Quest’anno il mio angolo di cucito ha avuto un ruolo speciale: è diventato protagonista di un Sew Along organizzato da Katia Fabrics, dedicato proprio all’organizzazione dello spazio creativo. Due progetti pensati per chi ama cucire e sente il bisogno di rendere il proprio tavolo, la propria mensola di cucito, i propri strumenti più funzionali… ma anche più belli, più “nostri”.
Che cos’è un Sew Along
Un Sew Along (spesso abbreviato in SAL) è un progetto di cucito che si realizza “insieme” ma online, seguendo le stesse tappe in un periodo di tempo definito. In pratica, chi organizza il Sew Along propone un modello o un tema (in questo caso due accessori per l’angolo di cucito) e lo suddivide in passaggi guidati: ogni tappa viene spiegata con istruzioni, foto o video, e le persone che partecipano la realizzano in parallelo, condividendo i progressi, domande e risultati finali. È un modo per imparare nuove tecniche, dare finalmente forma a un progetto che da soli si rimanderebbe all’infinito e, allo stesso tempo, sentirsi parte di una piccola comunità di appassionatə di cucito che stanno creando qualcosa di simile, ognuna con il proprio stile.
Quando Katia Fabrics mi ha coinvolta in questo SAL, ho subito pensato a quante volte, durante i miei corsi, mi vengono fatte domande pratiche sullo spazio: “Dove metti le forbici?”, “Come tieni in ordine i cartamodelli?”, “Come fai a conservare i fili senza che si aggroviglino?”. Questo progetto nasce proprio da lì: dal desiderio di cucire accessori utili e, allo stesso tempo, imparare qualche trucco in più per mettere ordine nel nostro angolino di cucito.
I tessuti di Katia fabrics usati per il Sewalong
Per questi due progetti, Katia fabrics mi ha proposto una combinazione che ho amato moltissimo:
il tessuto Loneta 8 oz Happy Handmade per le parti stampate: un 100% cotone robusto, perfetto per accessori che devono stare “in piedi”, ma allo stesso tempo morbido abbastanza da essere piacevole da cucire. Vogliamo parlare delle illustrazioni? Sono a tema cucito e arti tessili (c’è anche la maglia e l’uncinetto per mettere tuttə d’accordo), con forbici, fili e piccoli strumenti: raccontano visivamente la nostra passione e trasformano ogni progetto in qualcosa di veramente nostro.
il Recycled Canvas nel colore Stone per quelle in tinta unita. Essendo un canvas riciclato, ha una mano sostenuta che dà struttura alle forme e aggiunge quel tocco di responsabilità verso i materiali che per me è sempre importante quando scelgo i materiali da cucire.
I miei video per Katia Fabrics
Per questo SAL ho realizzato due video tutorial gratuiti pubblicati sul canale YouTube di Katia Fabrics. In questi video ti accompagno passo passo: dal taglio dei pezzi alla cucitura, con tutti quei piccoli accorgimenti che normalmente condivido durante i workshop e nei corsi che organizzo a Catania. Sono 2 video perché abbiamo cucito due progetti differenti ma perfettamente coordinati: una borsa organizer per i tuoi hobby creatici e una cover per la macchina da cucire. Eccoli entrambi:
La borsa organizer di Katia fabrics
Il primo progetto che abbiamo cucito è una borsa da tavolo con manici, tasche esterne e spazio interno ampio per ospitare tessuti, cartamodelli e altri materiali. Tattica perché tutto il caos creativo rimane nascosto grazie ai bordi abbastanza alti della borsa e alla chiusura con bottone a pressione! È l’accessorio perfetto da tenere sul tavolo di cucito o da portare con te quando ti sposti: una casa morbida per il tuo progetto in corso, che ti aiuta a non perdere pezzi per strada. Io mi sono trasferita sull’Etna per l’estate e ci ho messo dentro alcuni work in progress che vorrei concludere qui più i miei accessori di cucito preferiti. Non vedo l’ora di portarla con me anche ai workshop che ripartiranno a settembre: diventerà la mia borsa di servizio, dove terrò i prototipi, i kit dei corsi e i miei strumenti di cucito preferiti, pronta a essere appoggiata sul tavolo come un piccolo studio portatile. Trovi qui il videotutorial in Italiano mentre hai due opzioni per il cartamodello: puoi acquistarlo singolarmente in PDF oppure scegliere la rivista Equinox in formato cartaceo, che contiene anche altri bellissimi pattern per l’estate.
