da rocchettiepois | Ott 8, 2025 | armadio, Novità
Ce l’ho fatta! Ho finalmente creato il mio primo maglione ai ferri! Lo so, su questo blog si parla di cucito, ma la maglia è diventata da un paio di anni la mia (seconda) grande passione. Mi ha sempre affascinata, ma quel fascino che ti fa paura e di quelle cose che vedi come irraggiungibili. Eppure, spinta anche stavolta da Simona @TheYellowPeg, mi sono buttata in questa nuova avventura con la maglia. Già lo so, potrà risultare una storia d’amore a tratti complicata, ma al momento sembra una relazione seria!
Gli strumenti con cui ho lavorato
- ferri circolari 4,5
- cavo da 40
- cavo da 60
- cavo da 80
- metro
- contagiri
- forbici da ricamo
- ago da lana
- uncinetto rimagliatore (per gli incidenti di percorso)
- segna maglia
- gomitoli di cotone (7)
- gomitoli di mohair e seta (4)
Due parole sui ferri. Ho iniziato a lavorare a maglia con quelli circolari. Il mio kit è questo di Prym con ferri in legno e cavetti di varia lunghezza. Il pro rispetto ai ferri dritti da 40 cm, quelli a cui in Italia siamo più abituati, è la versatilità.
- puoi portarli sempre con te anche se usi delle micro borse come me
- puoi realizzare delle lavorazioni in tondo e senza cuciture (tipo questo maglione)
- se scegli un kit di ferri intercambiabili, ti si apre un mondo perché cambiando i cavetti puoi farci davvero di tutto (dai calzini alle coperte)
A questo kit ho aggiunto dei cavetti di varie misure per usarli anche per mettere in pausa le maglie in determinati punti del maglione, bloccandoli con gli stoppini che si trovano in dotazione.
Cosa è un maglione top down
La mia idea era chiara: volevo realizzare un maglione top down! Il maglione ai ferri con tecnica top down (dall’alto verso il basso) è un modello lavorato senza cuciture, iniziando dal collo e proseguendo verso il basso fino all’orlo. Questa lavorazione permette di indossare e provare il capo man mano che si lavora, regolando la lunghezza e le maniche in base alle proprie misure e preferenze. Questo metodo è molto apprezzato per la sua versatilità e la comodità di lavorare in tondo senza dover cucire pezzi separati alla fine.
Il mio maglione Luna di Emma Fassio

Ho seguito il video tutorial di Emma Fassio per realizzare il maglione Luna, un modello top down con sprone raglan e bordo dello scollo ripiegato su se stesso. Cosa comporta lo sprone raglan? L’aumento dei punti crea una linea diagonale che unisce il corpo alle maniche in modo armonioso. Il video tutorial di Emma è spiegato passo passo, ideale per chi vuole imparare a lavorare un capo ai ferri partendo dal collo, anche se è alle prime armi con la maglia. Emma nel video consiglia diversi filati e mostra come calcolare le misure per adattare il maglione al proprio corpo, con particolare attenzione alla circonferenza e alla profondità dello sprone. Ecco non c’è un vero e proprio schema, ma il maglione si costruisce man mano addosso. Emma da anche molti consigli e trucchetti e mi ha personalmente guidata nella scelta dei filati dal suo shop online:
Sono due filati che ho lavorato insieme per creare un effetto cangiante che adoro! Come colori ho scelto un fucsia e un blu jeans.
Un maglione facile ai ferri

Realizzare il maglione Luna è stato rilassante e la lavorazione in tondo fantastica perché praticamente si fa con il solo punto dritto. Ho seguito il tutorial di Emma passo passo, ma ho solo modificato gli strumenti quando ho realizzato i polsini. Emma spiega molto bene il metodo Magic Loop, io però avevo ricevuto per Natale questo kit di ferri circolari corti indicati proprio per lavorazioni circolari ridotte. Sono riuscita a lavorare al mare, con i miei figli in braccio e in campagna. Ecco il motivo per cui mi sto appassionando alla maglia: è un hobby che puoi portare sempre con te!

Questo capo si aggiunge con orgoglio al mio armadio sostenibile. Puoi trovare qui i capi che ho cucito finora, per me o per i miei figli. Anche tu lavori a maglia o stai pensando di cominciare? Hai qualche domande da fare a una principiante come me? Scrivi nei commenti oppure vieni a trovarmi su Instagram.
*i link Amazon presenti nel post sono affiliati.
da rocchettiepois | Set 7, 2025 | armadio, Novità, Tutorial
Grazie Burda! Per lavoro, sto finalmente cucendo qualcosa per l’armadio sostenibile dei miei figli. Hip hip, urrà! Quest’anno ho iniziato con le canottiere in jersey, ho proseguito con una pratica borsa porta cambio (spoiler: non vedo l’ora di usarla come organizer per i miei zaini) e in questo post ti parlo di un nuovo progetto: una maglietta in jersey a manica lunga.

