da rocchettiepois | Gen 9, 2021 | armadio, Novità
Grazie @Raglan

Raglan ci porta a cucire, tutti i mesi, accessori e capi di abbigliamento molto stilosi e che, soprattutto, regalano tanta soddisfazione. E’ il caso della full moon bag, un progetto gratuito che si scarica iscrivendosi alla newsletter di All Well. Potete scegliere se stampare il cartamodello o disegnarlo. Si possono cucire due versioni della borsa, una piccola e la grande che finita ha un diametro di circa 23 cm.

La mia versione? In vera pelle!
Su La Garzarara, ho selezionato una pelle stampata in pitone. Volevo una borsa che durasse nel tempo e che fosse versatile, per questa ragione ho scelto il nero. Con il cutter ho tagliato tutto in un battibaleno, anche se la borsa è tonda. Attenzione: per questo progetto, ho realizzato il mio primo Reel! Un breve video che trovi su Instagram, dove si vede benissimo con che rapidità si tagliano anche parti arrotondate. Oltre alla pelle, questa borsa può essere cucita con un qualsiasi tessuto strutturato, in modo che la bosa rimanga nella sua forma.

Pochi passaggi: prima la cerniera
Per assemblare la borsa a forma di luna piena si parte dalla cerniera. La borsa ha anche due tasche, una interna e l’altra esterna.

La tracolla in pelle
Si tratta di una borsa a tracolla, il cinturino puoi realizzarlo tu oppure acquistare delle strisce di pelle già pronte. Io ho scelto la via più difficile. La mia macchina da cucire, ha dato grande prova di valore e coraggio. Ho cucito un cinturino largo 1 cm, grazie al piedino in teflon ed ago per pelle.

Pinze per tessuto indispensabili
Infine, bisogna cucire i lati al fondo ed alla parte della cerniera. Nel caso della pelle, sono indispensabili le pinze per tessuto.

Le rifiniture con sbieco

Questo progetto non prevede una fodera interna, ma rifiniture con sbieco. Ho fatto un tentativo con la colla e sono molto soddisfatta! Ecco come risulta la mia all moon all’interno.

Un dettaglio per la borsa
Con parte della tracolla avanzata, ho creato un laccio per la cerniera. In alternativa, si può realizzare una nappina.

E niente, io la adoro e di certo ne cucirò una in versione piccola.

da rocchettiepois | Dic 16, 2020 | armadio, Novità
Siamo alla fine dell’anno e, nonostante tutte le difficoltà, il 2020 ha arricchito non poco il mio armadio sostenibile. Chi di voi ha già cucito l’outfit per il giorno di Natale? Ovviamente, lo trascorreremo a casa per cui sono andata alla ricerca di un modello lineare da realizzare in un tessuto morbido: il jersey di viscosa. Burda Easy proponeva fra i modelli del n. 4/2020 un abito in 2 varianti: manca lunga e manica corta con cintura. Io ho cucito un mix, nel senso che ho cucito il 2C ma con manica lunga. Con lo stesso cartamodello si può anche realizzare la variante maglietta. Il modello è composto da soli 3 pezzi (davanti, dietro, manica) + la cintura che si disegna direttamente sul tessuto.

Jersey di viscosa

Per un abito super morbido, ci vuole il jersey. Ne ho scelto uno con fondo verde scuro e piccoli pois stampati dal nuovo shop online di Selene unpuntoallavolta. Cosa mi ha convinta? Per ciascun tessuto, Selene ha girato un video in cui mostra il tessuto: mi è quasi sembrato di toccarlo con mano.

Taglio del tessuto
Come al solito, ho ricalcato il cartamodello su della carta velina. Ho cucito una taglia 38. Rispetto alla modella della foto, a me veste morbido sulle spalle ed in vita, avrei forse dovuto cucire una taglia diversa? Una delle differenze fra i cartamodelli Burda e quelli indipendenti è che bisogna sempre aggiungere i margini di cucitura. Io vado ad occhio, e grazie al cutter sono riuscita a far in fretta. Nelle parti curve, però, sono arrivate in soccorso anche le forbici.

