Come cucire il jersey con la macchina da cucire

Come cucire il jersey con la macchina da cucire

Il jersey è uno di quei tessuti apparsi almeno una volta in uno dei nostri incubi. Stavolta il problema è uno solo: è possibile tu non sia ben equipaggiata. Il jersey si può cucire con la taglia e cuci, ma anche a macchina. Si può, con gli accessori giusti. Poche accortezze per avere un buon risultato, anche se sei alle prime armi. Ho già cucito alcuni capi in jersey e li trovo molto confortevoli, anche a distanza di anni. Trovi qui un abito a manica lunga, qui uno a manica corta, qui una felpa, qui dei leggings per bambin* e qui una t-shirt premaman. Ora via a scoprire gli accessori indispensabili per cucire il jersey.

1- ago per jersey

ago prym tessuti elastici

Cambiare l’ago alla macchina da cucire è la prima cosa da fare quando si inizia un nuovo progetto di cucito, soprattutto se si cambia tipologia di tessuto. Gli aghi per jersey hanno una particolare punta arrotondata che permette di scivolare all’interno delle fibre del tessuto evitando  così di spezzarle. Si rischierebbe di avere dei fori che col tempo potrebbero ingrandirsi e vedersi.

2- filo da cucito elasticizzato

Filo elasticizzato Maraflex

Vi avevo già parlato qui del Maraflex. Con questo filato potrete effettuare delle cuciture dritte sul jersey senza paura che poi si spezzino. Il Maraflex dona alle cuciture un’elasticità fino all’80%! Si usa in combinazione anche con la bobina inferiore.

3- pesi per tessuto

pesi per tessuto prym

Altro trucchetto: i pesi per tessuti. Evitano che il tessuto si sposti durante la posa sul tavolo da taglio. Possono essere facilmente rimossi e spostati.

4- cutter per tagliare il jersey

cutter per jersey

Tagliare con le forbici non solo sposterebbe il tessuto ma in più il taglio non sarà mai perfetto. Tagliare con il cutter a rotella, invece, ti sbalordirà per come il taglio sarà netto e preciso! La versione ergonomica è confortevole e ha un’impugnatura che si adatta perfettamente alla mano.

5- piano di taglio

tappeto taglio jersey

Non c’è cutter senza tappetino e non c’è tappetino senza cutter! Quello della foto è della gamma Prym Love ed è il mio preferito perché pieghevole. Aperto misura 45×60 cm e puoi trovarlo qui. Se non hai un tappetino, non provare a usare il cutter su un’altra superficie. La lama si rovinerebbe al primo utilizzo.

E tu hai già provato a cucire il jersey? Come è andata? Hai usato questi accessori salvavita?!

Questo è un post sponsorizzato da Gütermann & Prym Consumer Italia.

T-shirt Mousseline di The Yellow Peg maternity hack

T-shirt Mousseline di The Yellow Peg maternity hack

La pancia inizia ad essere ingombrante e proiettarsi verso l’estate non aiuta. Ho bisogno di capi comodi ma non ho molta voglia di acquistare o cucire qualcosa di prettamente prémaman, utilizzabile solo per pochi mesi. Così, ho cucito la mia prima t-shirt in jersey! E non è la solita t-shirt, ma una versione modificata di Mousseline di The Yellow Peg, adatta alle mie attuali forme 🙂 Simona ha recentemente condiviso questo hack sul suo blog che si realizza partendo dal cartamodello della t-shirt incluso nel corso “Impara a cucire il jersey”. Basterà poi seguire gli step di questo video per adattare il cartamodello alle vostre forme.

“Impara a cucire il jersey”: un concentrato di tips & tricks

Il jersey è un tessuto con il quale si possono realizzare un’infinità di capi comodi e confortevoli. Eppure, cucirlo incute molto timore, soprattutto se non si ha una taglia e cuci che ci permetterebbe non solo di rifinire il capo ma addirittura di utilizzarla come unica macchina per la confezione del capo.

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Il corso di Simona è un frullato di sapere con 40 video lezioni per un totale di 4 ore e mezza. Dopo averlo finito, non solo saprete come preparare, tagliare, cucire e rifinire i tessuti elasticizzati (sia con taglia e cuci che a macchina), ma potrete realizzare la t-shirt Mousseline, la felpa ed il cardigan Fondant. Come se ciò non fosse abbastanza, Simona ci da ancora un aiuto: la possibilità di acquistare il pacchetto corso + kit e ricevere direttamente tutto il necessario per cucire i progetti dai tessuti, alle fliseline, fino ai bottoni. Un sogno, insomma!

Il jersey di Lebenskleidung

Ho cucito la t-shirt Mousseline utilizzando proprio il kit “senza pensieri” di The Yellow Peg. Il tessuto che Simona ha scelto è un jersey BIO certificato GOTS morbido al tatto e ben strutturato. Non ho riscontrato particolari difficoltà nel cucirlo.

