Tutorial sciarpa in lana su Burda style

Tutorial sciarpa in lana su Burda style

Questo mese su Burda style un assaggio di autunno con il tutorial della sciarpa in 100% lana! Lo senti anche tu il profumo di terra bagnata fra i boschi? Io si! Trovi il tutorial completo nel numero di ottobre già in edicola oppure acquistabile online. Io adoro la copertina di questo numero, mi fa subito pensare a una bella tazza di te caldo!

Il modello della sciarpa in lana

tasche in sciarpa in lana

Quando ho ideato il modello di questa sciarpa ho subito pensato al comfort, perché anche una sciarpa può essere confortevole e ciò non dipende solo dal tessuto. La sua caratteristica principale sono due ampie tasche, ciascuna su un lato che potrai usare per riporre i guanti o il cappello, il cellulare e perché no anche i fazzoletti che sappiamo servono sempre con i primi freddi! Che ne pensi? Io la chiamerei anche sciarpona perché è avvolgente e copre molto così da portarla anche su un semplice cappotto. Lo renderà bellissimo!

Il tessuto in lana Portobello

Tessuto in lana tosca italian fabrics

Per la mia sciarpa serviva un tessuto in 100% lana corposo, Portobello si distingue per il suo esclusivo pattern a quadri. Non appena l’ho ricevuto ho pensato che sarebbe perfetto anche per una coperta, di quelle che tieni sul divano bene in vista e che arreda. In realtà, ero indecisa perché sullo shop di Tosca Italian Fabrics trovi una selezione di tessuti in lana davvero notevole: che ne dici di questa versione a quadri viola o questa in rosa e corallo?

singer tessuto in lana

Vorresti sapere come si cuce un tessuto corposo come la lana? Sul canale YouTube di Burda style Italia trovi un video di approfondimento.

Questo tutorial è realizzato in collaborazione con Burda StyleSingerTosca Italian Fabrics e Premax.
Tutorial shopper in nylon pluriball su Burda Style

Tutorial shopper in nylon pluriball su Burda Style

Prosegue la mia collaborazione con Burda Style: ogni mese trovi sulla rivista un mio tutorial con foto step by step e sul canale YouTybe di Burda un video di approfondimento. Settembre è il mese della ripartenza e riorganizzazione e cosa c’è di meglio se non cucire una shopper in nylon da portare sempre con te? Trovi il tutorial completo sul numero di settembre di Burda Style in edicola o online. Sai che gli abbonati sono i primi a riceverlo? Se ti abboni a 12 numeri hai uno sconto del 31%!

Il modello della shopper

Shopper impermeabile in nylon

Dì un po’: quante shopper hai? Io infinite, le uso per trasportare i documenti, i cambi di Matteo, le riviste e i WIP di maglia. Volevo cucire per voi una shopper diversa dal solito e le tasche saranno di grande aiuto per trasportare piccoli oggetti.

Il nylon pluriball

Sapevo che sul sito di Tosca Italian Fabrics avrei trovato un tessuto originale per la mia shopper! Il nylon, con la particolare texture che imita il pluriball, è molto versatile. Puoi usarlo per cucire non solo degli accessori ma anche capi di abbigliamento come  giacche a vento, trench, k-way. La shopper in nylon diventa così anche utilizzabile nelle giornate uggiose: inizia a piovere? Niente paura, il contenuto sarà al riparo!

Come tagliare il pluriball nylon

Vuoi scoprire come cucire il nylon? Sul canale YouTube di Burda trovi un video con tutte le informazioni che ti servono per lanciarti con questo tessuto. Lo trovi online in  differenti colori.

Questo tutorial è realizzato in collaborazione con Burda StyleSingerTosca Italian Fabrics e Premax.
Tutorial portacellulare in vinile

Tutorial portacellulare in vinile

Se ci sono materiali particolari dal tessuto, non mi tiro mai indietro. Ho cucito un portacellulare in vinile, impermeabile che sa di estate e mare. Lo riconosci? Il cartamodello è lo stesso che avevo creato per il portacellulare in pelle e puoi scaricarlo qui. L’effetto però è completamente diverso! Cucilo seguendo il tutorial che trovi qui.

portacellulare tutorial fai da te

Il vinile di Katia Fabrics

Essendo già abituata a cucire la pelle o la finta pelle, ero abbastanza preparata al vinile. Ho utilizzato gli stessi accessori per cucirla ossia piedino in teflon, ago per pelle, pinze per tessuto e filo in poliestere (tra poco parliamo del filo). Per tagliarlo, cutter e piano di taglio.

