da rocchettiepois | Mag 26, 2025 | armadio, Novità
La canottiera è senza dubbio il capo estivo preferito da mio figlio. Ma, che fatica trovarne di sfiziose. Se avete figli (ma anche se non ne avete) e fate un giro per negozi, i reparti dedicati ai bambini pullulano di vestiti da macho. Perché se sei maschio devi vestire da duro o da sportivo. Ecco, IO ODIO i vestiti con scritte del tipo “Be brave!”, “Be stringer!”, o ancora “Run like a shot”. Posso farvi un elenco infinito. Quest’anno ho deciso che avrei creato per lui delle canottiere speciali e di qualità, perché durino a lungo per passare anche al fratellino 🙂
In questo post ti racconto come realizzare una canottiera in jersey utilizzando un cartamodello di Burda collezione kids, scegliendo i tessuti giusti e qualche trucco per cucirla in modo professionale, anche senza taglia e cuci.
La canottiera: un capo indispensabile per l’estate

La canottiera è il capo ideale per affrontare il caldo con stile e praticità. Perfetta per giocare, andare al mare o per stare in casa, è leggera e lascia libertà di movimento. Il modello che ho scelto è semplice e unisex e si presta a tante personalizzazioni, ad esempio con nastri colorati o toppe termoadesive. Il mio consiglio: cuci in serie più canottiere e dimezzerai i tempi di realizzazione! Il modello fa parte del numero 21/2020 di Burda kids e nella stessa rivista troverai anche altri progetti interessanti come la felpa con cappuccio o il pantaloncino. Puoi trovarla qui. Ma tu conosci già Burda kids?
Ti presento Burda collezione Kids
Se cucire è la tua passione e vorresti cimentarti nel creare abiti e accessori per bambini, non potrai fare a meno di Burda collezione kids! Ogni numero propone una selezione di cartamodelli esclusivi, con spiegazioni dettagliate passo passo, generalmente nelle taglie 104-146. I modelli sono pratici, comodi, spesso unisex e pensati per accompagnare i bambini in ogni occasione: mentre giocano, sono a scuola e nelle occasioni speciali.

Anche chi è alle prime armi con il cucito può trovare progetti accessibili grazie alle istruzioni passo passo corredate da grafiche molto chiare. La chicca? Oltre ai capi di abbigliamento, Burda Kids include spesso accessori come borse, zaini o astucci e anche giochi in tessuto. Una rivista completa dedicata ai più piccoli!
I tessuti: come scegliere il jersey perfetto

Per cucire una canottiera confortevole e resistente, il tessuto più indicato è il jersey di cotone elasticizzato. Questo materiale è morbido, traspirante e si adatta bene ai movimenti dei bambini grazie alla sua elasticità. Puoi scegliere tra fantasie divertenti, come stampe animalier o righe, oppure optare per un tessuto tinta unita da abbinare a sbiechi e nastri colorati per rifinire scollo e giromanica. Ecco la nostra scelta da Mondial Tissus. Eh si, a 3 anni ha voluto scegliere il tessuto!
Ho particolarmente prestato attenzione al fatto che i tessuti fossero certificati Oeko-tex standard 100 e quindi sicuri per i miei bimbi perché privi di sostanze nocive.

Ho abbinato entrambi a uno sbieco elastico giallo senape, un colore che non manca in nessuno degli armadi della famiglia.
Come l’ho cucita: passaggi e consigli pratici

Per realizzare la canottiera ho utilizzato il cartamodello ricalcandolo dal foglio tracciati, aggiungendo i margini di cucitura necessari (1,5 cm per spalle, lati e orli). Ho tagliato il tessuto con un cutter rotativo e una base di taglio per ottenere bordi precisi e puliti.

