Porto: tuta e pantalone
- Siena: abito, top e gonna
- Sorrento: giacca
- Alba: gonna

Alba skirt: perfetta per tutto l’anno
La gonna Alba è un modello midi a portafoglio. Ha un’abbottonatura con fiocco laterale, il che rende molto rilassante scegliere la propria taglia: se le tue misure sono a metà fra due taglie, realizza quella più piccola, tanto puoi regolare i due cinturini come vuoi. Il tessuto che ho scelto è una viscosa acquistata sullo shop di Cousette, morbida e svolazzante.

Quanto tempo ci ho messo?
Prima di avvicinarmi al cucito sartoriale, temevo i tempi biblici che immaginavo ci avrei messo a cucire un capo. Devo dire che, seguendo i cartamodelli più moderni e la tecnica “non-imbastirò-mai”, ho grandi soddisfazioni! Per scelta, non inizio mai a cucire il giorno che taglio. Tagliare mi stressa, o meglio, posizionare tutti i pezzi del cartamodello sulla stoffa e cercare di non sbagliare (fra cimosa, drittofilo, rovescio) mi stressa. Per tagliare ci metto un attimo con il cutter 🙂

Ho cucito la gonna Alba il giorno prima di partire per le vacanze e tutto è filato liscio in poche ore!
Il cinturino: l’unica parte complicata

Complicata non vuol dire impossibile. Significa che bisogna metterci un po’ di attenzione. Ma se si segnano bene tutte le tacche, il gioco è fatto! Si andrà anche a creare un passante per far scorrere uno dei due cinturino. L’effetto sarà davvero professionale.

I due cinturini tubolari
Se poi hai anche degli strumenti che ti permettono di fare più in fretta, tipo il kit per rivoltare, allora non c’è da aspettare. Via a cucire!!

Dopo aver cucito dritto contro dritto, bisogna rivoltare.

Basterà far passare la parte in plastica all’interno del tubolare.

Poi spingere all’interno la bacchetta di legno. Ed ecco qui che in un attimo scorre tutto nel verso giusto.

Mi sono molto divertita a cucire questa gonna e l’effetto finale è davvero wow! Che ne dite? Tra un po’ bisognerà comprare un nuovo armadio che possa contenere tutti i progetti sostenibili che sto cucendo. Voi potete rivederli tutti qui. Io vi saluto dalla mia amata Etna!

da rocchettiepois | Ago 5, 2020 | armadio, Novità
Vi ricordate di Raglan? Ve ne ho parlato nel post del Krissa Krop. Finalmente, è uscito il loro primo cartamodello: Envelope1901, una pochette a forma di busta.
Il cartamodello

Per avere il cartamodello, basterà iscrivervi alla loro newsletter. E’ perfetto per principianti, ma è così bella, che ne ho già cucite due! Il cartamodello è composto da 3 parti A-B-C ed è semplice da assemblare. Oltre alle istruzioni in PDF, passo dopo passo con foto e descrizione, sulla IGTV trovate anche il video in cui Fernanda, in soli 13 minuti, vi mostra come cucire la Envelope1901. Il dettaglio che più mi è piaciuto? Il fondo ampio che le permette di “stare in piedi”.
I materiali

Potete sfruttare tessuti avanzati da vecchi progetti di cucito, unica regola: almeno uno dei due tessuti deve essere abbastanza corposo, altrimenti, per ottenere lo stesso effetto, bisognerà aggiungere del mollettone o della tela adesiva. Io ho scelto un avanzo di tessuto da arredamento senape e l’ho abbinato ad un cotone a righine bianco e azzurro.
Essendo due tessuti fermi, tagliarli con il cutter è stato un gioco da ragazzi!

Per le cuciture, sia esterne che interne, ho usato il Denim 100 di Gütermann, un poliestere 100% più spesso del classico Cucitutto, ideale per cuciture decorative e studiato in realtà per i tessuti jeans.

Dopo aver rivoltato, la Envelope1901 sarà già fra le vostre mani!