come tagliare il vinile

Katia Fabrics propone nel suo assortimento vinili di vario colore, essendo trasparenti il colore finale è sempre molto delicato. Li trovo davvero gradevoli sia per cucire accessori completamente in vinile, che per aggiungere un tocco particolare ad accessori in cotone. Ho già creato un altro progetto adorabile che vi mostrerò a breve, per un corso che farò in collaborazione con The Yellow Peg.

pinze per tessuto per vinile

Il filo Outdoor 40 di Guetermann

Ho colto l’occasione per testare un nuovo filo che si è appena aggiunto alla famiglia Gueterman: Outdoor 40. Questo autunno, pubblicherò un post specifico su questo filo che mi è piaciuto un sacco.

filo gutermann impermeabile

Per ora, sappi che è particolarmente resistente agli UV e all’acqua del mare. Insomma, proprio quello che mi serviva per un portacellulare in vinile impermeabile da portare al mare! Ha un titolo 40 e la sua resa è molto decorativa oltre ad avere una maggiore durabilità. Ti piace?

outdoor 40 guetermann

Questo tutorial è realizzato in collaborazione con Katia Fabrics e Guetermann Creativ.
Tutorial zaino in denim su Burda Style

Tutorial zaino in denim su Burda Style

Sapete quanto adori gli zaini, indossarli e cucirli. Ho unito questa mia passione a quella per il denim e ne è venuto fuori un tutorial spaziale che non puoi proprio perderti. Ti racconterò un po’ di retroscena qui sul blog ma trovi il tutorial completo su Burda Style di agosto, in edicola oppure online.

singer elettronica per cucire i tessuti pesanti

Il modello roll-top

Adoro questo design, mi ricordo che ne restai affascinata durante un viaggio a Berlino quasi 10 anni fa. Lo avevano tutti! Per la chiusura ho usato del velcro. Facile da cucire e comodo quando fai apri e chiudi.

Zaino roll top in denim giapponese

Il denim giapponese

Il tessuto di questo zaino è davvero pregiato: si tratta di un denim giapponese che si distingue perché realizzato con  telai  tradizionali Toyoda con la tipica cimosa  a righe. Al tatto è spesso e resistente. l’ideale per uno zaino che in questo modo durerà davvero molto a lungo! Altra caratteristica di questo denim è la sua altezza: 80/90 cm. Lo trovi sullo shop di Tosca Italian Fabrics in  7 varianti diverse. Se vuoi realizzare un capo o un accessorio di qualità, ti consiglio di farci un pensierino.

Denim giapponese pesante tosca

Vuoi sapere come si cuce il denim? Sul canale YouTube di Burda Style trovi un mio video con tanti consigli.

Il cotone a righe e fiori

Scelgo sempre per gli accessori che realizzo delle fodere in cotone. Questo tessuto è freschissimo e secondo me prima o poi ci scappa una camicia. L’ho usato anche per la tasca sul davanti che da allo zaino in denim un po’ di personalità. Essendo abbastanza leggero, pesa 170 gr, per realizzarla l’ho prima rinforzata con dell’interfodera termoadesiva. La stampa è perfetta, nonostante le righe e i fiori siano davvero micro. Insomma, un prodotto di qualità lo si riconosce dalla cura dei dettagli.

tessuto cotone fantasia

Cuci lo zaino in denim

Non vedo l’ora di vedere la versione di zaino che realizzerai. Taggami su Instagram o inviami una foto via email.

Forbici premax denim

Questo tutorial è realizzato in collaborazione con Burda Style, Singer, Tosca Italian Fabrics e Premax.
Tutorial borsa rotonda fior di latte

Tutorial borsa rotonda fior di latte

Oggi ti voglio parlare di una borsa sfiziosa e originale che potrai creare in mille versioni. Cucirla è più semplice di quanto sembra. Pensa che le parti del cartamodello sono solo 2! È una borsa rotonda con i manici in cordino. Se vuoi renderla più elegante, puoi sostituire il cordino con una catenella in oro o argento. Riceverai il tutorial nella tua email iscrivendoti alla mia newsletter.