Il modello della maglietta in jersey

Il design di questa maglietta è studiato per essere confortevole. Il tessuto è morbidissimo, si infila con facilità e i bottoni automatici rendono semplice anche la chiusura. Essendo poi realizzata con un doppio strato di jersey, è abbastanza pesante anche per l’autunno inoltrato. Spoiler: non ha cuciture interne a vista quindi puoi cucirla senza taglia e cuci.
Trovi questo modello e la sua variante (abitino incrociato con laccetto) nella rivista Burda baby 20/2019 acquistabile online.
Per questo modello di t-shirt in jersey puoi sbizzarrirti con la scelta dei tessuti e soprattutto con la combinazione delle fantasie. Il modello è composto da 3 parti: manica, davanti e dietro. Io mi sono divertita a spulciare da cima a fondo lo shop online di Mondial Tissus ed ecco cosa ho scovato!
Jersey di cotone fantasia

Il Jersey di cotone è il tessuto consigliato per questa t-shirt incrociata. Dalla nuova collezione di Mondial Tissus ho selezionato due tessuti divertenti che sapessero anche un po’ di autunno:
– jersey topolini: la tenerezza su fondo beige
– jersey confetti: pattern intramontabile, sto valutando se acquistarne un po’ anche per me!
Che ne dici? Ci vedi pure tu un po’ di autunno?
Che taglia scegliere?

Puoi realizzare la t-shirt (o la versione abitino) nelle taglie 54-98. Nei Burda baby, la taglia corrisponde all’altezza in cm. Ritengo questo metodo molto comodo perché non rischi di sbagliare affidandoti ai “mesi”. Non sai quanti acquisti sbagliati ho fatto affidandomi alle taglie standard 6 mesi/9mesi, ecc. Io ho cucito una taglia 74 per Giulio (che ha 8 mesi, anche se avrei potuto cucire una taglia in più, visto quanto cresce in fretta) e una 98 per Matteo che ha 3 anni.
Abilità sbloccate
Non ci crederai, ma cucendo questa t-shirt ho collezionato due prime volte nella mia esperienza di cucito:
– ho ricalcato il modello usando la carta copiativa Burda

– ho usato i bottoni automatici per jersey

Sono così gasata di queste sue nuove, seppur banali, scoperte che ho deciso di dedicargli dei post appositi che vedrai presto su questi schermi.
Nel frattempo, spero cucirai delle t-shirt per l’autunno alle porte! Tagga Burda sui social, se ti fa piacere condividere le tue avventure di cucito con la nostra community!
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da rocchettiepois | Lug 21, 2025 | Novità, Tutorial
Da quando è arrivato il mio secondo bimbo – che ora ha già 6 mesi – le mie giornate sono diventate un mix di coccole, pannolini e piccoli momenti rubati alla macchina da cucire. Proprio in uno di questi momenti di “libertà creativa”, ho deciso di cucire una borsa porta cambio seguendo un tutorial trovato sul numero 16/2018 della rivista Burda Baby. È stato un progetto semplice ma utile, e oggi voglio raccontarti qualcosa in più: sia sulla rivista che sul perché questa borsa mi stia tornando così comoda!
Cos’è Burda Baby?
Se ami cucire e sei in cerca di progetti dedicati al mondo dei più piccoli, Burda Baby è una vera miniera d’oro. Si tratta di una rivista del celebre marchio Burda, interamente dedicata a cartamodelli e tutorial per neonati e bambini piccoli: dai vestitini agli accessori, dai giochi morbidi alle copertine. Le spiegazioni sono dettagliate e accompagnate da fotografie e istruzioni chiare, adatte anche a chi non ha troppa esperienza con ago e filo. È lì che ho trovato l’ispirazione (e il modello) per realizzare la mia borsa porta cambio.
Scopri altri progetti sul blog ufficiale di Burda.
Cosa mettere in una borsa del cambio?