Per cucire il jersey ho usato un ago stretch Singer, fondamentale per evitare buchi e rotture del filo. Ho scelto un punto elastico e rifinito poi sulla taglia e cuci per un risultato più professionale. Per l’orlo ho utilizzato l’ago gemello stretch, che permette di ottenere una doppia cucitura parallela sul diritto e una cucitura a zig-zag sul rovescio, garantendo elasticità e una finitura pulita.Infine, ho rifinito scollo e giromanica con lo sbieco in jersey, facile da applicare e perfetto per aggiungere un tocco di colore.
Trovi qui il tutorial canotta estiva per bambini di Burda Style.
Sbieco: da dove partire quando si cuce?
Lo sbieco è un nastro di tessuto tagliato in diagonale, ideale per rifinire bordi elastici come quelli di scolli e maniche. Per applicarlo correttamente è importante partire da un taglio preciso e utilizzare spilli o clip per fissarlo bene al tessuto prima di cucire.

Consiglio di stirare lo sbieco piegato a metà prima di cucirlo, in modo da facilitare la cucitura e ottenere un bordo uniforme. Se sei alle prime armi, puoi scegliere uno sbieco in jersey coordinato al tessuto principale e un filo in poliestere (meglio se elasticizzato) in tinta. In questo modo, anche se le cuciture saranno imperfette, si noterà meno!

Cucire una canottiera in jersey per bambini è stato divertente e molto gratificante, soprattutto perché so che durerà a lungo avendo scelto un tessuto di qualità. Ti è piaciuto questo progetto? Qui trovi altri capi cuciti da me e qui dei tutorial gratuiti!
da rocchettiepois | Mar 10, 2024 | armadio, Novità
Finalmente ho ricominciato a cucire per il mio armadio sostenibile. Era uno dei buoni propositi di questo nuovo 2024 che, non si sa come, mi abbia già catapultata a marzo! Ho scelto un capo versatile e comodo da indossare tutti i giorni. E cosa c’è di più confortevole se non una felpa in jersey?
Il cartamodello Fondant
Per la mia nuova felpa ho scelto il cartamodello Fondant di The Yellow Peg. Consigliato per principianti, ti da la possibilità di scegliere fra 3 versioni da cucire:
- cardigan in jersey con manica scesa
- cardigan in versione cropped
- felpa con bordo nello scollo e polsini
Ho scelto la felpa con scollo bordato e polsini, perché cercavo un modello veloce e le asole, si sa, sono sempre una bella incognita 🙂 All’interno della scatolina, trovi il cartamodello in A0 da ricalcare in base alla tua taglia e le istruzioni stampate. Adoro che nei cartamodelli di Simona ci siano sempre le immagini in ogni step. Comunque faccio anche parte di Cucito Leggero ed ho accesso a tutti i suoi corsi, fra cui “Impara a cucire il jersey” dove un intero modulo è dedicato al taglio e alla confezione del cardigan Fondant.

Il tessuto jersey
Se ho cucito questa felpa con estrema facilità, è sicuramente anche merito di questo jersey. Conosci Lebenskleidung? Io l’ho conosciuto grazie a Simona. È un brand tedesco di tessuti di alta qualità certificati. Quello che ho scelto è un tessuto in felpa 100% cotone biologico GOTS.

Preparazione e taglio
Il cartamodello della felpa Fondant è composto da soli 3 pezzi: dietro, davanti e manica. A questi si aggiungono 2 rettangoli che vanno disegnati da te che serviranno per polsini e bordo dello scollo. Dopo il trasloco non avevo ancora recuperato la carta per cartamodelli per cui mi sono arrangiata con carta da recupero. Non poteva questa essere una ragione per rimandare questa sessione di cucito per il mio armadio sostenibile! Pesi per tessuto, cutter e piano di taglio si sono però rivelati indispensabili per un taglio netto e preciso. Qui trovi un post con i 5 strumenti indispensabili per cucire il jersey con la macchina da cucire.

Il mio hack: le ruches
Ho voluto aggiungere il mio tocco a questa felpa: le ruches! Ecco come le ho realizzate.

Per prima cosa ho calcolato la misura del lato lungo appoggiando il lato della spalla della manica su un doppio strato di jersey e segnato la lunghezza.

Ho tagliato così una striscia larga 6 cm. Successivamente, lasciando sempre il tessuto in doppio, ho ridotto di 2 cm un lato iniziando a tagliare a partire da 15 cm dalla piega del tessuto.

Poi, ho imbastito a macchina utilizzando un punto lento a 0,5 cm dal bordo.