Occorrente per cucire la borsa fior di latte

  • tessuto canvas a fiori: 1 2 3 colore! Appena ho visto questo canvas a fiori multicolore ho pensato subito all’estate. È un canvas particolarmente adatto a realizzare degli accessori perché spesso 220 grammi. In 100% cotone, è certificato Oeko Tex Standard 100. Il design è Mondial Tissus, quindi esclusivo! Puoi usarlo anche per accessori per la casa o tende.canvas a fiori
  • tessuto twill di cotone: anche per la parte interna ho scelto un tessuto abbastanza corposo. Stavolta si tratta di un twill in 100% cotone color ecrù da 300 gr. Ci vedrei benissimo anche un bel giubbotto cropped o un paio di pantaloni stile denim.twill di cotone ecrù spesso
  • cordone in lino: un cordone da avere sempre in casa per impreziosire le proprie creazioni. Il diametro da 8 mm è perfetto per gli occhielli Prym che ho utilizzato. Cucirò di sicuro un altro portacellulare in pelle in toni neutri e lo utilizzerò per la tracolla.cordone da 8 mm per borse
  • interfodera termoadesiva Decovil I: io e lei siamo ormai inseparabili. Difficilmente userò qualcosa di diverso per i miei futuri progetti di cucito. Sto preparando un intero articolo per il blog che ne parla, lo leggerai a breve. Nel frattempo, dai un’occhiata a questo mio video.supporto termoadesivo
  • similpelle giallo senape: al giallo non si può dire di no. E infatti, chi sono io per non abbinare il fondo giallo a questa borsa? È un materiale molto pesante che pensate può anche essere usato per rivestire poltrone o divani. finta pelle per borse e divani
  • occhielli Prym: sono stati un bel mistero finché non li ho applicati con la Vario Creative Tool. Adesso, ritengo siano un bel modo creativo per chiudere borse e zaini e, quando posso, li inserisco nei miei progetti.occhielli da 11 mm prym per vario tool

Ti piacciono questi materiali di partenza? Verrà fuori una borsa colorata e versatile. Iscriviti alla newsletter e ricevi in automatico la mail con il tutorial. Se, invece, sei già iscritt* alla newsletter, controlla la posta! Ieri ho inviato la newsletter di giugno e troverai al suo interno anche il tutorial della borsa fior di latte.

Se replicherai il progetto, taggami sui social!

*questo post è scritto in collaborazione con Mondial Tussus
Come accorciare i jeans in modo originale

Come accorciare i jeans in modo originale

Lo ammetto, accorciare i pantaloni è una di quelle attività che ho sempre lasciato a mia nonna Martina. Si, si proprio io che ho perfino cucito il mio abito da sposa! Si sa, ci sono attività di cucito che adoriamo e altre che cerchiamo di rimandare il più possibile. Per accorciare questi jeans avevo bisogno di una spinta originale: basta con il solito orlo! Io adoro il risultato ed ho già ricevuto un sacco di complimenti quando li ho indossati. Vediamo insieme i passaggi per realizzarli.

Scuci il vecchio orlo dei jeans

orlo originale jeans

Per prima cosa, bisognerà scucire l’orlo originale dei jeans. Un’operazione molto semplice se si è armatə di scucirino.

Prendi le misure

Prova i jeans e decidi di quanti cm li vorresti accorciare. Considera che la mia striscia arricciata misura 4,5 cm e sporge dal jeans di 2,5 cm. Dovrai tenerne conto quando prendi le misure. Ho segnato sul pantalone 9 cm.

prendere le misure per accorciare i jeans

Tagliare e riassemblare

Ho poi tagliato con cutter e tappetino.

Ho suddiviso la mia striscia da 9 cm in 2 parti da 4,5 cm, esattamente a metà.

Ho aperto da un lato ciascuna delle due strisce. Quando creeremo l’arricciatura, ci servirà in doppio del tessuto rispetto alla misura della circonferenza dell’orlo originale.

Ho quindi unito le due strisce da un lato, fissandole con delle pinze per tessuto e poi le ho cucite.

Per quanto riguarda la parte tagliata dei jeans, ho aperto di qualche cm i laterali e rifinito con taglia e cuci.

Il piedino arricciatore

È ora di una new entry: il piedino arricciatore. A vederlo, fa paura perché è davvero molto grande. Una volta montato, però, il gioco è fatto! Serve per cucire plissettature e arricciature a distanza perfetta. Si può anche, in un solo passaggio, arricciare una striscia e cucirla su un tessuto sottostante. Ci ho provato, ma il denim è davvero spesso e non ero contenta del risultato soprattutto perché questi jeans hanno una percentuale di elastane.

Per arricciare le mie fasce, ho scelto la modalità 1 ciò vuol dire che il piedino ha creato una pieghetta ogni 1 punti. Si ha la possibilità anche di creare una piega ogni 6 o 12 punti.

Cucire le fasce al jeans

Ecco le mie strisce. Le pieghette sono molto vicine una all’altra proprio perché ho scelto di farle ogni 1 punto.

Penultima cucitura: ho posizionato le fasce all’orlo in taglia e cuci dei jeans e le ho fissate con gli spilli.

Ho cercato di cucire sulla stessa cucitura per evitare che si notasse la doppia cucitura. Poi ho cucito gli spacchetti laterali che avevo lasciato sul jeans, inserendo all’interno le estremità delle strisce.

Che ne pensate del risultato? Consiglio: per evitare che le due fasce si sfilaccino troppo, consiglio di applicare un po’ di colla per sorfilo.