La cover organizer per la macchina da cucire
Il secondo progetto del SAL è la cover per macchina da cucire che vedi in foto: un coprimacchina imbottito che protegge dalla polvere, ma che allo stesso tempo diventa un vero e proprio organizer, grazie alle tasche esterne che puoi riempire di strumenti. Le strisce di tessuto stampato si alternano al canvas neutro. Il bordo in sbieco incornicia il progetto e gli dà carattere, trasformando un accessorio “funzionale” in un elemento decorativo che racconta subito chi sei quando entri nel tuo angolo di cucito. Quando cuci, puoi posizionare la cover sotto alla macchina tenendo così a portata di mano scuciriyno, forbici, aghi, ecc. Trovi in alto o qui il video tutorial passo passo.
Se ti va di raccontarmi com’è il tuo spazio di cucito – piccolo, grande, in casa, in studio, caotico o super ordinato – scrivimi nei commenti: mi piacerebbe sapere quale sarebbe il primo accessorio che cuciresti per renderlo davvero tuo.
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Questo contenuto è sponsorizzato da Katia fabrics. #adv
Hai una vecchia tovaglia di plastica che non usi più? Aspetta a buttarla! Con un po’ di cucito creativo, puoi trasformarla in una borsa porta attrezzi da giardinaggio!
Con l’arrivo della bella stagione, passare del tempo all’aria aperta diventa un vero piacere — e per chi ama il giardinaggio, è il momento perfetto per rimettere mano a vasi, semi e cesoie. Ma quante volte ci capita di perdere tempo a cercare gli attrezzi sparsi qua e là? In questo tutorial ti guiderò passo dopo passo nella realizzazione di una borsa per attrezzi da giardinaggio: pratica, resistente e ovviamente… super chic! C’è un’altra bella notizia: resisterà al sole e alle intemperie perché useremo un filato molto speciale: Outdoor 40 di Guetermann.
Questo tutorial è un piccolo omaggio all’upcycling, l’arte di dare nuova vita agli oggetti destinati al dimenticatoio. Una scelta creativa, sostenibile e divertente, perfetta per chi ama cucire con l’idea di ridurre gli sprechi e valorizzare ciò che già abbiamo.
Si va alla macchina da cucire! Prontə? Iniziamo!
Occorrente
La vera protagonista di questo progetto è una tovaglia di plastica dimenticata in fondo a un cassetto: un materiale spesso sottovalutato, che può invece trasformarsi in qualcosa di utile e originale. Con un po’ di fantasia e qualche cucitura, la tovaglia diventa una borsa impermeabile, facile da pulire e perfetta per accompagnarti nelle tue giornate all’aria aperta.
tovaglia di plastica o tessuto di cotone rivestito
filo in poliestere Outdoor 40 di Guetermann Creativ
Cinghia in cotone 80 cm
Il modello della borsa impermeabile da giardinaggio
Il modello che ho creato si distingue per la sua struttura semplice ma funzionale: una base ampia e stabile, due tasche frontali e due sul retro capienti perfette per tenere a portata di mano piccoli attrezzi, guanti o bustine di semi, e manici robusti per un trasporto agevole. La scelta di una tovaglia di plastica rende la borsa impermeabile e facile da pulire, ideale per l’uso in giardino.
Il filato Outdoor 40 di Gütermann per le cuciture
Per realizzare le cuciture di questa borsa, ho scelto il filato Outdoor 40 di Gütermann, specificamente pensato per progetti destinati all’esterno. Questo filato si distingue per la sua elevata resistenza agli agenti atmosferici: è robusto, durevole e non teme l’umidità né l’esposizione al sole, caratteristiche fondamentali per una borsa da giardinaggio che deve sopportare condizioni anche impegnative. Outdoor 40 garantisce cuciture sicure, che non si sfilacciano e mantengono la loro tenuta nel tempo, anche su materiali plastificati come le tovaglie. La sua qualità professionale lo rende perfetto per chi desidera un risultato affidabile e duraturo, senza rinunciare a una finitura curata.
Procedimento
Parti da due rettangoli 65×47 cm.
