da rocchettiepois | Set 4, 2024 | Accessori per il cucito, rocchettiepois
Negli ultimi mesi sto cercando dei metodi alternativi e più comodi per creare le mie amatissime ruches. In uno degli ultimi post vi ho parlato del piedino ruffler o pieghettatore. Se te lo fossi perso, lo trovi qui. Se ti piace guardare video brevi, sulla mia pagina Instagram ne trovi due a tema:
Ma, torniamo a noi: oggi ti presento il piedino arricciatore e ti spiegherò come si usa.
Un piccolo piedino, ma un grande aiuto

Se paragonato ad altri, il piedino arricciatore è davvero molto piccolo. Quello Singer si monta facilmente rimuovendo la vite e il gambo di appoggio del piedino standard e riavvitandolo al suo posto. Se lo guardi dall’alto noterai un foro ovale che serve a far passare l’ago. Nella parte inferiore, invece, presenta una scanalatura.

A cosa serve il piedino arricciatore?
Quando usare il piedino arricciatore? Se vuoi creare delle arricciature decorative su capi o accessori realizzati con tessuti di peso medio-leggero, è il piedino che fa per te.
Come si usa?
Il piedino arricciatore può essere utilizzato in due modi:
- con singolo strato di tessuto: cucirai delle arricciature su un tessuto e per farlo ti basterà porre il tessuto sotto al piedino.

- con doppio strato di tessuto: puoi arricciare uno strato di tessuto e contemporaneamente cucirlo su un altro tessuto. Lo strato da non arricciare va posto all’interno della scanalatura del piedino. Ti conviene posizionare i due tessuti dritto contro dritto per avere un risultato corretto e, se vuoi, effettuare una ribattitura con piedino standard.

Come regolare l’arricciatura?
Sono due le regolazioni che puoi modificare sulla tua macchina da cucire per cambiare l’effetto dell’arricciatura: la lunghezza del punto e la tensione del filo. Per un’arricciatura maggiore dovrai aumentare sia la tensione che la lunghezza del punto.
Sono certa di fare numerosi esperimenti in futuro con questo piedino, la nostra relazione è solo appena iniziata. E tu come lo useresti?
da rocchettiepois | Ago 20, 2024 | Novità, Tutorial
Prosegue la mia collaborazione con Burda Style: ogni mese trovi sulla rivista un mio tutorial con foto step by step e sul canale YouTybe di Burda un video di approfondimento. Settembre è il mese della ripartenza e riorganizzazione e cosa c’è di meglio se non cucire una shopper in nylon da portare sempre con te? Trovi il tutorial completo sul numero di settembre di Burda Style in edicola o online. Sai che gli abbonati sono i primi a riceverlo? Se ti abboni a 12 numeri hai uno sconto del 31%!
Il modello della shopper

Dì un po’: quante shopper hai? Io infinite, le uso per trasportare i documenti, i cambi di Matteo, le riviste e i WIP di maglia. Volevo cucire per voi una shopper diversa dal solito e le tasche saranno di grande aiuto per trasportare piccoli oggetti.
Il nylon pluriball
Sapevo che sul sito di Tosca Italian Fabrics avrei trovato un tessuto originale per la mia shopper! Il nylon, con la particolare texture che imita il pluriball, è molto versatile. Puoi usarlo per cucire non solo degli accessori ma anche capi di abbigliamento come giacche a vento, trench, k-way. La shopper in nylon diventa così anche utilizzabile nelle giornate uggiose: inizia a piovere? Niente paura, il contenuto sarà al riparo!

Vuoi scoprire come cucire il nylon? Sul canale YouTube di Burda trovi un video con tutte le informazioni che ti servono per lanciarti con questo tessuto. Lo trovi online in differenti colori.
da rocchettiepois | Ago 9, 2024 | Novità, Tutorial
Se ci sono materiali particolari dal tessuto, non mi tiro mai indietro. Ho cucito un portacellulare in vinile, impermeabile che sa di estate e mare. Lo riconosci? Il cartamodello è lo stesso che avevo creato per il portacellulare in pelle e puoi scaricarlo qui. L’effetto però è completamente diverso! Cucilo seguendo il tutorial che trovi qui.

Il vinile di Katia Fabrics
Essendo già abituata a cucire la pelle o la finta pelle, ero abbastanza preparata al vinile. Ho utilizzato gli stessi accessori per cucirla ossia piedino in teflon, ago per pelle, pinze per tessuto e filo in poliestere (tra poco parliamo del filo). Per tagliarlo, cutter e piano di taglio.

Katia Fabrics propone nel suo assortimento vinili di vario colore, essendo trasparenti il colore finale è sempre molto delicato. Li trovo davvero gradevoli sia per cucire accessori completamente in vinile, che per aggiungere un tocco particolare ad accessori in cotone. Ho già creato un altro progetto adorabile che vi mostrerò a breve, per un corso che farò in collaborazione con The Yellow Peg.

Il filo Outdoor 40 di Guetermann
Ho colto l’occasione per testare un nuovo filo che si è appena aggiunto alla famiglia Gueterman: Outdoor 40. Questo autunno, pubblicherò un post specifico su questo filo che mi è piaciuto un sacco.

Per ora, sappi che è particolarmente resistente agli UV e all’acqua del mare. Insomma, proprio quello che mi serviva per un portacellulare in vinile impermeabile da portare al mare! Ha un titolo 40 e la sua resa è molto decorativa oltre ad avere una maggiore durabilità. Ti piace?