Una borsa del cambio ben organizzata è una vera alleata nelle uscite con un neonato. Nella mia metto sempre l’essenziale:
- pannolini (almeno 2)
- salviette umidificate
- una mussola che uso come base
- un cambio completo a seconda della stagione
- crema per il cambio
- fialette di acqua fisiologica
La borsa cambio di Burda baby

La borsa che ho cucito ha una buona capienza e tante tasche interne separate che mi permettono di tenere tutto in ordine, e soprattutto… è lavabile! Un dettaglio non da poco, viste le sorprese che spesso arrivano inaspettate. Sarà facile riutilizzare queste tasche in futuro quando trasformerò questo porta cambio in organizer personale da borsa. Ci metterò dentro tutto ciò che mi servirà spostare da una borsa all’altra, così cambiare borsa non sarà più un incubo!
I tessuti di Mondial Tissus
Una delle cose che ho apprezzato di più di questo progetto è la possibilità di personalizzare un accessorio di uso comune con le stoffe che più mi hanno fatto battere il cuore. Ho scelto due fantasie entrambe in 100% cotone:
- fiori: ispirata alla natura, neutra, delicata che potesse andare bene anche in futuro, quando non servirà più come borsa per il cambio. Questo è un tessuto molto spesso, perfetto per l’esterno e con l’avanzo probabilmente cucirò un cuscino per la nostra casa in campagna.

- righe: adoro mixare i motivi tra loro e legarli sulla base di una palette colori comune. Il tessuto per l’interno è un seersucker che non ha bisogno di essere stirato. Ciò vuol dire che va benissimo anche per l’abbigliamento (non solo dei bambini).

Il piedino per sbieco: una scoperta illuminante
Per rifinire la mia borsa porta cambio, ho usato un nastro di cotone in sbieco abbinato alla fantasia della stoffa principale. E per applicarlo, ho finalmente inaugurato il piedino per sbieco della macchina da cucire!

Posso dire solo una cosa: come ho fatto a vivere senza fino ad ora?
È uno di quegli accessori che sembrano superflui, finché non li provi: tiene lo sbieco perfettamente in posizione, guida la cucitura con precisione e riduce al minimo le pieghe o gli errori. Il risultato è molto più pulito, preciso e – cosa non da poco – più veloce da ottenere.
Se ti capita di lavorare spesso con sbiechi, ti consiglio davvero di provare questo piedino: è una piccola rivoluzione nel mondo del cucito casalingo.
Lo trovi in una confezione kit dedicata all'”home decore” in combinazione con altri due piedini:
- il piedino pieghettatore o ruffler (che ti ho già presentato in questo post)
- il piedino per cordoncino (lo testerò presto, promesso!)
Come avrai capito, cucire questa borsa porta cambio è stato un piccolo regalo che ho fatto alla me stessa del futuro, quella che non cambierà più pannolini 🙂
Anche se lo ammetto, avere qualcosa di fatto con le proprie mani che ci accompagna nei momenti più teneri della maternità ha un significato speciale. Se hai voglia di provare a cucirla, ti consiglio davvero di dare un’occhiata a Burda Baby: potresti scoprire anche tu che un progetto cucito oggi può essere un compagno fedele anche nei mesi (e anni) a venire. In più, trovi su un post sul blog di Burda tutti i dettagli su questo progetto.
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Fammi sapere nei commenti se anche tu hai cucito una borsa del cambio o se hai poi adattato il modello per altri usi: mi piacerebbe vedere la tua versione!
da rocchettiepois | Mag 26, 2025 | armadio, Novità
La canottiera è senza dubbio il capo estivo preferito da mio figlio. Ma, che fatica trovarne di sfiziose. Se avete figli (ma anche se non ne avete) e fate un giro per negozi, i reparti dedicati ai bambini pullulano di vestiti da macho. Perché se sei maschio devi vestire da duro o da sportivo. Ecco, IO ODIO i vestiti con scritte del tipo “Be brave!”, “Be stringer!”, o ancora “Run like a shot”. Posso farvi un elenco infinito. Quest’anno ho deciso che avrei creato per lui delle canottiere speciali e di qualità, perché durino a lungo per passare anche al fratellino 🙂
In questo post ti racconto come realizzare una canottiera in jersey utilizzando un cartamodello di Burda collezione kids, scegliendo i tessuti giusti e qualche trucco per cucirla in modo professionale, anche senza taglia e cuci.
La canottiera: un capo indispensabile per l’estate