Segna agli angoli di entrambi i tessuti un quadrato 16×16 cm e taglialo. Metti da parte l’interno e l’esterno della borsa da giardinaggio e prendi i 4 quadrati che hai ritagliato dal tessuto che userai per l’interno: diventeranno tasche della borsa.
Piega uno dei lati per 1 cm verso l’interno e 1 cm ancora. Fai una cucitura dritta. Ripeti per tutti e 4 i quadrati.
Posiziona i quadrati sul tessuto esterno ripiegando i restanti 3 lati verso l’interno per 1 cm. Bloccali con gli spilli al centro distanziando le due tasche di 1 cm.
Fai una cucitura dritta su tutti e tre i lati delle tasche.
Adesso che hai cucito le tasche, ripiega i lati e bloccali con gli spilli o le pinze per tessuto. Fai la stessa cosa anche per il tessuto dell’interno facendo attenzione se questo ha un dritto o un rovescio. Nel mio caso, la tovaglia a righe era uguale sui due lati. Cuci a 1 cm dal bordo tutti e 4 i lati di interno ed esterno.
Rovescia l’interno e posizionalo dentro all’esterno della borsa.
Fai una cucitura dritta sul bordo superiore della borsa.
Mancano solo i manici e la borsa da giardinaggio sarà completa! Taglia in 2 la cinghia per borse.
Posiziona le due estremità di ciascun manico ripiegandolo per 1 cm verso l’interno.
La borsa per gli attrezzi da giardinaggio è finita e pronta per prendersi cura del tuo spazio verde, piccolo o grande che sia. Puoi personalizzare la dimensione delle tasche a seconda del tuo uso e anche utilizzarla per portare con te il necessario a bordo piscina!
Se ti è piaciuto questo tutorial, puoi trovarne qui molti altri!
Iniziamo l’anno con un buon proposito: una rubrica da non perderti per cucire progetti facili e veloci in soli 30 minuti (o anche meno!). Spero tu possa trovare anche solo mezz’ora a settimana da dedicare alla tua passione e creare deliziosi accessori per te stessa o da regalare. Iniziamo cucendo un portacarte!
Occorrente per cucire il portacarte:
forbici
spilli
ago per denim
filo in poliestere
tessuto di cotone
tessuto in denim
pinza per applicare i bottoni
bottone a pressione in metallo
Il portacarte, ma anche portamonete
Se mi segui da un po’ sai che non amo i portafogli ingombranti, forse perché adoro le borse piccole e compatte. Diciamocelo, ormai abbiamo quasi tutto il necessario sullo smartphone: dai documenti alle carte di pagamento e quindi a che serve un gigaportafoglio? Il portacarte che cuciremo insieme è molto versatile e puoi usarlo per monete, carte e banconote perché ha tre scomparti separati. Si chiude con un pratico bottone a pressione.
I tessuti: denim e cotone
I tessuti selezionati per questo portacarte sono due:
denim rigato da una collezione di Stella McCartney: grazie al 3% di elastane è perfetto per pantaloni, gonne, giacche, vestiti o camicie. Ha un peso di 460 gr per cui abbastanza sostenuto per un portacarte. Il denim è il cavallo di battaglia di Tosca Italian Fabrics, lasciati ispirare dalla loro pagina Instagram.
cotone microprint: il motivo è una piccola primula tenerissimama. Al tatto è setoso e fresco, ideale per cucire camicie o bluse.
Tutorial portacarte:
taglia due rettangoli 25×34 cm (uno in denim e uno in cotone)
posizionali dritto contro dritto e segna due rettangoli 10×8 cm
ritaglia i due rettangoli
ritaglia anche due angolini nella parte superiore segnando i lati a 2 cm e congiungendoli con una linea obliqua. Lascia sul fondo un foro e cuci tutto intorno.
spunta gli angoli
fai dei taglienti nei due angoli retti
rivolta
stira se necessario e cuci tutto intorno a 3 mm dal bordo
piega a metà e fai una cucitura a 4 cm dal bordo
piega ancora
cuci i due lati che costituiranno la tasca centrale
Se mi segui sui social, sai già che aspetto un bambino! Il divano, volente o nolente, è parte della mia giornata. Per questo gli ho dedicato un tutorial: ho cucito un organizer per avere a portata di mano telecomando, libri e la mia rivista preferita! Trovi il tutorial passo passo sul numero di novembre di Burda style che puoi acquistare in edicola oppure online.