Le righe ahi ahi

Uno dei video che ho molto apprezzato, è dedicato a come far combaciare le righe. Mettendo in pratica i consigli di Simona sono riuscita a far filare tutto liscio, anzi dritto!

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Tagliare il jersey

Se avete cutter e piano di taglio, tagliare il jersey sarà rapido e indolore. A me risulta anche più semplice di altri tessuti perché non si sfilaccia.

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I rinforzi termoadesivi

Il jersey è un tessuto elasticizzato e con il tempo potrebbe cedere nei punti più sollecitati, come il girocollo o le spalle. Per questa ragione, una volta tagliati i vari pezzi bisognerà rinforzare queste parti, ma attenzione al tipo di fliselina che sceglierete.

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I profili della t-shirt

GCiletta_rocchettiepois_t-shirt_mousseline_the_yellow_peg_profiliLo step che ha richiesto maggiore attenzione è stato quello dei profili di maniche e girocollo. Stirare il jersey non è proprio una passeggiata ma grazie al mini ferro Prym si fa tutto 🙂GCiletta_rocchettiepois_t-shirt_mousseline_the_yellow_peg_cucire_profili

Dopo averli cuciti e passati in taglia e cuci, per rifinirli, ho per la prima volta utilizzato l’ago gemello che ha dato una finitura davvero professionale alla mia t-shirt. Attenzione, anche in questo caso l’ago va usato in base al tessuto.

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T-shirt completata!

Sono super soddisfatta della mia nuova t-shirt, soprattutto perché è un modello che sfrutterò anche dopo la gravidanza. Di che colore cucirò la prossima?

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Abito in jersey di Burda Easy n. 4/2020

Abito in jersey di Burda Easy n. 4/2020

Siamo alla fine dell’anno e, nonostante tutte le difficoltà, il 2020 ha arricchito non poco il mio armadio sostenibile. Chi di voi ha già cucito l’outfit per il giorno di Natale? Ovviamente, lo trascorreremo a casa per cui sono andata alla ricerca di un modello lineare da realizzare in un tessuto morbido: il jersey di viscosa. Burda Easy proponeva fra i modelli del n. 4/2020 un abito in 2 varianti: manca lunga e manica corta con cintura. Io ho cucito un mix, nel senso che ho cucito il 2C ma con manica lunga. Con lo stesso cartamodello si può anche realizzare la variante maglietta. Il modello è composto da soli 3 pezzi (davanti, dietro, manica) + la cintura che si disegna direttamente sul tessuto.

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Jersey di viscosa

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Per un abito super morbido, ci vuole il jersey. Ne ho scelto uno con fondo verde scuro e piccoli pois stampati dal nuovo shop online di Selene unpuntoallavolta. Cosa mi ha convinta? Per ciascun tessuto, Selene ha girato un video in cui mostra il tessuto: mi è quasi sembrato di toccarlo con mano.

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Taglio del tessuto

Come al solito, ho ricalcato il cartamodello su della carta velina. Ho cucito una taglia 38. Rispetto alla modella della foto, a me veste morbido sulle spalle ed in vita, avrei forse dovuto cucire una taglia diversa? Una delle differenze fra i cartamodelli Burda e quelli indipendenti è che bisogna sempre aggiungere i margini di cucitura. Io vado ad occhio, e grazie al cutter sono riuscita a far in fretta. Nelle parti curve, però, sono arrivate in soccorso anche le forbici.

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Serve l’ago giusto

Per cucire il jersey, due cose molto importanti:

  • aghi per jersey: vi servirà un ago specifico
  • punti elastici: nella vostra macchina, dovete selezionare i punti elastici. Nel caso non ci siano, andrà bene il punto zig zag. In alternativa, si può usare la taglia e cuci.
  • filo: un 100% poliestere è perfetto

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Il dettaglio che amo di questo abito

Di questo abito ho subito adorato lo scollo. Temo però di dover apportare qualche modifica sulle spalle tirandole un po’ più su. Si accettano consigli su come agire!

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Dopo aver partecipato al webinar di The Yellow Peg “Strumenti magici per cucire: telette e colle” (potete ancora rivederlo, basta iscriversi!) ho scoperto il nastro per bordi che era consigliato anche per lo scollo di questo abito, per cui sono riuscita a testarlo. Serve per stabilizzare e rinforzare parti molto sollecitate come girocolli, giromaniche, apertira delle tasche. Esiste in due colori, bianco e grafite, io ho scelto la versione scura.

GCiletta_rocchettiepois_abito_jersey_burda_easy_tessuto_nastro_prym

Per fissarlo alla parte che ci interessa basta stirarlo o meglio, basta posizionarci sopra il ferro per alcuni secondi. E’ un nastro rinforzato, nel senso che ci sono tante piccole cuciture che lo rendono ancora più resistente. Insomma, il girocollo del mio abito è a prova di bomba 🙂

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Indosserò questo abito il giorno di Natale. Prima attendo, però, i vostri suggerimenti su come mettere a posto le maniche!

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