Serve l’ago giusto
Per cucire il jersey, due cose molto importanti:
- aghi per jersey: vi servirà un ago specifico
- punti elastici: nella vostra macchina, dovete selezionare i punti elastici. Nel caso non ci siano, andrà bene il punto zig zag. In alternativa, si può usare la taglia e cuci.
- filo: un 100% poliestere è perfetto

Il dettaglio che amo di questo abito
Di questo abito ho subito adorato lo scollo. Temo però di dover apportare qualche modifica sulle spalle tirandole un po’ più su. Si accettano consigli su come agire!

Dopo aver partecipato al webinar di The Yellow Peg “Strumenti magici per cucire: telette e colle” (potete ancora rivederlo, basta iscriversi!) ho scoperto il nastro per bordi che era consigliato anche per lo scollo di questo abito, per cui sono riuscita a testarlo. Serve per stabilizzare e rinforzare parti molto sollecitate come girocolli, giromaniche, apertira delle tasche. Esiste in due colori, bianco e grafite, io ho scelto la versione scura.

Per fissarlo alla parte che ci interessa basta stirarlo o meglio, basta posizionarci sopra il ferro per alcuni secondi. E’ un nastro rinforzato, nel senso che ci sono tante piccole cuciture che lo rendono ancora più resistente. Insomma, il girocollo del mio abito è a prova di bomba 🙂

Indosserò questo abito il giorno di Natale. Prima attendo, però, i vostri suggerimenti su come mettere a posto le maniche!

da rocchettiepois | Dic 8, 2020 | Novità, Tutorial
Questo per noi è il primo Natale a Torino. Le decorazioni di casa nostra non potranno mai eguagliare le composizioni che crea la mia mamma, ma quest’anno ci siamo impegnati. Per cominciare, Simone ha realizzato l’albero di Natale che volevo da un po’: tanti listelli in legno uno sull’altro per un risultato da Pinterest! A me è toccato pensare alle decorazioni. Ovviamente, le ho cucite.

Da uno scampolo di cotone
L’anno scorso, ho comprato al mercato uno scampolo di cotone per solo 1 €. Cosa ci ho realizzato? Un cuscino 50×50 cm e…le decorazioni per l’albero di Natale. In questo tutorial non vi darò delle misure o dimensioni. Le decorazioni che ho creato sono piccine, perché il nostro albero è alto 70 cm. Sono partita da un rettangolo di cotone doppiato, in modo da creare una base solida ai ricami.

Seleziona dei punti decorativi
Date un’occhiata alla vostra macchina da cucire. Oltre al punto dritto, potreste trovare anche dei punti decorativi. La mia Singer C430 ne ha ben 810. Per l’occasione ne ho selezionati tre.

Punti decorativi con Gütermann Sulky
Ho effettuato tante cuciture creando un pattern ricamati per i miei rettangoli. Per far si che il punto decorativo fosse più brillante ed elegante, ho utilizzato un filato di viscosa, il Sulky Rayon 40 di Gütermann. E’ un filato da ricamo a macchina, ma i miei punti decorativi non somigliano a dei ricami?

Da ciascun rettangolo, ho poi ricavato due decorazioni: un cerchio (ho tracciato il contorno con una tazzina da caffè) ed un triangolo. Delle stesse forme, ho ritagliato una parte non ricamata per il retro.

Dritto contro dritto
Piegate a metà un pezzo di nastrino da 15 cm e fermate con gli spilli verso l’interno. Sovrapponete poi, dritto contro dritto, il retro del cerchio. Fate la stessa cosa anche nel caso del triangolo.

Cucire tutto intorno
Lasciate un piccolo foro e cucite tutto intorno. Fate poi dei taglietti attorno al cerchio, per evitare che il tessuto resti in tensione dopo averlo rivoltato. Nel triangolo, basterà tagliare le tre punte e rivoltare.

Decorazioni soffici
Per rendere morbidose le vostre creazioni, riempitele di ovatta oppure, è il momento di tirare fuori gli avanzi di tessuto. Aiutatevi con il forma angoli!

Infine, potete chiudere il foro con dei punti a mano o con della colla per tessuti.

Le decorazioni sono ora complete. Che ve ne pare del nostro albero?

da rocchettiepois | Dic 4, 2020 | Novità, Tessili per la casa
Poteva mancare una delle mie wishlist prima della fine dell’anno? Questa è dedicata a dei tessili per la casa al profumo di Sicilia. elli è il sogno nel cassetto, finalmente realizzato, di Giada. Pochi semplici ingredienti stanno alla base di questo nuovo ed elegante brand di home decor: amore per la casa, la famiglia e gli amici e gioia di condividere momenti insieme stando attorno alla stessa tavola.
Apparecchiare la tavola, sempre
elli ci trasmette un messaggio: apparecchiare sempre e comunque la tavola, anche quando si è soli. E’ una forma di amore verso se stessi e gli altri. E come resistere con degli accessori così eleganti e dallo stile senza tempo?

