da rocchettiepois | Gen 27, 2018 | Handmade shopping
Scrivo questa serie di post sulle mie collane handmade per parlarvi di alcuni brand che dovete assolutamente seguire e di cui di certo vi innamorerete (se non li conoscete già). Non indosso mai bracciali o orecchini (anzi temo che a breve mi si chiuderanno i buchi alle orecchie), gli unici accessori che adoro sfoggiare sono le collane, ma non sono mai collane qualsiasi acquistate nelle grandi catene. Sono tutte fatte a mano!
E’ tutta colpa di Instagram
Mi sono iscritta su Instagram quasi 3 anni fa, poco prima di aprire lo shop online su Etsy. Da quell’istante,mi si è praticamente aperto un mondo! Mi meraviglio sempre di come questo social sia fonte di connessioni fra piccoli artigiani come me. Grazie a Instagram sono entrata a far parte di una rete molto florida di creative, molte delle quali sono delle professioniste del settore. E’ chiaro che se ti innamori di un brand, prima o poi vorrai anche far parte di esso in un certo senso, sostenendolo con il tuo acquisto. E’ questo che per me rappresentano le mie collane handmade. Un gioiello “mio” ma che è anche “vostro”. Sono fiera di portare con me un pezzettino del vostro lavoro pieno di cura, amore, sacrifici e dedizione.
Nuvolina
Iniziamo la carrellata di collane del mese di gennaio con la collana Nuvolina creata da Raffaella di Mumi Design. Ha dei pendenti a goccia, è realizzata in ceramica bianca e smaltata in azzurro cielo e cristallina trasparente. L’ho acquistata per farmi tornare il sorriso nei giorni grigi di Torino. La trovate in vendita a questo link.
La pala
Con la seconda collana ho un legame sentimentale perché è un riferimento alla mia terra. Inizialmente, non tutti capiscono cosa sia… ma è una pala di fico d’India, è ovvio! Questa collana trasmette tutto il calore della mia Sicilia. Carla di Craftpatisserie ha un blog di DIY dove potete trovare tanti tutorial pensati per tutte le stagioni.
Un cuore a pois…come il mio!
Come avrete capito, ho un debole per le collane di ceramica. Ne ho ben due di Pauta Pot e il cuore in foto è una di queste. L’acquistai durante il mio primo San Salvario Emporium , un mercato di artigianato e design che si svolge a Torino. Io e Simona eravamo vicine di banco ed è stato subito amore! Ho scelto un cuore a pois per ricordarmi di quella splendida giornata, del mio cuore emozionato per il primo evento pubblico.
Una Cincetta morbidosa
Con Letizia ho fatto uno swap, adoro scambiare creazioni, conoscere nuove creative e ricevere pacchetti. Ho scelto la Cincetta rosa antico perché mi ha subito trasmesso un senso di leggerezza. Potete seguire i suoi aggiornamenti qui sulla sua pagina Facebook.
Per oggi è tutto!
E voi? Avete un accessorio senza il quale non riuscite ad uscire di casa?
Per me avete invece qualche consiglio da darmi su creative che realizzano collane?
Ah…sappiate che i post sulle collane non avranno mai fine su questo blog! 🙂
da rocchettiepois | Dic 29, 2017 | rocchettiepois
Finalmente in Sicilia!
Le vacanze di Natale sono sempre state per me un momento di profonda riflessione. Torno sempre in Sicilia per qualche giorno, staccando la spina dalla quotidianità. Si tirano le somme dell’anno ormai quasi trascorso e si fanno progetti per i 12 mesi alle porte, mangiando pandoro e schiacciate H24.
Il mio 2017 e i corsi di cucito creativo
Per rocchettiepois il 2017 è stato un anno decisivo, pieno di nuove esperienze (alcune incredibili!) e tante gioie.
Pian piano sto comprendendo quale sia la mia strada.
In questo percorso personale e professionale è stato certamente decisivo l’ incontro con Daniela, che ha un bellissimo negozio (Cuciricuci) a Torino pieno di accessori e macchine da cucire, uno di quei posti in cui perdi la cognizione del tempo, tra un corso di cucito o di maglieria e una tisana calda. È stata lei, la scorsa primavera, a invitarmi a tenere qualche corso. Vi confesso che ero molto titubante e ci ho riflettuto per qualche giorno, non credevo di esserne all’altezza. Dopo il primo appuntamento, però, non vedevo l’ora che arrivasse il prossimo!
Dei corsi di cucito adoro ogni step, dalla pianificazione dei progetti alla preparazione dei kit e dei cartamodelli, a cui dedico molta cura fino al momento del corso, quando felicità e divertimento prendono il sopravvento. (Ho fatto anche la rima!)
I corsi di cucito hanno allargato i miei orizzonti: posso trasmettere la passione e l’amore per quello che per me all’inizio era un hobby, non più soltanto attraverso le creazioni che vendo sullo shop, ma anche, e soprattutto, mostrandovi quello che finora ho imparato su questa forma d’arte meravigliosa.
I buoni propositi per il 2018
Adesso vengo al punto, alla ragione di questo post che scrivo principalmente per illustrarvi alcuni dei miei obiettivi per l’anno nuovo. Qualche giorno fa ho letto l’ultimo post di Francesca Baldassarri, la quale ci propone un bel gioco: #20cosebelle. Leggete qui per scoprire di cosa si tratta. È un ottimo modo per ripercorrere il vostro 2017 e riflettere su ciò che vi aspetta.
Voglio condividere con voi alcune delle dieci cose belle che vorrei accadessero nel mio 2018!
– Far crescere questo nuovo blog: rocchettiepois si evolve! I corsi di cucito sono degli eventi offline dove l’incontro fra le persone e lo scambio di conoscenze fanno da protagonisti. Vorrei ricreare qualcosa di simile anche online su questo sito e costruire un blog che parli di cucito, partendo dalle basi, illustrandovi uno ad uno gli accessori che non possono mancare nella vostra sewing room. Ci sarà un appuntamento mensile con la rubrica “Il cucito e i suoi accessori”!
– Trovare il tempo per cucire dei capi di abbigliamento da aggiungere al mio armadio, partendo ovviamente da modelli super basic, e far parte del movimento #fashionrevolution per una moda più consapevole. Vi terrò aggiornate sui work in progress.
– Continuare a tenere dei corsi da Cuciricuci.
– Passare a una macchina da cucire elettronica.
– Lanciare due nuovi articoli nello shop.
Forse per alcune di voi questi sono obiettivi facilmente raggiungibili, ma per me la situazione è un po’ più complicata, lavorando full time e volendo anche dedicare la maggior parte del tempo libero alla mia famiglia. Non dimentichiamoci, però, che rocchettiepois è nato quasi per gioco, una sfida che ha dimostrato a me stessa che è possibile alimentare questa mia grande passione senza trascurare i miei cari né il lavoro.
Con quest’ultimo pensiero vi saluto e vi auguro un 2018 pieno di… creatività e cucito!
Ci rivediamo a gennaio con il primo post della rubrica “Il cucito e i suoi accessori”!