Ho poi iniziato ad arricciare la striscia posizionandola nella parte alta della manica. Prima, però, ho stirato il nastro stabilizzatore sulla manica, come consigliato nelle istruzioni di Simona.

Adoro il risultato, si capisce dalla mia faccia? Tu hai già cucito una felpa? Come è andata?
Se vuoi sbirciare dentro il mio armadio sostenibile, ti aspetto qui.

da rocchettiepois | Apr 24, 2023 | armadio, Novità
E se vi dicessi che ho cucito questi leggings più di un anno fa? Prima della nascita di Matteo ho dedicato un po’ del mio tempo (si, prima avevo del tempo!) a cucire il jersey. E’ un tessuto che mi spaventava ma che ho imparato ad amare, anche solo per il comfort e la leggerezza che ti mette addosso. Questo non è il primo progetto in tessuto elasticizzato, trovi qui il mio primo abito in jersey e qui una t-shirt.
Il jersey di cotone
Ho scelto dei meravigliosi tessuti dallo shop online di CutCot Tessuti. Sara ha il potere di fare una selezione di pattern che sono uno più bello dell’altro. Per questo progetto, vi consiglio un jersey di cotone morbido.
Burda baby: una tentazione

Perché scegliere un solo cartamodello se con Burda Baby ne puoi avere molti in un’unica rivista? Trovate questo cartamodello nel n. 20/2019. E’ un pattern versatile, unisex e 4 stagioni. Basterà scegliere un tessuto felpato per l’inverno ed andranno benissimo anche per la stagione fredda. Le istruzioni del Burda sono molto chiare ed i passaggi illustrati con dei disegni passo passo, come nel Burda Easy.

Tagliare il jersey
Il progetto dei leggings è molto semplice. I pezzi del cartamodello non sono molti: cinturino, bordo per le caviglie, gambe. Li ho tagliati in serie con cutter e pesetti senza nemmeno spillare. Trattandosi di pezzi piccoli, il taglio è stato rapido.

Macchina da cucire e taglia e cuci

Per cucirli ho utilizzato sia la macchina per cucire perché volevo provare il nuovo filato Maraflex, sia la taglia e cuci per le rifiniture. Ovviamente, da non dimenticare l’ago jersey.

Semmai ne cucissi degli altri, però, lo farò solo con taglia e cuci perché in pratica dimezzerei il tempo!

L’interno risulterà così, perfettamente rifinito:

Lo step più difficile
Vi consiglio di cucire i leggings in serie, io ne ho cuciti 4 in poche ore. Quanto più sarà piccola la taglia scelta, tanto più sarà complicato cucire i bordi delle caviglie 🙂

Ho adorato cucire questi leggings. Anche se sono progetti mignon, danno tanta soddisfazione!
da rocchettiepois | Ago 22, 2022 | armadio, Novità
Dopo quasi tre mesi, sono tornata (anche se per poco) alla macchina per cucire. No, non ho cucito qualcosa per Matteo, ho pensato a me stessa. Il cucito è sempre stato una coccola, un modo per staccare dalla routine. E ammettiamolo, quanto è necessario a volte per una neomamma prendersi un momento per sé?

Collage Gather Top: un pattern super easy
Non cucivo da un bel pezzo per cui avevo bisogno di un progetto veloce, semplice ma che mi lasciasse soddisfatta. Niente tecniche nuove o troppi step. Ho pescato nel calderone dei “pattern che prima o poi vorrei cucire”, gelosamente riuniti in una nota sul mio smartphone.

Qualche mese fa ho incrociato su Instagram la pagina Matchy Matchy Sewing Club, un brand di Amy e Theresa, designer di cartamodelli. Ed eccoci qui! Il pattern include due versioni: manica corta e manica lunga.
Cosa ho amato di questo top
- Pattern facile da assemblare: ho stampato la versione A4 del pattern direttamente a casa. Bastano 20 pagine per ricreare il top con manica corta. Dal PDF si può selezionare solo la taglia desiderata grazie ai livelli, evitando così di confondersi. Io ho cucito una M.
- Istruzioni chiare: gli step del top sono illustrati in modo chiaro da dei disegni. La lingua è l’inglese.
- Perfetto per gli scarti di tessuto: il pattern è composto da vari piccoli pezzi che vi permetteranno di utilizzare anche avanzi di stoffe.