Questo tutorial è realizzato in collaborazione con Katia Fabrics e Guetermann Creativ.
da rocchettiepois | Lug 23, 2024 | Novità, Tutorial
Sapete quanto adori gli zaini, indossarli e cucirli. Ho unito questa mia passione a quella per il denim e ne è venuto fuori un tutorial spaziale che non puoi proprio perderti. Ti racconterò un po’ di retroscena qui sul blog ma trovi il tutorial completo su Burda Style di agosto, in edicola oppure online.

Il modello roll-top
Adoro questo design, mi ricordo che ne restai affascinata durante un viaggio a Berlino quasi 10 anni fa. Lo avevano tutti! Per la chiusura ho usato del velcro. Facile da cucire e comodo quando fai apri e chiudi.

Il denim giapponese
Il tessuto di questo zaino è davvero pregiato: si tratta di un denim giapponese che si distingue perché realizzato con telai tradizionali Toyoda con la tipica cimosa a righe. Al tatto è spesso e resistente. l’ideale per uno zaino che in questo modo durerà davvero molto a lungo! Altra caratteristica di questo denim è la sua altezza: 80/90 cm. Lo trovi sullo shop di Tosca Italian Fabrics in 7 varianti diverse. Se vuoi realizzare un capo o un accessorio di qualità, ti consiglio di farci un pensierino.

Vuoi sapere come si cuce il denim? Sul canale YouTube di Burda Style trovi un mio video con tanti consigli.
Il cotone a righe e fiori
Scelgo sempre per gli accessori che realizzo delle fodere in cotone. Questo tessuto è freschissimo e secondo me prima o poi ci scappa una camicia. L’ho usato anche per la tasca sul davanti che da allo zaino in denim un po’ di personalità. Essendo abbastanza leggero, pesa 170 gr, per realizzarla l’ho prima rinforzata con dell’interfodera termoadesiva. La stampa è perfetta, nonostante le righe e i fiori siano davvero micro. Insomma, un prodotto di qualità lo si riconosce dalla cura dei dettagli.

Cuci lo zaino in denim
Non vedo l’ora di vedere la versione di zaino che realizzerai. Taggami su Instagram o inviami una foto via email.

da rocchettiepois | Lug 4, 2024 | Accessori per il cucito, Novità
Il piedino ruffler o pieghettatore è, finora, il più grande che io abbia mai usato. Non fatevi, però, spaventare dalle dimensioni. Se imparerai a conoscerlo scommetto che potrà esserti molto utile nel tuoi progetti di cucito! Ideale per tessuti leggeri e di peso medio.
Come si monta
Il montaggio è semplice. Nelle foto che seguono vedrai come si monta sulla Singer C430. Comunque sia, le istruzioni non dovrebbero variare su una qualsiasi altra Singer tranne la serie 1306 e le Promise (1408-1409-1412). Bisogna innanzitutto smontare la parte che sostiene solitamente il piedino standard.

Fissare poi il braccetto del piedino alla vite sulla destra. Questo si muoverà su e giù seguendo il movimento dell’ ago.

Infine, dovrai stringere la vite a sinistra.

Due tipi di regolazione integrate
Sul piedino stesso, avrai la possibilità di regolare sia ogni quanti punti fare una piega che quanto profonda dovrà essere. Userai questa leva per definire se il piedino farà una piega ogni 1, 6, 12 o nessun punto.

Ecco cosa succede se regoli il punto a 12, 6 o 1:

Da questa rondella, invece, definirai la profondità delle pieghe.

Se poi modificherai anche la lunghezza standard del punto dalla macchina per cucire, i risultati cambieranno ancora.
A cosa serve il piedino ruffler o pieghettatore?
Con questo piedino puoi fare davvero un sacco di cose. Dire che puoi fare solo delle pieghe è veramente riduttivo!
1- puoi realizzare delle pieghe su un singolo strato di tessuto, a una distanza regolare l’una dall’altra.

2- puoi cucire un tessuto su un altro ed effettuare delle pieghe solo su quello superiore. Quello nella foto è un test, ma se per esempio volesi creare delle pieghe su una manica o sul fondo di una gonna, devi mettere il tessuto che vuoi pieghettare dritto contro dritto con l’altro tessuto.

3- puoi cucire dei nastri pieghettandoli su un tessuto.

Come misurare quanto tessuto è necessario?
Semplice, basta fare un test. Soprattutto quando vuoi cucire un tessuto su un altro, taglia due strisce della stessa dimensione. Scegli le impostazioni che preferisci sul piedino e inizia a cucire. Una volta completata la cucitura, il tessuto a pieghe finirà prima di quello sottostante. Misura la differenza e calcola così quanto tessuto superiore ti servirà. Ricorda di ripetere questa operazione per ciascun progetto perché ogni tessuto potrebbe avere un peso diverso e quindi avere un risultato diverso.
Alcuni consigli:
- quando cuci, non tirare il tessuto altrimenti potresti rischiare di compromettere la piega
- acquista un piedino originale
- fai tante prove prima di cucire sul progetto definitivo
-
ogni tanto, olia il meccanismo del piedino utilizzando l’olio per macchina da cucire
Sono certa di aver fatto chiarezza nella tua mente con questo post. Le tue mani adesso sono pronte a cucire tanti nuovi progetti! Io, per esempio, ci ho cucito un orlo originale per i jeans. Trovi qui il tutorial!