La canottiera è il capo ideale per affrontare il caldo con stile e praticità. Perfetta per giocare, andare al mare o per stare in casa, è leggera e lascia libertà di movimento. Il modello che ho scelto è semplice e unisex e si presta a tante personalizzazioni, ad esempio con nastri colorati o toppe termoadesive. Il mio consiglio: cuci in serie più canottiere e dimezzerai i tempi di realizzazione! Il modello fa parte del numero 21/2020 di Burda kids e nella stessa rivista troverai anche altri progetti interessanti come la felpa con cappuccio o il pantaloncino. Puoi trovarla qui. Ma tu conosci già Burda kids?
Ti presento Burda collezione Kids
Se cucire è la tua passione e vorresti cimentarti nel creare abiti e accessori per bambini, non potrai fare a meno di Burda collezione kids! Ogni numero propone una selezione di cartamodelli esclusivi, con spiegazioni dettagliate passo passo, generalmente nelle taglie 104-146. I modelli sono pratici, comodi, spesso unisex e pensati per accompagnare i bambini in ogni occasione: mentre giocano, sono a scuola e nelle occasioni speciali.

Anche chi è alle prime armi con il cucito può trovare progetti accessibili grazie alle istruzioni passo passo corredate da grafiche molto chiare. La chicca? Oltre ai capi di abbigliamento, Burda Kids include spesso accessori come borse, zaini o astucci e anche giochi in tessuto. Una rivista completa dedicata ai più piccoli!
I tessuti: come scegliere il jersey perfetto

Per cucire una canottiera confortevole e resistente, il tessuto più indicato è il jersey di cotone elasticizzato. Questo materiale è morbido, traspirante e si adatta bene ai movimenti dei bambini grazie alla sua elasticità. Puoi scegliere tra fantasie divertenti, come stampe animalier o righe, oppure optare per un tessuto tinta unita da abbinare a sbiechi e nastri colorati per rifinire scollo e giromanica. Ecco la nostra scelta da Mondial Tissus. Eh si, a 3 anni ha voluto scegliere il tessuto!
Ho particolarmente prestato attenzione al fatto che i tessuti fossero certificati Oeko-tex standard 100 e quindi sicuri per i miei bimbi perché privi di sostanze nocive.

Ho abbinato entrambi a uno sbieco elastico giallo senape, un colore che non manca in nessuno degli armadi della famiglia.
Come l’ho cucita: passaggi e consigli pratici

Per realizzare la canottiera ho utilizzato il cartamodello ricalcandolo dal foglio tracciati, aggiungendo i margini di cucitura necessari (1,5 cm per spalle, lati e orli). Ho tagliato il tessuto con un cutter rotativo e una base di taglio per ottenere bordi precisi e puliti.

Per cucire il jersey ho usato un ago stretch Singer, fondamentale per evitare buchi e rotture del filo. Ho scelto un punto elastico e rifinito poi sulla taglia e cuci per un risultato più professionale. Per l’orlo ho utilizzato l’ago gemello stretch, che permette di ottenere una doppia cucitura parallela sul diritto e una cucitura a zig-zag sul rovescio, garantendo elasticità e una finitura pulita.Infine, ho rifinito scollo e giromanica con lo sbieco in jersey, facile da applicare e perfetto per aggiungere un tocco di colore.
Trovi qui il tutorial canotta estiva per bambini di Burda Style.
Sbieco: da dove partire quando si cuce?
Lo sbieco è un nastro di tessuto tagliato in diagonale, ideale per rifinire bordi elastici come quelli di scolli e maniche. Per applicarlo correttamente è importante partire da un taglio preciso e utilizzare spilli o clip per fissarlo bene al tessuto prima di cucire.

Consiglio di stirare lo sbieco piegato a metà prima di cucirlo, in modo da facilitare la cucitura e ottenere un bordo uniforme. Se sei alle prime armi, puoi scegliere uno sbieco in jersey coordinato al tessuto principale e un filo in poliestere (meglio se elasticizzato) in tinta. In questo modo, anche se le cuciture saranno imperfette, si noterà meno!