La moodboard del top
Insieme alle istruzioni troverete anche una moodboard stampabile che vi permetterà di accostare su una miniatura del pattern le stoffe che volete utilizzare. Il top può essere realizzato con lo stesso tessuto, ma la sua forza è l’infinita possibilità di combinazioni diverse. Prima però di procedere al taglio, potete fare delle prove per avere così un’idea del risultato finale.

Geniale no?
Come non perdersi i pezzi

Altra pagina bonus molto apprezzata è quella delle etichette che indicano i vari pezzi del pattern. Si possono appuntare dopo aver tagliato in modo da…non perdersi fra i pezzi!
I tessuti per il top

Per realizzare il mio top, ho scelto un cotone jeans molto leggero acquistato su Un punto alla volta (per la parte centrale davanti e dietro), una viscosa a pois (per i lati arricciati: è un tessuto perfetto per dare morbidezza) e un cotone avanzato da una vecchia collezione di @Theyellowpeg donatomi da Simona (il pattern personalizzato è di @Insunsit ed è stampato da @thecolorsoup).
Un gioco di squadra

Se sono riuscita a cucire questo top, è stato innanzitutto merito del lavoro di squadra. Mamma, zie e nonne a rapporto per tenere Matteo e trascorrere insieme una mattinata. Le zie mi hanno aiutata a tagliare i tessuti ed arricciare i pannelli laterali. Nonna Martina ha imbastito lo scollo insieme allo sbieco. La mamma si è goduta Matteo. Risultato? In meno di tre ore indossavo il mio nuovo top!

Chissà quando riuscirò a cucire un prossimo capo di abbigliamento…
Ho ritrovato le mie vecchie amiche
In Sicilia, non ho ancora il perfetto kit di cucito che vorrei, ma ho le mie prime macchine per cucire. Una Singer Promise con cui tutto è cominciato. Nonostante faccia ancora il suo mestiere dopo anni ed anni, non la consiglio per partire perché troppo basica. Sceglierei, invece, una Simple 3223. Questa ha fra le funzionalità anche la regolazione della lunghezza del punto ed i punti elasticizzati.

Della taglia e cuci sono ancora molto contenta. Anni fa l’ho acquistata su Shopty e senza di lei, in Sicilia, non mi avventurerei a cucire abbigliamento.

Per altri capi cuciti per il mio armadio sostenibile, vai qui!
da rocchettiepois | Giu 15, 2022 | armadio, Novità
Alla fine, è arrivato quel momento della gravidanza in cui non sapevo proprio cosa mettere. Ho comprato pochissime cose premaman e, per fortuna, ne ho ereditata qualcuna da un’amica. Ma, per affrontare il nono mese con queste ondate di caldo, c’era bisogno di un capo comodo, ampio ed in un tessuto fresco. Ecco che ho cucito l’abito Passepartout di Republique Fabrique!
Il cartamodello ed il tessuto
L’abito Passepartout fa parte di una serie di CLUB Fabrique, un portale di corsi di cucito online in abbonamento (mensile o annuale). Una libreria di corsi in continuo aggiornamento. Cosa troverete dentro CLUB Fabrique?
- video tutorial passo dopo passo di tutti i progetti (anche di questo abito che ho cucito)
- approfondimenti su tecniche specifiche
- cartamodelli scaricabili

E’ un modello comodo e versatile, con taglio in vita ed arricciatura: perfetto anche per un pancione! Il tessuto che ho scelto per realizzarlo è un cotone 100% freschissimo.

Dal taglio all’assemblaggio
Il cotone è un tessuto fermo che si taglia in un attimo con cutter e piano di taglio.

Non ho imbastito, nemmeno per la parte dell’arricciatura in vita: ho posizionato gli spilli perpendicolarmente e ho cucito sopra, fermandomi un millimetro prima di arrivare agli spilli. Giuro!

Le macchine da cucire utilizzate sono le solite: lineare Singer CE677 per tutte le cuciture.

Rifiniture tutte in taglia e cuci con la Singer 14HD854!