Etica, longevità e design
Giada ha scelto di dar vita ad un brand sostenibile sotto molti aspetti:
- packaging: il design ed i materiali del packaging sono studiati per essere riutilizzati. Perfino il nastro non ha logo, per essere facilmente usato per avvolgere altri regali.
- artigiani locali: tutti i pezzi delle collezioni sono realizzati da artigiani siciliani, per sostenere l’economia locale
elli privilegia la leggerezza, la bellezza, lo stupore e la delicatezza, parole di Giada.

La collezione Bianco Natale di elli
Tradizioni che si tramandano e si intrecciano danno vita a una collezione dalle linee classiche ed essenziali. Si ispira ai corredi ereditati da nonne e bisnonne, fra pizzi e merletti in sinergia perfetta. Andate a leggere le descrizioni dei singoli articoli sullo shop online di elli, ognuna racconta una storia.

L’elemento distintivo: il ricamo di una piuma
Ogni tessile, ha un ricamo dorato: una piuma come elemento decorativo continuativo della collezione.

Christmas top 3
Delle collezioni di elli, ho adorato soprattutto tre prodotti, e qui pubblicamente sto appellandomi a Babbo Natale:



Giada vi aspetta sul suo shop online!
da rocchettiepois | Nov 26, 2020 | Novità, Tutorial
Un’idea regalo semplice ma d’effetto? Un portachiavi in pelle! Avete sentito bene, vera pelle! Anche voi, con la macchina da cucire che avete a casa, potete creare degli accessori in pelle. Ecco un tutorial con cartamodello incluso per realizzare un portachiavi unisex. Se ricordate, questo è il secondo tutorial di portachiavi qui sul blog. Il primo, in tessuto di cotone, lo trovate qui.
Cosa servirà
- un taglio di vera pelle stampata, io ne ho selezionato uno sullo shop La Garzarara. Consiglio, per questo progetto, di scegliere una pelle non troppo morbida.
- un anello per portachiavi o un moschettone
- filo da cucito in poliestere Cucitutto di Gütermann
- bottoni a pressione Anorak Prym da 12 mm
Tagliate la pelle

Per prima cosa, bisognerà tagliare la pelle seguendo il cartamodello che potete scaricare qui. Armatevi di cutter e piano di taglio o, in alternativa, di un buon paio di forbici. Ma, vi avviso, il taglio con le forbici non sarà mai preciso come quello realizzato con il cutter. Se avete in mente di usare la pelle per molti progetti, vi conviene, quindi, investire ed acquistare cutter e piano di taglio.
Fate due orli

Il portachiavi è composto da una parte centrale e due rinforzi laterali, uno dei quali può essere utilizzato come taschino. Per cominciare. rivoltate verso l’interno il lato più lungo e fermatelo con delle pinze. E’ molto importante non usare gli spilli che lascerebbero dei fori sulla pelle. Fate poi una cucitura dritta.
Applicate il primo bottone

Applicate su un lato uno dei due bottoni a pressione ad una distanza di 3 cm dal lato corto. Io applico i bottoni utilizzando la pinza Vario, ma se è la prima volta che li utilizzate, potete provare anche con il kit che si trova all’interno della confezione di bottoni a pressione.
Assemblate il portachiavi

Dopo aver applicato uno dei due bottoni, sovrapponete i due rinforzi alla base del portachiavi e fermate con le pinze. Posizionate anche una piccola striscia di pelle 6×1 cm al centro facendo passare dentro il gancio portachiavi. Effettuate una cucitura tutto intorno.
Applicate il secondo bottone al portachiavi

Non resta che applicare la seconda metà del bottone a pressione. Stavolta forerete due strati di pelle. Aiutatevi con un punteruolo o con la pinza rotante per forare.
Il portachiavi è completo! Io ne ho già cuciti due, e voi quanti ne avete in programma? Per altre idee, sfogliate la sezione tutorial.
Questo post è scritto in collaborazione con La Garzarara.