Cucire una canottiera in jersey per bambini è stato divertente e molto gratificante, soprattutto perché so che durerà a lungo avendo scelto un tessuto di qualità. Ti è piaciuto questo progetto? Qui trovi altri capi cuciti da me e qui dei tutorial gratuiti!
da rocchettiepois | Mag 7, 2025 | Novità, Tutorial
Hai una vecchia tovaglia di plastica che non usi più? Aspetta a buttarla! Con un po’ di cucito creativo, puoi trasformarla in una borsa porta attrezzi da giardinaggio!
Con l’arrivo della bella stagione, passare del tempo all’aria aperta diventa un vero piacere — e per chi ama il giardinaggio, è il momento perfetto per rimettere mano a vasi, semi e cesoie. Ma quante volte ci capita di perdere tempo a cercare gli attrezzi sparsi qua e là? In questo tutorial ti guiderò passo dopo passo nella realizzazione di una borsa per attrezzi da giardinaggio: pratica, resistente e ovviamente… super chic! C’è un’altra bella notizia: resisterà al sole e alle intemperie perché useremo un filato molto speciale: Outdoor 40 di Guetermann.
Questo tutorial è un piccolo omaggio all’upcycling, l’arte di dare nuova vita agli oggetti destinati al dimenticatoio. Una scelta creativa, sostenibile e divertente, perfetta per chi ama cucire con l’idea di ridurre gli sprechi e valorizzare ciò che già abbiamo.
Si va alla macchina da cucire! Prontə? Iniziamo!
Occorrente

La vera protagonista di questo progetto è una tovaglia di plastica dimenticata in fondo a un cassetto: un materiale spesso sottovalutato, che può invece trasformarsi in qualcosa di utile e originale. Con un po’ di fantasia e qualche cucitura, la tovaglia diventa una borsa impermeabile, facile da pulire e perfetta per accompagnarti nelle tue giornate all’aria aperta.
- tovaglia di plastica o tessuto di cotone rivestito
- filo in poliestere Outdoor 40 di Guetermann Creativ
- Cinghia in cotone 80 cm
Il modello della borsa impermeabile da giardinaggio

Il modello che ho creato si distingue per la sua struttura semplice ma funzionale: una base ampia e stabile, due tasche frontali e due sul retro capienti perfette per tenere a portata di mano piccoli attrezzi, guanti o bustine di semi, e manici robusti per un trasporto agevole. La scelta di una tovaglia di plastica rende la borsa impermeabile e facile da pulire, ideale per l’uso in giardino.
Il filato Outdoor 40 di Gütermann per le cuciture
Per realizzare le cuciture di questa borsa, ho scelto il filato Outdoor 40 di Gütermann, specificamente pensato per progetti destinati all’esterno. Questo filato si distingue per la sua elevata resistenza agli agenti atmosferici: è robusto, durevole e non teme l’umidità né l’esposizione al sole, caratteristiche fondamentali per una borsa da giardinaggio che deve sopportare condizioni anche impegnative. Outdoor 40 garantisce cuciture sicure, che non si sfilacciano e mantengono la loro tenuta nel tempo, anche su materiali plastificati come le tovaglie. La sua qualità professionale lo rende perfetto per chi desidera un risultato affidabile e duraturo, senza rinunciare a una finitura curata.

Procedimento
Parti da due rettangoli 65×47 cm.

Segna agli angoli di entrambi i tessuti un quadrato 16×16 cm e taglialo. Metti da parte l’interno e l’esterno della borsa da giardinaggio e prendi i 4 quadrati che hai ritagliato dal tessuto che userai per l’interno: diventeranno tasche della borsa.

Piega uno dei lati per 1 cm verso l’interno e 1 cm ancora. Fai una cucitura dritta. Ripeti per tutti e 4 i quadrati.

Posiziona i quadrati sul tessuto esterno ripiegando i restanti 3 lati verso l’interno per 1 cm. Bloccali con gli spilli al centro distanziando le due tasche di 1 cm.

Fai una cucitura dritta su tutti e tre i lati delle tasche.

Adesso che hai cucito le tasche, ripiega i lati e bloccali con gli spilli o le pinze per tessuto. Fai la stessa cosa anche per il tessuto dell’interno facendo attenzione se questo ha un dritto o un rovescio. Nel mio caso, la tovaglia a righe era uguale sui due lati. Cuci a 1 cm dal bordo tutti e 4 i lati di interno ed esterno.

Rovescia l’interno e posizionalo dentro all’esterno della borsa.

Fai una cucitura dritta sul bordo superiore della borsa.

Mancano solo i manici e la borsa da giardinaggio sarà completa! Taglia in 2 la cinghia per borse.

Posiziona le due estremità di ciascun manico ripiegandolo per 1 cm verso l’interno.

La borsa per gli attrezzi da giardinaggio è finita e pronta per prendersi cura del tuo spazio verde, piccolo o grande che sia. Puoi personalizzare la dimensione delle tasche a seconda del tuo uso e anche utilizzarla per portare con te il necessario a bordo piscina!
Se ti è piaciuto questo tutorial, puoi trovarne qui molti altri!
Questo tutorial è realizzato in collaborazione con Gütermann & Prym Consumer Italia.