I tessuti in denim
Il denim è uno dei miei tessuti preferiti. Proprio come te, faccio molta fatica a liberarmi degli scarti, anche se misurano 5 cm! Questo progetto è pensato per riutilizzare strisce di tessuto e creare qualcosa di bello e utile. Tutti i tessuti sono di Tosca Italian Fabrics e nella sezione denim del loro e-commerce trovi una varietà di denim che temo ti farà fare subito un ordine! Praticamente, c’è uno o più denim per ogni necessità sia che tu voglia cucire un paio di jeans a regola d’arte o una camicia, sia che ti serva del materiale per borse e zaini.
La tecnica quilting per l’organizer
Per cucire la base dell’organizzar ho usato la tecnica del quilting. Trovi tutti gli step e i consigli per creare un pannello da trapuntare sia sulla rivista che in questo video approfondimento su YouTube. Se apprenderai i passaggi fondamentali e i materiali che ti servono per quietare, potrai cucire di tutto!
Nella sezione tutorial, trovi tutti i progetti che ho pubblicato su Burda style, per non perderne nemmeno uno. Ti aspetto su Burda style di dicembre con il prossimo tutorial!
Lo ammetto, accorciare i pantaloni è una di quelle attività che ho sempre lasciato a mia nonna Martina. Si, si proprio io che ho perfino cucito il mio abito da sposa! Si sa, ci sono attività di cucito che adoriamo e altre che cerchiamo di rimandare il più possibile. Per accorciare questi jeans avevo bisogno di una spinta originale: basta con il solito orlo! Io adoro il risultato ed ho già ricevuto un sacco di complimenti quando li ho indossati. Vediamo insieme i passaggi per realizzarli.
Scuci il vecchio orlo dei jeans
Per prima cosa, bisognerà scucire l’orlo originale dei jeans. Un’operazione molto semplice se si è armatə di scucirino.
Prendi le misure
Prova i jeans e decidi di quanti cm li vorresti accorciare. Considera che la mia striscia arricciata misura 4,5 cm e sporge dal jeans di 2,5 cm. Dovrai tenerne conto quando prendi le misure. Ho segnato sul pantalone 9 cm.
Tagliare e riassemblare
Ho poi tagliato con cutter e tappetino.
Ho suddiviso la mia striscia da 9 cm in 2 parti da 4,5 cm, esattamente a metà.
Ho aperto da un lato ciascuna delle due strisce. Quando creeremo l’arricciatura, ci servirà in doppio del tessuto rispetto alla misura della circonferenza dell’orlo originale.
Ho quindi unito le due strisce da un lato, fissandole con delle pinze per tessuto e poi le ho cucite.
Per quanto riguarda la parte tagliata dei jeans, ho aperto di qualche cm i laterali e rifinito con taglia e cuci.
Il piedino arricciatore
È ora di una new entry: il piedino arricciatore. A vederlo, fa paura perché è davvero molto grande. Una volta montato, però, il gioco è fatto! Serve per cucire plissettature e arricciature a distanza perfetta. Si può anche, in un solo passaggio, arricciare una striscia e cucirla su un tessuto sottostante. Ci ho provato, ma il denim è davvero spesso e non ero contenta del risultato soprattutto perché questi jeans hanno una percentuale di elastane.
Per arricciare le mie fasce, ho scelto la modalità 1 ciò vuol dire che il piedino ha creato una pieghetta ogni 1 punti. Si ha la possibilità anche di creare una piega ogni 6 o 12 punti.
Cucire le fasce al jeans
Ecco le mie strisce. Le pieghette sono molto vicine una all’altra proprio perché ho scelto di farle ogni 1 punto.
Penultima cucitura: ho posizionato le fasce all’orlo in taglia e cuci dei jeans e le ho fissate con gli spilli.
Ho cercato di cucire sulla stessa cucitura per evitare che si notasse la doppia cucitura. Poi ho cucito gli spacchetti laterali che avevo lasciato sul jeans, inserendo all’interno le estremità delle strisce.
Che ne pensate del risultato? Consiglio: per evitare che le due fasce si sfilaccino troppo, consiglio di applicare un po’ di colla per sorfilo.