Fenranda, Enrica e Flavia, a quando i prossimi cartamodelli??

da rocchettiepois | Lug 22, 2020 | armadio, Novità
Estate = gonne. Lunghe, midi o corte? In questo post vi propongo un modello svasato: la gonna Charlotte di The Yellow Peg! E’ perfetta per chi vuole fare un salto negli anni ’60. Il cartamodello include tre stili: svasata, con tasche (la versione che ho scelto io) o abbottonata. Come in tutti i cartamodelli si Simona, trovate all’interno la guida fotografica passo dopo passo.

In più, sullo shop di The Yellow Peg avrete l’opportunità di acquistare il cartamodello in tre versioni:
- in PDF, la versione che ho scelto io, così posso mettermi subito al lavoro
- stampato e spedito a casa in una scatolina deliziosa
- in kit: in pratica, non dovrete pensare a nulla, dentro c’è proprio tutto (cartamodello, istruzioni, tessuto, fliselina, bottoni, cerniera, ecc.)
Seersucker di The Color Soup

Una gonna svasata, in cotone, con un tessuto vaporoso, cosa volere di più? Il seersucker di The Color Soup è un misto cotone (98% cotone 2% elastan) leggero, ma non troppo. Trovo che si sposi bene con questo modello perché rende la gonna strutturata e molto fresca. I quadretti bianchi e neri, infine, la rendono versatile ed abbinabile a tutti i colori tinta unita!

Essendo un tessuto tinto in filo, dritto e rovescio sono molto simili, per cui ho segnalato il dritto su tutti i pezzi del cartamodello con un post-it e segnato sopra il numero corrispondente.
Taglia e cuci Mon Amour
Da quando ho iniziato a cucire capi di abbigliamento, mi rendo sempre più conto che la taglia e cuci da proprio un tocco professionale ad ogni progetto. La mia è una Singer 14HD854 e, grazie anche al corso online fatto con Ladulsatina, sto imparando ad usarla al meglio.

La cerniera invisibile

Grazie a questo progetto, mi sono cimentata in due nuove tecniche: la cerniera invisibile e la cucitura stitch-in-the-ditch. Ammetto di aver fatto qualche pasticcio con la cerniera, perché all’inizio ho provato a cucirla senza l’apposito piedino. Poi sono corsa ai ripari da Cuciricuci ed ho portato a casa un nuovo piedino.
La cucitura stitch-in-the-ditch
Simona, utilizza questa cucitura per fissare il cinturino interno senza che la cucitura sia visibile all’esterno della gonna. In pratica bisogna cucire, con molta precisione, nella giuntura fra il cinturino e la gonna. Esiste un piedino apposito ed è molto utilizzata nel quilting.

Trovate altri racconti sui capi che ho cucito nella sezione ARMADIO SOSTENIBILE del blog!
da rocchettiepois | Giu 30, 2020 | armadio, Novità
Il Krissa Crop è un top corto con una particolare abbottonatura dietro scaricabile gratuitamente sul sito di Amy Nicole Studio. Ho scoperto questo pattern grazie al #sewalong organizzato questo mese da Raglan.

Che cos’è un #sewalong?
Immaginate un #sewalong come un un lungo pomeriggio di cucito tra amiche, trascorso in mezzo a tessuti tutti diversi, fili e bottoni. Solo che il pomeriggio è lungo un mese intero, l’incontro è online e si cuce insieme lo stesso progetto. Lavorare alla realizzazione dello stesso cartamodello è confortante. Si scambiano informazioni e si superano incertezze insieme.

Da qualche mese sono iscritta alla newsletter di Raglan: un trio di entusiaste del cucito con competenze su più livelli. Ogni mese organizzano un #sewalong diverso comunicato tramite la loro newsletter. Ma non finisce qui, stanno lavorando ad una linea di cartamodelli! Il primo verrà pubblicato tra qualche giorno e sarà gratis.
La microfantasia di cotone blu di The Color Soup

Per il mio Krissa Crop ho scelto un tessuto di The Color Soup acquistabile a metro. Si tratta di un cotone tessuto con due fili colorati che creano una microfantasia pied de poule bianco e blu. La tela è molto sottile perfetta per la stagione estiva. E’ ondulata, vaporosa e ideale per camicette, abiti o delicati foulard.
Per cucirlo, ho posizionato uno di fianco all’altra, sulla mini scrivania le mie due compagne Singer: la taglia e cuci e la macchina da cucire elettronica.