Rispetto alle istruzioni di Republique Fabrique, ho modificato solo un passaggio: la rifinitura dello scollo. Ho utilizzato un nastro sbieco al posto dell’orlo proposto nel video tutorial.

Le maniche: adoro!
Cucire le maniche a trapezio è stata una passeggiata. E’ la prima volta che mi capita di cucire delle maniche dritte nella parte superiore. Adoro!

Ho cucito una 44 e per la taglia mi sono regolata in base alle attuali misure.

Insomma, questo abito mi ha dato tante soddisfazioni e, fino a prima che nascesse Matteo, l’ho indossato moltissimo.
Adesso tocca indossare solo due pezzi o abiti che mi permettano una facile gestione dell’allattamento.
da rocchettiepois | Apr 26, 2022 | armadio, Novità
La pancia inizia ad essere ingombrante e proiettarsi verso l’estate non aiuta. Ho bisogno di capi comodi ma non ho molta voglia di acquistare o cucire qualcosa di prettamente prémaman, utilizzabile solo per pochi mesi. Così, ho cucito la mia prima t-shirt in jersey! E non è la solita t-shirt, ma una versione modificata di Mousseline di The Yellow Peg, adatta alle mie attuali forme 🙂 Simona ha recentemente condiviso questo hack sul suo blog che si realizza partendo dal cartamodello della t-shirt incluso nel corso “Impara a cucire il jersey”. Basterà poi seguire gli step di questo video per adattare il cartamodello alle vostre forme.
“Impara a cucire il jersey”: un concentrato di tips & tricks
Il jersey è un tessuto con il quale si possono realizzare un’infinità di capi comodi e confortevoli. Eppure, cucirlo incute molto timore, soprattutto se non si ha una taglia e cuci che ci permetterebbe non solo di rifinire il capo ma addirittura di utilizzarla come unica macchina per la confezione del capo.

Il corso di Simona è un frullato di sapere con 40 video lezioni per un totale di 4 ore e mezza. Dopo averlo finito, non solo saprete come preparare, tagliare, cucire e rifinire i tessuti elasticizzati (sia con taglia e cuci che a macchina), ma potrete realizzare la t-shirt Mousseline, la felpa ed il cardigan Fondant. Come se ciò non fosse abbastanza, Simona ci da ancora un aiuto: la possibilità di acquistare il pacchetto corso + kit e ricevere direttamente tutto il necessario per cucire i progetti dai tessuti, alle fliseline, fino ai bottoni. Un sogno, insomma!
Il jersey di Lebenskleidung
Ho cucito la t-shirt Mousseline utilizzando proprio il kit “senza pensieri” di The Yellow Peg. Il tessuto che Simona ha scelto è un jersey BIO certificato GOTS morbido al tatto e ben strutturato. Non ho riscontrato particolari difficoltà nel cucirlo.

Le righe ahi ahi
Uno dei video che ho molto apprezzato, è dedicato a come far combaciare le righe. Mettendo in pratica i consigli di Simona sono riuscita a far filare tutto liscio, anzi dritto!

Tagliare il jersey
Se avete cutter e piano di taglio, tagliare il jersey sarà rapido e indolore. A me risulta anche più semplice di altri tessuti perché non si sfilaccia.

I rinforzi termoadesivi
Il jersey è un tessuto elasticizzato e con il tempo potrebbe cedere nei punti più sollecitati, come il girocollo o le spalle. Per questa ragione, una volta tagliati i vari pezzi bisognerà rinforzare queste parti, ma attenzione al tipo di fliselina che sceglierete.

I profili della t-shirt
Lo step che ha richiesto maggiore attenzione è stato quello dei profili di maniche e girocollo. Stirare il jersey non è proprio una passeggiata ma grazie al mini ferro Prym si fa tutto 🙂
Dopo averli cuciti e passati in taglia e cuci, per rifinirli, ho per la prima volta utilizzato l’ago gemello che ha dato una finitura davvero professionale alla mia t-shirt. Attenzione, anche in questo caso l’ago va usato in base al tessuto.

T-shirt completata!
Sono super soddisfatta della mia nuova t-shirt, soprattutto perché è un modello che sfrutterò anche dopo la gravidanza. Di che colore cucirò la prossima?