Un cartamodello per principianti
Le istruzioni sono in lingua inglese e le illustrazioni dei vari step sono chiarissime. Il Krissa Crop è un modello per principianti, ma ci sono un paio di tecniche base che imparerete:
- cucire le pinces: io trasferisco le pinces dal cartamodello al tessuto utilizzando il pennarello azzurro delebile con acqua. Così, quando ho finito, passo un po’ d’acqua e via tutto

- applicare lo sbieco: sia nel giro manica che nel giro collo ho applicato lo sbieco con fantasia in contrasto. Ma se volete, potete crearlo voi con la stessa stoffa seguendo questo tutorial di The Yellow Peg

- cucire delle asole con la macchina da cucire: le asole, non sono più un segreto! Prossimo post sul blog: come cucirle con la mia Singer C430. Ho scelto due bottoni di recupero ripescati dal barattolo dei bottini: uno si abbina al tessuto, l’altro allo sbieco visibile solo dall’interno.

- orlo invisibile: anche se io ho fatto una cucitura dritta, Amy spiega come realizzare un orlo invisibile
E’ il top dell’estate
Io ho già deciso. Questo sarà il top dell’estate. In tessuto fresco a fantasia per la spiaggia e tinta unita per la sera.

Questo top si aggiunge felicemente agli altri capi che trovate nel mio armadio sostenibile 🙂
da rocchettiepois | Giu 3, 2020 | armadio, Novità
Chi lo avrebbe mai detto che dopo solo un anno dall’inizio della mia avventura nel cucito sartoriale avrei addirittura realizzato un abito da cocktail? Eppure, eccomi qui a presentarvi uno dei miei cartamodelli preferiti di Republique Fabrique: l’abito Blair Waldorf!
Cosa include il cartamodello
In tutti i kit di Republique Fabrique sono inclusi:
- un libretto con le spiegazioni per cucire il capo. Ogni step ha un disegno, per essere ancora più comprensibile. Nell’ultima pagina trovate le misure e la loro corrispondenza in taglie. Ci sono anche delle foto dell’abito realizzato d un’immancabile playlist! La scatola ha all’esterno un’immagine del modello scelto ed ha sul lato un’etichetta.
- Oltre al libretto, c’è il cartamodello ripiegato, in una carta velina molto spessa.
- Dettaglio che mi ha reso molto lieta: la palette ispirazionale, dei ritagli di tessuto di diverse fantasie e materiale per aiutarvi nella scelta della stoffa

I tessuti consigliati
Elena e Francesca consigliano cotone, lino, georgette e viscosa per la stagione calda. Ho scelto “Moonstone Ochre” una morbidissima viscosa di Atelier Brunette acquistata nello shop online di Atelier Vicolo n. 6.Questo pattern e la palette di colori si abbinano a tutte le stagioni. Non è stato semplice cucire la viscosa, anzi. Ho dovuto interrompere il progetto a metà perché la mia taglia e cuci ha richiesto un ricovero d’urgenza e mi è risultato impossibile rifinire decentemente i margini utilizzando il punto zig zag.

La parte più complicata

L’abito Blair Woldorf è un cartamodello di livello avanzato. Ho trovato un’unica difficoltà: la coulisse, ma una volta cucita, l’effetto è stupendo e vorrai cucire coulisse tutto il giorno. Per infilare l’elastico all’interno, Francesca ed Elena svelano un trucco molto furbo a pagina 6 del libretto di istruzioni. Io ho utilizzato un attrezzo di Prym che consente di bloccare l’elastico, non perdendolo per strada, e trascinarlo agevolmente all’interno della coulisse.

Non imbastirò mai
Come recita una delle loro magliette, “Non imbastirò mai come volete voi!”. Vi comunico che l’intero vestito è stato realizzato senza alcuna imbastitura! Eccovi le prove dei milioni di spilli utilizzati per cucire la coulisse. Missione compiuta!

Il dettaglio perfetto

Balze, pieghe o ruches, non possono mancare negli abiti che cucio, vero? Adoro il dettaglio del giromanica (manica che non c’è, il che è ancora meglio!).

Per altri progetti come questo, passa nella sezione ARMADIO SOSTENIBILE del blog!